Rugby, il CUS Catania torna in Serie A dopo 60 anni, la squadra ricevuta in Municipio dal sindaco Trantino
Altri sport28 Ottobre 2026 - 19:36
Il Comune di Catania ha aperto le porte di Palazzo degli Elefanti allo sport e ai suoi valori più alti. Il primo cittadino Enrico Trantino ha accolto nella Sala Giunta una corposa rappresentativa del CUS Catania Rugby, formazione tornata a militare nel campionato di Serie A — secondo livello nazionale della palla ovale italiana — a distanza di oltre sessant’anni dall’ultima partecipazione, risalente alla stagione sportiva 1963-64.
La presentazione ufficiale in municipio della rosa composta da 49 elementi — in larga prevalenza studenti-atleti iscritti all’Università di Catania che incarnano la mission della Dual Career coniugando gli studi accademici con l’impegno agonistico ad alti livelli — ha evidenziato il valore istituzionale del traguardo raggiunto e il forte legame tra la città e la storica tradizione rugbistica locale. L’incontro ha visto anche il tradizionale scambio di gagliardetti tra l’amministrazione e la dirigenza cusina.
La squadra si prepara ora all’esordio casalingo in vista del match di campionato in programma domenica 1 novembre alle ore 14:30 sul campo della Cittadella Universitaria contro il Rugby Lions Alto Lazio. All’evento in municipio hanno preso parte gli atleti e lo staff tecnico della prima squadra, affiancati da una rappresentativa della formazione Cadetta di Serie C e da alcuni giocatori dell’Under 18.
Le dichiarazioni del sindaco Enrico Trantino e di Nino Puleo
Il sindaco Enrico Trantino, ex rugbista e presidente onorario del San Gregorio Rugby, ha sottolineato l’orgoglio della comunità cittadina per il traguardo raggiunto dal gruppo cusino: «Il ritorno del rugby catanese in Serie A rappresenta molto più di un traguardo sportivo: è una metafora di ciò che dovrebbe accadere nella nostra città. Nel rugby, come nella vita amministrativa, nessuno raggiunge la meta da solo.
Servono impegno, spirito di squadra e la partecipazione di tutti. L’Amministrazione comunale non può risolvere ogni problema senza il contributo dei cittadini, delle associazioni e del mondo dello sport. Abbiamo una città bellissima, che i turisti apprezzano e ammirano: dobbiamo imparare a guardarla con i loro stessi occhi, rispettandola e custodendola ogni giorno. Mi piacerebbe che le società sportive ci aiutassero anche a sensibilizzare i cittadini, scendendo in campo nei quartieri dove il degrado è più evidente. Al CUS Catania, ai giocatori, alla società e ai dirigenti rivolgo i migliori auguri per il campionato e per nuovi, importanti successi».
A fare eco alle parole del primo cittadino è stato Nino Puleo, responsabile della sezione Rugby del CUS Catania: «Essere qui oggi alla presenza del sindaco ci riempie di orgoglio e di grande responsabilità. Riportare il CUS Catania Rugby in Serie A era un obiettivo su cui abbiamo lavorato da molto tempo. È un gruppo splendido che sta lavorando in modo serio. Lo staff affronta questo nuovo percorso con grande professionalità.
Ci siamo presi un impegno con Catania, per questo scenderemo in campo non solo per vincere le partite, ma per rappresentare degnamente il CUS e chi ama questo sport. Avere avuto l’opportunità di presentare la squadra al sindaco, è stato il modo per voler condividere con la nostra città, l’obiettivo che abbiamo raggiunto e dimostrare di voler continuare a far crescere il movimento giovanile sul territorio. Mi auguro che i nostri giocatori, impegnati con dedizione anche nel cammino universitario possano ispirare i più giovani e fare del CUS Catania e del nostro Ateneo, i luoghi in cui crescere e misurarsi».
