Boccia paralimpica a Villa delle Ginestre, lo sport al servizio della riabilitazione e dell’inclusione
Sport31 Ottobre 2026 - 17:43
Il progetto promosso dal CIP Sicilia nell’unità spinale offre ai pazienti un prezioso strumento terapeutico
Il progetto promosso dal Comitato Italiano Paralimpico all’interno dell’unità spinale di Villa delle Ginestre continua a dimostrare il profondo valore dello sport come strumento fondamentale di terapia, inclusione e riscatto personale. Tra le varie discipline sportive inserite nel programma a favore dei pazienti ricoverati nella struttura, un ruolo di primissimo piano è ricoperto dalla boccia paralimpica, specialità proposta a pieno titolo tra le attività motorie di punta.
All’interno del salone della struttura palermitana, appositamente dedicato alle attività sportive, è stato allestito un campo regolamentare studiato nei dettagli per accogliere i degenti e accompagnarli in un percorso multidisciplinare capace di unire il benessere fisico a quello psicologico. A guidare costantemente le sessioni di allenamento sul campo sono i tecnici specializzati Roberta Rossi e Pasquale Cocuzza, messi a disposizione dal Comitato Regionale Sicilia della Federazione Italiana Bocce.
Un supporto fondamentale per il recupero motorio e l’autonomia
Il lavoro svolto durante gli allenamenti è strutturato con cura per rispondere in maniera mirata alle differenti esigenze terapeutiche di ciascun partecipante. L’attività si rivela particolarmente preziosa grazie all’impiego di attrezzature specifiche e all’avanguardia, come la rampa a disposizione dei pazienti affetti da disabilità fisica grave, ausilio che consente a chiunque di esprimere al meglio le proprie capacità gestuali.
Attraverso la pratica della disciplina i degenti riescono a stimolare la coordinazione, la concentrazione e il progressivo recupero motorio. La boccia paralimpica si conferma così molto più di una semplice disciplina sportiva: rappresenta un alleato fondamentale e insostituibile nel delicato percorso di riabilitazione e nel riconquistare la propria autonomia quotidiana per tutti i pazienti dell’unità spinale.