Disco rosso all’esordio per la Giorgini Ottica Muri Antichi. L’Ischia Marine Club viola Nesima di forza
Pallanuoto31 Ottobre 2026 - 15:31
Inizia con una sconfitta, ampiamente prevedibile in sede di pronostico, il cammino della Giorgini Ottica Muri Antichi. Nell’incontro valevole per la prima giornata del girone Sud del campionato di Serie A2 la formazione etnea perde 17-9 contro la corazzata Ischia Marine Club. La rinnovata formazione allenata da Aurelio Scebba ha ancora bisogno di tempo per crescere, ma potrà certamente fare tesoro delle indicazioni ricevute contro una delle candidate al salto di categoria.
I padroni di casa sbloccano le ostilità con la conclusione dalla distanza di Piscitello e sbagliano il rigore del raddoppio con Willemsen, stroncato dalla parata di Cappuccio. Gli ospiti pareggiano con De Florio e sorpassano con il rigore procurato e trasformato dal neoacquisto Luongo. Mauro regala ai suoi il massimo vantaggio con il punto del 3-1 e solo le parate di Vittoria rendono il passivo meno pesante.
I partenopei aprono la seconda frazione con la botta da fuori di Csapo per il 4-1. Piscitello riporta i suoi a contatto superando Cappuccio grazie al bolide sotto la traversa del 4-2 e Willemsen finalizza la controfuga del 4-3 che riapre la contesa. Il numero due in calottina bianca conferma di avere il braccio caldo trafiggendo nuovamente Cappuccio da posizione due per il 5-4. La sassata mancina scagliata da Aiello nel finale sancisce il 6-4 di metà partita.
La truppa allenata da Mattiello prova a scappare a inizio ripresa con l’uno-due Saviano-Luongo, Willemsen riporta però sotto i suoi con la transizione dell’8-5. I padroni di casa sbagliano ancora dai cinque metri quando Forzese scaglia sul palo il pallone del possibile 9-6, realizzato poi dall’olandese Willemsen.
La compagine campana tocca il massimo vantaggio sull’11-6 quando De Florio lascia partire il tracciante del +5 prima del nuovo sigillo dell’attaccante neerlandese per l’11-7. Negli ultimi otto minuti la compagine etnea ci prova con generosità, ma l’Ischia allunga sempre con impressionante puntualità e finisce per dilagare fino al 17-9 conclusivo.