Segre ed Hernani fanno volare il Palermo, Mantova battuto per 2-0
Calcio17 Ottobre 2026 - 19:26
Gara di capitale importanza per il Palermo che con Segre ed Hernani firmano il successo al Martelli. La squadra di Inzaghi soffre nel primo tempo, colpisce nella ripresa e conquista la seconda vittoria consecutiva in trasferta. Rosanero soli in vetta con 19 punti, a +5 sul Mantova.
Il Palermo lancia un segnale forte e chiaro a tutte le concorrenti della Serie B, imprimendo una possibile svolta al proprio campionato. La vittoria di Mantova, la seconda consecutiva in trasferta, esalta la solidità e l’efficacia del “modulo Inzaghi”, confermando le ambizioni di una squadra costruita per puntare direttamente alla Serie A. Un esame di maturità superato con tre punti pesantissimi, che autorizzano a parlare di una prima, piccola fuga verso la promozione. In attesa della gara di domani del Südtirol sul campo della Juve Stabia, il vantaggio della capolista rosanero sul Mantova, secondo in classifica, sale a cinque lunghezze, mentre il Modena si trova a sei punti di distanza.
Per tutta la settimana si era parlato di una vera e propria prova di maturità. Alla formazione di Filippo Inzaghi si chiedevano carattere, personalità e capacità di imporsi contro il Mantova di Francesco Modesto, in uno degli appuntamenti più significativi di questa prima parte di stagione. Erano proprio queste le qualità che, nel campionato precedente, erano mancate in diverse circostanze, soprattutto negli scontri diretti con le principali concorrenti e nelle trasferte più impegnative.
Quest’anno, però, l’obiettivo è dichiarato: evitare le insidie dei playoff e conquistare la promozione diretta nella massima serie. La società ha allestito un organico con questa precisa ambizione, intervenendo non soltanto sul piano tecnico, ma anche su quello caratteriale. Durante il mercato estivo, infatti, particolare attenzione è stata riservata all’inserimento di giocatori capaci di assumersi responsabilità, trasmettere sicurezza e gestire la pressione nei momenti decisivi.
La trasferta di Mantova assume così un significato che va ben oltre i tre punti. Può rappresentare un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dei rosanero, in un campionato cadetto che non si vince soltanto attraverso la qualità delle individualità o la brillantezza del gioco, ma soprattutto dimostrando continuità, solidità mentale e capacità di imporsi quando il livello delle difficoltà aumenta.
Cronaca: primo tempo
Al Martelli le due formazioni si presentano con uno speculare 3-4-2-1. Il Palermo si affida a Pohjanpalo, sostenuto da Palumbo e Johnsen, mentre Modesto schiera Ilie come riferimento offensivo, con Bragantini e Ruocco alle sue spalle.
L’avvio è caratterizzato da ritmi elevati e da una maggiore intraprendenza del Mantova, che esercita una pressione costante sulla costruzione rosanero. La squadra di Inzaghi fatica a sviluppare la manovra dal basso ed è spesso costretta a ricorrere ai rinvii lunghi di Perin.
Al 18′ Ruocco serve Bragantini in area, ma il sinistro dell’attaccante è troppo debole per impensierire il portiere rosanero. Tre minuti dopo Bani ferma fallosamente Ruocco al limite dell’area e viene ammonito dall’arbitro Zufferli.
Il Palermo prova a reagire al 28′, quando Johnsen mette un buon pallone al centro per Pohjanpalo, che non riesce però a indirizzare efficacemente il colpo di testa.
Al 31′ il Mantova costruisce una delle migliori occasioni della prima frazione. Kouda lascia partire un destro a giro dal limite dell’area, ma Perin si supera con uno straordinario intervento, deviando il pallone in calcio d’angolo. Poco dopo Tomasevic tenta la conclusione dalla distanza, spedendo sopra la traversa.
Al 38′ si fa vedere il Palermo con Palumbo, il cui potente destro termina fuori dallo specchio della porta. Tre minuti più tardi il Mantova spreca una clamorosa opportunità. Bragantini si inserisce alle spalle della difesa rosanero e serve al volo Ruocco, che da pochi passi manca incredibilmente il bersaglio.
Al 44′ arriva la risposta degli uomini di Inzaghi. Johnsen si libera con una giocata di grande qualità e conclude di destro, trovando la decisiva deviazione di Bardi, che salva il risultato. Il primo tempo termina sullo 0-0, con il Mantova più intraprendente e il Palermo capace comunque di rendersi pericoloso nelle ripartenze.
Secondo tempo: Segre sblocca la partita, Hernani chiude i conti
La ripresa comincia senza sostituzioni e con il Mantova ancora propositivo. Ruocco tenta la conclusione dalla distanza, ma il pallone termina alto. Al 52′ il Palermo risponde con Cassandro, che lascia partire un tiro dal limite dell’area, terminato di poco a lato.
Al 55′ Modesto effettua il primo cambio, inserendo Ignacchiti al posto di Ilie. La svolta arriva al 62′. Pohjanpalo recupera un pallone prezioso a centrocampo e avvia una rapida ripartenza. Johnsen serve Palumbo, che si presenta davanti a Bardi e calcia verso la porta. Il portiere del Mantova riesce a respingere, ma sulla ribattuta si avventa Segre, che da due passi deposita il pallone in rete e porta in vantaggio il Palermo.
Il gol cambia l’inerzia dell’incontro. Il Mantova cerca immediatamente di reagire, ma la retroguardia rosanero mantiene ordine e compattezza. Inzaghi, al 66′, inserisce Estevez al posto di Ranocchia per garantire nuove energie al centrocampo.
Il Palermo prova quindi a gestire il possesso e ad abbassare i ritmi, mentre Modesto cerca nuove soluzioni offensive inserendo al 75′ Cajazzo e Kospo per Kouda e Ruocco.
Tre minuti più tardi Inzaghi risponde con un doppio cambio: Gabrielloni prende il posto di Pohjanpalo, mentre Hernani rileva Johnsen. Una scelta finalizzata a mantenere freschezza, qualità e capacità di gestione del pallone nella fase conclusiva della gara.
All’81’ il Palermo alza ulteriormente la pressione, impedendo al Mantova di sviluppare la manovra dalla propria metà campo. I padroni di casa provano comunque a rendersi pericolosi all’84’ con Cajazzo che conclude dal limite dell’area trovando la comoda presa di Perin.
All’87’ arriva il gol che chiude definitivamente la contesa. Cajazzo e Trimboli commettono una grave indecisione nella gestione di una seconda palla, favorendo l’inserimento di Hernani. Il centrocampista rosanero si impossessa del pallone e calcia di sinistro: una deviazione modifica la traiettoria della conclusione, scavalcando Bardi in uscita e facendo terminare la sfera in rete. È lo 0-2 che mette al sicuro il successo del Palermo.
Dopo i quattro minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, il Palermo può festeggiare una vittoria di grande importanza nella corsa alla promozione.
Un Palermo non brillante, cinico e vincente
Il successo del Martelli racconta una squadra capace di interpretare momenti differenti della partita. Il Mantova ha mantenuto a lungo l’iniziativa, creando diverse occasioni soprattutto nel primo tempo, ma non è riuscito a concretizzarle. Il Palermo, invece, ha saputo soffrire, affidandosi alle parate di Perin e alla solidità del reparto difensivo, per poi colpire con maggiore cinismo nella ripresa.
La rete di Segre ha premiato la capacità dei rosanero di sfruttare le opportunità, mentre il raddoppio di Hernani ha confermato l’importanza delle soluzioni offerte dalla panchina.
La squadra di Inzaghi raggiunge così quota 19 punti e consolida il primato, portandosi momentaneamente a cinque lunghezze dal Mantova. Un vantaggio ancora relativo, considerata la fase iniziale della stagione, ma significativo per il valore dell’avversario e per il modo in cui è maturata la vittoria.
La strada verso la Serie A resta lunga, ma il Palermo dimostra di possedere una qualità fondamentale per chi ambisce a vincere il campionato: saper conquistare i tre punti anche quando non riesce a dominare il gioco.
Il tabellino
MANTOVA-PALERMO 0-2
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Tomasevic, Cella, Castellini; Del Lungo, Trimboli, Kouda (75′ Cajazzo), Benaissa; Bragantini, Ruocco (75′ Kospo); Ilie (55′ Ignacchiti). Allenatore: Francesco Modesto.
PALERMO (3-4-2-1): Perin; Cassandro, Bani, Ceccaroni; Vavassori, Segre, Ranocchia (66′ Estevez), Augello; Palumbo, Johnsen (78′ Hernani); Pohjanpalo (78′ Gabrielloni). Allenatore: Filippo Inzaghi.
MARCATORI: 62′ Segre, 87′ Hernani.
ARBITRO: Zufferli. ASSISTENTI: Peretti e Boato. AMMONITI: 21′ Bani (Palermo).