F1, debutto da sogno per Gabriele Minì,14° nelle FP1 in Messico
Automobilismo31 Ottobre 2026 - 15:38
Il ventunenne di Marineo completa 19 giri senza sbavature al volante dell’Alpine. La Sicilia torna nel Circus a 30 anni da Giovanni Lavaggi
Il sogno di una vita che si trasforma in realtà sui rettilinei e tra le curve del circuito Hermanos Rodríguez. Gabriele Minì ha completato senza la minima sbavatura il suo esordio ufficiale all’interno di un fine settimana di Formula 1, portando a termine le prime prove libere (FP1) del Gran Premio di Città del Messico in quattordicesima posizione. Il giovane talento ventunenne nato a Marineo, attualmente tra i grandi protagonisti del campionato di Formula 2, ha coronato un percorso straordinario salendo a bordo della monoposto Alpine A526 del BWT Alpine F1 Team.
Chiamato dalla scuderia transalpina per adempiere alle sessioni obbligatorie riservate ai piloti emergenti, Minì ha preso temporaneamente il posto solitamente occupato da Franco Colapinto. Nell’arco dei sessanta minuti di prove, il pilota siciliano ha lavorato con estrema maturità inanellando 19 tornate complessive e stampando il proprio miglior tempo personale in 1’19″946. Il piano di lavoro concordato con gli ingegneri non era orientato alla caccia del tempo ad effetto sul giro secco, ma mirava all’esecuzione di un programma tecnico rigoroso focalizzato sulle verifiche aerodinamiche, sulla raccolta di dati cruciali per il team, sui test comparativi sul passo gara e sul rapido adattamento del pilota ai punti di staccata e al carico aerodinamico della monoposto reale rispetto alle simulazioni al computer.
Una giornata storica per la Sicilia e le parole di Minì
Per la Sicilia la giornata in Messico segna una pagina storica d’altissimo valore sportivo: la regione torna infatti ad essere rappresentata in un appuntamento ufficiale della massima serie motoristica a ben 30 anni di distanza dalle ultime presenze firmate da Giovanni Lavaggi nel 1996. La scalata di Minì, partita fin da giovanissimo con i primi giri sui kart nei parcheggi dell’isola, ha conosciuto uno sviluppo determinante sotto l’egida dell’Alpine Academy e con la supervisione strategica di Flavio Briatore. Un traguardo preparato nei dettagli attraverso centinaia di chilometri percorsi nei test privati organizzati su tracciati storici come Silverstone, Portimão e Paul Ricard.
La gioia del pilota di Marineo si avverte chiaramente nelle sue parole a caldo al termine della sessione, quando ha espresso tutta la propria emozione descrivendo la prova come un’esperienza incredibile e un momento davvero indimenticabile. Minì ha sottolineato come la squadra avesse impostato un lavoro metodico che ha cercato di seguire con grande regolarità, rivolgendo un sentito ringraziamento a Flavio Briatore, a Steve Nielsen e a tutto il team per l’opportunità concessagli. Archiviato questo battesimo nel Circus, la testa del giovane driver torna subito al finale di stagione in Formula 2, dove occupa la quarta piazza nella graduatoria generale con la determinazione di conquistare in futuro un sedile da titolare in Formula 1.