L’Italia s’è desta, vince 4-1 in Turchia e a Bursa c’è il riscatto

di Valentino Sucato

L’Italia rialza la testa: poker alla Turchia a Bursa, Mancini trova il riscatto

Gli Azzurri vincono 4-1 in casa della nazionale di Montella e cancellano la delusione contro il Belgio. Primo tempo dominato con le reti di Bastoni, Frattesi e Kayode, a segno all’esordio. Yilmaz accorcia a inizio ripresa, ma dopo appena tre minuti Pio Esposito chiude i conti. Francia prima a 6 punti, Italia e Belgio a quota 3.

Una vittoria che significa riscatto. L’Italia reagisce alla sconfitta contro il Belgio e lo fa con una prestazione di carattere, imponendosi 4-1 sulla Turchia a Bursa. La Nazionale di Roberto Mancini costruisce il successo soprattutto attraverso un primo tempo di grande qualità, chiuso sul 3-0 grazie alle reti di Alessandro Bastoni, Davide Frattesi e Michael Kayode. Nella ripresa la Turchia prova a riaprire la partita con Baris Yilmaz, ma Pio Esposito risponde appena tre minuti più tardi e mette definitivamente al sicuro il risultato.

Una reazione importante dopo la delusione dell’Olimpico. Anche la Turchia arrivava alla sfida con la necessità di rialzarsi dopo la sconfitta casalinga per 1-0 contro la Francia, ma per gli uomini di Vincenzo Montella la serata si complica praticamente subito.

Sotto la pioggia di Bursa, Mancini conferma il 4-3-3 ma cambia profondamente la sua Italia. Davanti a Donnarumma ci sono Kayode, Scalvini, Bastoni e Ruggeri; Frattesi, Tonali e Fagioli compongono il centrocampo, mentre davanti spazio a Raspadori insieme ai fratelli Sebastiano e Francesco Pio Esposito.

Bastoni apre, Frattesi raddoppia

L’approccio degli Azzurri è quello giusto. L’Italia prende immediatamente il controllo del gioco e già nei primi minuti comincia a mettere in difficoltà la retroguardia turca. Al 5′ Raspadori prova la conclusione dall’ingresso dell’area senza trovare la porta, mentre un minuto più tardi Pio Esposito sfiora l’impatto sul cross proveniente dalla trequarti.

All’8′ arriva la prima vera occasione: Frattesi imbuca per Pio Esposito, che controlla e calcia dal limite conquistando un calcio d’angolo.

Proprio dal corner nasce il vantaggio. Al 9′ il pallone viene battuto basso verso il primo palo, dove la difesa turca non riesce ad allontanare anche a causa di un terreno reso insidioso dalla pioggia. La sfera arriva a Bastoni che, cadendo, riesce a girarla verso la porta e a battere Bayindir: 1-0 Italia.

La Turchia accusa il colpo e non riesce a reagire. Al 15′ gli Azzurri vanno vicinissimi al raddoppio: Pio Esposito viene servito all’interno dell’area e sembra potersi presentare davanti a Bayindir, ma Demiral interviene in scivolata anticipandolo. Gli italiani accennano una protesta per un possibile rigore, ma Oliver lascia proseguire.

Il 2-0 è soltanto rimandato.

Al 22′ Pio Esposito protegge bene il pallone e scarica per Raspadori, che apre sulla destra per Kayode. Il giovane esterno incrocia la conclusione, Bayindir respinge male e sulla sfera vagante arriva Frattesi: a porta praticamente sguarnita il centrocampista non sbaglia.

Kayode, esordio da sogno

L’Italia non si accontenta. La Turchia prova a rispondere al 24′ con Uzun, che conclude alto al termine di una ripartenza, ma tre minuti dopo gli Azzurri colpiscono ancora.

È una delle azioni più belle della serata. Il pallone viene mosso rapidamente fino a Raspadori, che dal limite serve Pio Esposito. L’attaccante protegge la sfera e allarga per Kayode, che questa volta conclude direttamente e batte Bayindir.

È il 3-0 al 27′ e per Kayode, all’esordio con la Nazionale maggiore, arriva immediatamente anche la gioia del gol.

Il pubblico di casa comincia a fischiare la Turchia. Gli uomini di Montella appaiono incapaci di contenere un’Italia brillante e aggressiva. Gli Azzurri, forti del triplo vantaggio, abbassano progressivamente il ritmo e amministrano il possesso.

Al 35′ Kayode crea ancora pericoli, salta l’uomo e mette il pallone sul secondo palo per Sebastiano Esposito, che conclude cadendo senza trovare la porta.

Nel finale della frazione cresce la contestazione del pubblico turco e dagli spalti si levano anche cori che invitano Montella alle dimissioni.

Si va negli spogliatoi sul 3-0 per l’Italia, al termine di un primo tempo praticamente a senso unico.

La Turchia cambia tutto e trova subito il gol

Montella prova a scuotere la squadra con tre sostituzioni all’intervallo: fuori Kokcu, Uzun e Demiral, dentro Yuksek, Akturkoglu e Bardakci. Mancini, invece, inserisce Cambiaghi al posto di Raspadori.

E la Turchia rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso.

Passano appena due minuti e i padroni di casa accorciano le distanze. Al 47′ Aydin riceve sulla fascia e serve sul secondo palo Baris Yilmaz, che approfitta dell’uscita di Donnarumma e firma l’1-3.

Per qualche istante sembra poter cambiare l’inerzia della partita. Il pubblico torna a crederci e la Turchia aumenta immediatamente la pressione. Ma la risposta italiana è fulminea.

Pio Esposito spegne la rimonta

Al 50′ Bayindir perde un pallone pericolosissimo e Cambiaghi ne approfitta. L’azzurro accelera, sterza e appoggia all’indietro per Tonali. Il centrocampista calcia dal limite e centra il palo; il pallone torna in area e Pio Esposito, perfettamente appostato, lo deposita in rete di testa.

È il 4-1, appena tre minuti dopo il gol turco. Una rete pesantissima perché spegne immediatamente l’entusiasmo della squadra di Montella.

La Turchia, però, non smette di attaccare. Al 53′ Yilmaz cerca il rigore sull’uscita di Donnarumma, ma Oliver giudica simulazione e lo ammonisce. Due minuti più tardi lo stesso Yilmaz trova nuovamente la rete, ma il gol viene annullato per il fuorigioco di Aydin, considerato attivo perché interferisce con l’intervento del portiere italiano.

Al 59′ arrivano anche le proteste dei padroni di casa per un pallone che tocca il braccio di Ruggeri sul cross di Celik, ma il difensore italiano ha le braccia aderenti dietro la schiena e l’arbitro lascia proseguire.

Arda Guler accende la Turchia, Italia in sofferenza

La seconda parte della ripresa è decisamente più complicata per gli Azzurri rispetto ai primi 45 minuti.

Mancini inserisce Doumbia per Sebastiano Esposito al 63′. Al 75′ arrivano altri due cambi: Romano e Scamacca prendono il posto di Fagioli e Pio Esposito.

La Turchia aumenta la pressione e soprattutto Arda Guler prova ad accendere la manovra. Al 77′ Scalvini mura Akturkoglu, mentre al 79′ Guler cerca la porta con una conclusione a giro dalla trequarti che termina sopra la traversa.

La grande occasione arriva all’80’. Arda Guler inventa uno spettacolare elastico e dà il via all’azione che porta Akturkoglu a calciare da posizione favorevolissima: il turco, però, spara alto dal limite dell’area piccola.

Montella inserisce Deniz Gul per Baris Yilmaz, mentre Mancini all’83’ manda in campo Di Lorenzo al posto di Frattesi.

Gli ultimi minuti vedono l’Italia costretta soprattutto a difendersi. Donnarumma e Tonali devono intervenire per allontanare alcuni palloni pericolosi, mentre Arda Guler continua a cercare spazi. All’86’ il talento turco inventa ancora per Aydin, il cui cross viene intercettato da Donnarumma e deviato in calcio d’angolo.

La Turchia spinge, ma non riesce più a modificare il risultato.

L’Italia riparte, ma la ripresa lascia indicazioni

Finisce 4-1 per l’Italia. Un risultato netto, costruito attraverso un primo tempo di grande livello e una reazione immediata nel momento potenzialmente più delicato della partita.

Dopo la sconfitta contro il Belgio, Mancini chiedeva una risposta e la risposta è arrivata. L’Italia ha mostrato qualità, aggressività e capacità di trovare il gol con uomini diversi. Particolarmente positiva la serata di Kayode, capace di segnare all’esordio, e quella di Pio Esposito, protagonista nella costruzione offensiva già nel primo tempo e premiato dal gol nella ripresa.

Il 4-1, tuttavia, non cancella quanto accaduto nella seconda frazione. Dopo l’intervallo la Turchia ha alzato sensibilmente ritmo e pressione, creando diverse opportunità e costringendo in alcuni momenti gli Azzurri ad abbassarsi molto. Un aspetto sul quale Mancini dovrà lavorare in vista di avversari ancora più impegnativi.

Intanto arrivano i primi tre punti nel girone. La Francia batte il Belgio e sale a quota 6, restando da sola al comando. Belgio e Italia seguono a 3 punti, mentre la Turchia resta ferma a zero dopo due giornate.

Per gli Azzurri il prossimo banco di prova sarà proprio contro la Francia: un appuntamento che potrà fornire ulteriori indicazioni sul percorso della nuova Italia di Mancini.

TABELLINO

TURCHIA-ITALIA 1-4

TURCHIA (3-4-3): Bayindir; Celik, Demiral, Kabak; Aydin, Kokcu, Ozcan, Elmali; Guler, Yilmaz, Uzun. CT: Vincenzo Montella.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Ruggeri; Frattesi, Tonali, Fagioli; Raspadori, P. Esposito, S. Esposito. CT: Roberto Mancini.

Arbitro: Oliver (Inghilterra).

Marcatori: 9′ Bastoni (I), 22′ Frattesi (I), 27′ Kayode (I), 47′ Baris Yilmaz (T), 50′ Pio Esposito (I).

Sostituzioni Turchia: 46′ Yuksek per Kokcu, Akturkoglu per Uzun, Bardakci per Demiral; 81′ Deniz Gul per Baris Yilmaz.

Sostituzioni Italia: 46′ Cambiaghi per Raspadori; 63′ Doumbia per Sebastiano Esposito; 75′ Romano per Fagioli e Scamacca per Pio Esposito; 83′ Di Lorenzo per Frattesi.

Ammoniti: Uzun (T), Baris Yilmaz (T).

Classifica dopo due giornate: Francia 6 punti; Belgio 3; Italia 3; Turchia 0.