Ragusa Calcio, l’assessore Digrandi, “Lavoriamo per tutelare il futuro della squadra”
Calcio26 Ottobre 2026 - 18:39
Il Ragusa Calcio mette ufficialmente in vendita il proprio titolo sportivo, aprendo una delle fasi più buie e incerte della sua storia recente. La decisione è arrivata tramite un comunicato ufficiale fulmineo della proprietà guidata dal presidente Vincenzo Audiello, che ha annunciato l’intenzione di consegnare simbolicamente la squadra nelle mani dell’Amministrazione Comunale. La piazza sportiva è scossa, mentre le istituzioni si muovono rapidamente per evitare il collasso del club.
I motivi del crollo: l’addio di Martone e la crisi di risultati
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è rappresentata dalle dimissioni irrevocabili del consulente sportivo Aniello Martone, figura di assoluta fiducia ed elemento cardine attorno a cui ruotava il progetto societario. Nel comunicato ufficiale la dirigenza ha ammesso apertamente come l’addio di Martone abbia sancito la fine inevitabile di un ciclo: “La mancanza di figure affidabili e di assoluta fiducia, come lo era il Consulente, ci impone oggi di porre fine a questa era.”
A pesare sulla decisione è anche la profonda crisi sportiva sul campo. Il Ragusa si trova attualmente al penultimo posto del Girone I di Serie D (con soli 3 punti conquistati nelle prime giornate). L’ultima sconfitta interna per 3-1 subita allo stadio “Aldo Campo” contro la Vibonese ha ulteriormente esacerbato gli animi, accelerando la rottura definitiva.
La frattura con la tifoseria
Nel testo diffuso dalla proprietà emerge una chiara e polemica frattura con la tifoseria organizzata. La dirigenza ha lanciato una vera e propria provocazione a chi in questi mesi ha contestato la gestione, invitando gli imprenditori locali e i sostenitori più critici a fare un passo avanti: “Il nostro messaggio è chiaro e diretto a tutti quei tifosi che hanno contestato questa proprietà non credendo nel progetto: adesso è il momento di farvi avanti.” La dirigenza ha assicurato che il club verrà ceduto a titolo gratuito a chiunque dimostri serietà e amore per le sorti della squadra.
Il Comune segue da vicino la situazione
Sull’argomento è intervenuto direttamente l’assessore comunale allo Sport, Simone Digrandi, per fare il punto sulla posizione dell’amministrazione e sugli sforzi in atto dietro le quinte. L’esponente della giunta ha sottolineato come la municipalità stia tenendo sotto stretta osservazione ogni sviluppo riguardante il club azzurro. Nel corso degli ultimi anni la linea guida istituzionale è stata caratterizzata da un interlocuzione aperta sia nei confronti della compagine dirigenziale sia verso il cuore della tifoseria, con la profonda convinzione che il confronto costruttivo rimanga l’unico canale percorribile per superare le fasi di criticità. Anche nel corso di queste ore frenetiche, Palazzo dell’Aquila sta operando nell’ambito delle proprie attribuzioni istituzionali per analizzare assieme ai vertici societari lo scenario presente e vagliare gli sbocchi opportuni per il domani della squadra.
L’attenzione dell’ente resta massima, vivendo queste giornate con il duplice sentimento di chi deve amministrare il territorio e al contempo condivide la passione sportiva per i colori cittadini. Il traguardo prioritario prefissato dal Comune risiede nella protezione assoluta del domani del movimento calcistico ragusano, preservando l’integrità del club, della rosa e della piazza. L’amministrazione comunale garantisce che farà fino in fondo la propria parte per favorire un percorso in grado di assicurare stabilità e solide prospettive al pallone locale.
Di seguito la presa di posizione ufficiale rilasciata dall’assessore allo Sport Simone Digrandi: “Ho appreso con attenzione quanto sta accadendo attorno al Ragusa e, come sempre, sto seguendo da vicino l’evolversi della situazione. In questi anni come è noto ho mantenuto un confronto costante sia con la società sia con i tifosi, nella consapevolezza che il dialogo rappresenti uno strumento fondamentale soprattutto nei momenti più delicati. Anche in queste ore siamo al lavoro, per quanto nelle competenze che spettano all’amministrazione comunale, per comprendere insieme all’attuale dirigenza quali potranno essere gli sviluppi della vicenda e valutare le possibili soluzioni. Seguiremo ogni passaggio con grande attenzione, ancor più in queste giornate di apprensione che viviamo sia da amministratori sia da tifosi. L’obiettivo resta uno solo: tutelare il futuro del Ragusa, della squadra, della società e dei suoi sostenitori. Il Comune non si tirerà indietro nel fare la propria parte e nel contribuire a individuare il percorso migliore per garantire prospettive solide al calcio ragusano.”