Buio completo in Champions League, 4 sconfitte su 4 incontri per le italiane
Calcio23 Ottobre 2026 - 15:14
Fiat Lux: dopo la debacle del secondo turno le squadre italiane risorgono
Un turno di Champions League finalmente favorevole per le compagini italiane. A differenza delle due giornate precedenti, le formazioni nostrane hanno centrato un successo pieno, placando parzialmente le polemiche sul presunto declino del nostro movimento calcistico, alimentate anche dalla mancata qualificazione della Nazionale maggiore alle ultime tre edizioni dei Mondiali. Questo risultato positivo offre inoltre un po’ di respiro a Massimiliano Allegri, attuale tecnico del Napoli, finito sotto pressione dopo i recenti passaggi a vuoto in Serie A.
Tuttavia, l’entusiasmo per il poker di vittorie deve fare i conti con la realtà del lungo periodo: dando uno sguardo ai mercati antepost e alle quote vincente Champions, le formazioni italiane restano infatti distanti dalle primissime posizioni. I favori del pronostico continuano a premiare a pari merito Paris Saint-Germain e Barcellona (entrambe bancate a 4.50), seguite a ruota da Bayern Monaco e Arsenal a quota 7.00.
Roma Slovan – Bratislava 4 – 0
All’Olimpico va in scena un autentico monologo giallorosso, con la Roma padrona assoluta del campo contro uno Slovan Bratislava incapace di reagire. A sbloccare il match ci pensa Mario Hermoso al 21′ sugli sviluppi di palla inattiva, seguito dal raddoppio di Nahuel Molina prima dell’intervallo. Nella ripresa i ritmi non calano: il giovane Pisilli cala il tris con un inserimento perfetto al 52′ e sei minuti più tardi Malen trasforma con freddezza il rigore del definitivo 4-0.
Napoli – Bodø/Glimt 4 – 3
Grandi emozioni al Maradona, ex San Paolo, dove è andata in scena una spettacolare girandola di gol e colpi di scena, aperta dopo appena sessanta secondi dal lampo immediato di Politano. L’ostico Bodø/Glimt non molla e risponde colpo su colpo con Hauge ed Helmersen, ma il Napoli trova il suo trascinatore assoluto in McTominay, autore di una pesante doppietta tra inserimenti e strapotere fisico. Nel finale l’autorete norvegese propiziata da Giovane all’88’ sembra chiudere i giochi, prima che la marcatura di Fet in pieno recupero firmi il definitivo 4-3 al cardiopalma. Una vittoria sofferta e spettacolare, strappata con il carattere dopo novanta minuti di pura adrenalina.
Como – Manchester United 4 – 1
Al Sinigaglia si consuma una notte da favola per il Como e un autentico incubo per il Manchester United, travolto dall’intensità e dal gioco brillante dei lariani. Nico Paz sblocca il match già al 2′ e guida la carica con una prestazione sontuosa, trovando la doppietta personale al 56′ dopo il raddoppio firmato da Douvikas a inizio ripresa. Il poker al 76′ di Ramon manda in visibilio il pubblico di casa, rendendo del tutto ininfluente il gol della bandiera di Zirkzee in pieno recupero. Per i Red Devils si tratta di una crisi ormai conclamata: squadra senza identità, slegata tra i reparti e fragile a livello mentale, apparsa completamente incapace di reggere il ritmo e contestata duramente dai propri tifosi al triplice fischio.
Inter – Shakhtar Donetsk 1 – 0
A San Siro l’Inter supera con pazienza e maturità tattica un match ostico contro uno Shakhtar Donetsk compatto e ben organizzato in fase difensiva. Dopo oltre un’ora di manovra insistita alla ricerca di un varco, al 77′ è Carlos Augusto a rompere l’equilibrio con un inserimento perfetto che batte il portiere ucraino. I nerazzurri blindano il vantaggio senza concedere spazi nel finale, conquistando tre punti fondamentali con una prova solida e concreta.