Il Messina Volley combatte ma torna sconfitto dalla trasferta contro la Nuova Città di Gela

di Redazione

Nella seconda giornata del Campionato di Serie B2 femminile, il Messina Volley esce sconfitto dal campo in trasferta contro la Nuova Città di Gela con il punteggio di 3-1. Nella bellissima cornice di pubblico del “Pala Livatino”, le due squadre si fronteggiano a viso aperto per tutti e quattro i set. Alla fine sono le ragazze allenate da coach Gianluca Aceto ad aggiudicarsi tre punti preziosi, domando un’ottima prova delle peloritane guidate da mister Gugliandolo, capaci di rimanere costantemente in partita e di lottare su ogni singolo pallone.

La cronaca della gara: battaglie tiratissime al Pala Livatino

Il primo parziale si sviluppa su binari di totale equilibrio fino allo strappo delle padrone di casa, guidato dai tre punti consecutivi di Sabrina Lucescul (+4; 7-3). Caterina Miecchi e Michela Brioli allungano fino al +6 (11-5), costringendo la panchina ospite al time-out. Le giocate di Nielsen riavvicinano Messina a -3 (13-10) e l’elastico prosegue fino al pallonetto di Barbora Basile per il -2 (22-20). Sul 23-21 coach Aceto chiama il time-out, ma le risposte arrivano dalle ospiti: Basile e Marta Radicella impattano sul 23-23. Il set si trascina così ai vantaggi, dove la Nuova Città di Gela trova la zampata decisiva per chiudere 27-25.

Il secondo set parte con il piglio giusto per il Messina Volley: Radicella, Basile e il muro di Rebecca La Spada firmano l’1-4. Gela reagisce con Gaia Badalamenti e Caterina Bellanca (5-5), ma le peloritane piazzano un break importante grazie a Radicella e al muro di Nielsen per l’11-16. Bellanca e Badalamenti provano a riavvicinarsi (15-19), ma al rientro dalla pausa Basile sale in cattedra e con due punti consecutivi chiude la frazione sul 20-25, pareggiando i conti.

Il terzo parziale vede grande equilibrio fino al parziale di 4-0 per le locali (17-13), sancito dall’ace di Bellanca. Le ospiti provano a riorganizzarsi in pausa, ma Gela prende il largo (+5; 21-16) e gestisce il margine fino al definitivo 25-21 a firma di Miecchi.

Anche il quarto set vive sul filo dell’equilibrio, con le formazioni che si alternano al comando con risicati margini fino al 15-15. L’ace di Milly Apruti porta avanti le peloritane (18-19), spingendo mister Aceto al time-out. La mossa si rivela vincente: Miecchi pareggia e, coadiuvata da Bellanca, piazza il sorpasso del 22-20. Un muro di Bellanca regala il match-point sul 24-21, prolegomeno al punto definitivo che sigilla il 25-21 e la vittoria per le gelesi.

Le dichiarazioni dei protagonisti nel post gara

A fine incontro ha parlato il centrale giallo-blu Claudia Puglisi, analizzando la prestazione del Messina Volley: “Purtroppo non portiamo a casa punti anche se abbiamo giocato tutti i set punto a punto, però l’importante è aver dimostrato un buon gioco, cosa che alla prima di campionato non eravamo riuscite a dimostrare e dunque speriamo nella prossima. Siamo una squadra nuova che sta crescendo e si vede che ancora non abbiamo mostrato le nostre potenzialità”.

Sull’altro fronte, grande soddisfazione nelle parole di coach Gianluca Aceto: “Complimenti alla squadra avversaria perché hanno giocato una buona pallavolo. Sono state molto attente ed organizzate mentre noi dobbiamo ancora affinare qualche alchimia visto i molti nuovi innesti. Faccio i complimenti alla mia squadra che non ha mollato mai. Il livello di questo campionato è molto alto e questa rappresenta una vittoria importante soprattutto per il morale”.

IL TABELLINO DELL’INCONTRO

Nuova Città di Gela – Messina Volley 3-1

(27-25; 20-25; 25-21; 25-21)

Nuova Città di Gela: Badalamenti 16, Bellanca 14, Bertoli 4, Brioli 2, Catanesi, Citterio, Di Marzo, Guastella, Kus 5, Lucescul 6, Miecchi 22, Sudano 1, De Luca (L1), Cesarini (L2). All.: Gianluca Aceto (2° All. Chirdo).

Messina Volley: Ignoto, Romeo, Radicella 16, Mondello, Apruti 3, Basile 20, Nielsen 14, Puglisi 3, Arena, De Luca, La Spada 3, Colombrita (L1), Scalisi (L2). All.: Marcela Nielsen / Gugliandolo.

Arbitri: Panzeca e Gagliano.