Futsal A2F, Team Scaletta super, 3-0 alla Meta Catania Women

di Redazione

l Team Scaletta non fallisce l’appuntamento con la prima vittoria in campionato e si aggiudica con grande merito il primo crocevia fondamentale della stagione. Tra le mura amiche, le biancoblù superano con un netto 3-0 la Meta Catania Women, liberandosi dell’assillo del successo mancato e proiettandosi con decisione verso i quartieri alti della classifica, dove la zona playoff risulta ora pienamente agganciata. Un’affermazione pesantissima sul piano del morale e della graduatoria, giunta peraltro in un momento personale particolarmente delicato per coach Gianluca Piscardi.

Fin dalle battute iniziali dell’incontro sono le messinesi a prendere in mano l’iniziativa del gioco. La prima grande palla gol porta la firma della numero dieci Marchetta, nominata a fine gara MVP del match, la quale inaugura un lunghissimo duello personale con l’estremo difensore etneo Saraceno. La risposta della compagine catanese è affidata ai piedi della grande ex di giornata Guisy Musumeci, la cui conclusione viene deviata in calcio d’angolo dall’attenta Martino. Le padrone di casa continuano tuttavia a spingere sull’acceleratore, aggiungendo Calabrese alle bocche di fuoco offensive. Saraceno sale saldamente in cattedra prima neutralizzando il tentativo di Macrì sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, e poi superandosi nuovamente sulla potente conclusione della solita Marchetta.

L’assedio della ripresa e i prodigi del portiere Martino

Nella seconda frazione di gara il Team Scaletta alza ulteriormente l’intensità del proprio pressing e cinge d’assedio la metà campo avversaria. Macrì vede respinta una sua conclusione da un intervento in spaccata di Saraceno, mentre poco dopo Marchetta finalizza una splendida triangolazione con una battuta a rete su cui la catanese Malato si immola in scivolata. La pressione biancoblù si concretizza finalmente grazie a un’invenzione di Macrì, brava a servire con una perfetta verticalizzazione Debora Kobal. L’atleta messinese mette a sedere la diretta marcatrice e calcia di destro, trovando una deviazione che rende la traiettoria del tutto imparabile per Saraceno e vale l’1-0.

Sotto di un gol, la Meta Catania Women abbozza la sua reazione più veemente dell’intero incontro. Accolla impegna severamente Martino con una conclusione ben sventata a mano aperta, ma è nell’azione immediatamente successiva che il portiere di casa compie un autentico capolavoro agonistico. Foti tiene in campo un pallone complesso, accelera e si presenta a tu per tu con Martino. L’estremo difensore blocca il primo tentativo ma la sfera finisce sui piedi di Accolla, il cui tap-in a porta quasi vuota sembra destinato in rete prima del prodigioso riflesso a mano aperta sopra la testa sfoderato da Martino. Una parata sensazionale che preserva il vantaggio e cambia per sempre l’inerzia del match.

Il raddoppio d’autore, il sigillo finale e la corsa ai playoff

Incoraggiato dal pericolo scampato, il Team Scaletta si riversa nuovamente in avanti. Calabrese sfonda la linea centrale e calcia a botta sicura trovando ancora una volta l’opposizione provvidenziale di Malato. È il preludio al raddoppio, che porta la firma d’autore di Marchetta: la numero dieci salta l’avversaria diretta con un delizioso tunnel, crea la superiorità numerica e scambia con Primavera, che le restituisce il pallone con i tempi giusti consentendole di depositare in rete a porta vuota il gol del 2-0. Nel finale di gara, con la Meta Catania Women sbilanciata in avanti con il quinto di movimento alla ricerca della disperata rimonta, arriva anche il tris firmato da Luana Calabrese. La giovane biancoblù legge con grande tempismo un disimpegno corto di Saraceno, ruba la sfera e vola verso la porta sguarnita mettendo a segno il definitivo 3-0.

Con questi tre punti fondamentali il Team Scaletta rilancia le proprie ambizioni di alta classifica agganciando la zona playoff. Il prossimo turno di campionato riserverà subito un altro scontro diretto di altissima graduatoria: le biancoblù saranno infatti impegnate sulla difficile pista di San Giovanni in Fiore per affrontare la Sangiovannese, quinta in classifica a pari punti con le messinesi.