Calcio Catania, il logo storico torna a casa, Pelligra vince l’asta telematica con un’offerta di 250 mila euro

di Redazione

Si chiude con il successo del Catania FC la lunga vicenda legata all’assegnazione dello storico marchio del Calcio Catania spa. Al termine di un’asta telematica particolarmente accesa e ricca di colpi di scena, la società guidata dal presidente Ross Pelligra è riuscita ad aggiudicarsi il simbolo della matricola 11.700 versando una cifra finale pari a 250 mila euro.

L’esito dell’incanto segna il ricongiungimento tra il patrimonio identitario del club fondato nel 1946 e la nuova realtà sportiva cittadina, rispondendo all’attesa dell’intera tifoseria rossazzurra.

Scontri e rilanci: battuta la concorrenza della Revolution Group

La procedura telematica ha dato vita a un vero e proprio testa a testa tra il Catania FC e la Revolution Group. L’intensa sequenza di rilanci tra le due parti ha prodotto un deciso innalzamento della valutazione economica del bene, partito da una base d’asta fissata inizialmente a 55 mila euro.

La determinazione del club etneo si è rivelata determinante nei momenti conclusivi della gara, fino alla formulazione dell’offerta decisiva di 250 mila euro che ha decretato la chiusura delle operazioni e la contestuale aggiudicazione.

Il valore identitario del marchio con l’elefantino

L’acquisizione dello stemma, caratterizzato dallo scudetto a strisce rossazzurre e dallo storico elefantino, va oltre il semplice valore commerciale dell’operazione. Per la piazza catanese, il logo rappresenta il legame tangibile con la tradizione sportiva e la memoria storica del calcio locale. Con questa operazione, la dirigenza guidata da Pelligra completa un passaggio di forte rilievo simbolico e d’immagine, restituendo alla città il proprio emblema calcistico più rappresentativo.