Il Telimar cede in casa contro la Vis Nova degli ex Massaro e Muscat
Pallanuoto31 Ottobre 2026 - 16:35
Bisogna, purtroppo, ancora rinviare l’appuntamento con il primo successo stagionale. Nell’incontro valevole per la quinta giornata del campionato di Serie A1 maschile il Telimar capitola 14-12 contro la Roma vis Nova al termine di una partita agonisticamente vibrante nella quale i siciliani pagano dazio a una gestione dell’attacco lontana dall’auspicato efficace, alle parate dell’ex Massaro e diversi errori individuali frutto probabilmente di una tensione eccessiva.
I padroni di casa rompono l’equilibrio delle prime battute con l’uno-due siglato da Vucurovic e Fabiano per il break del 3-1. I capitolini non sono però disposti a concedere spazio e tornano rapidamente a contatto con la doppietta realizzata da Mercep che chiude il primo parziale sul 3-3.
Il copione non si discosta nella seconda frazione perché al rigore trasformato da Vlahovic replica il destro di Maffei costruito con certosina pazienza dai suoi per il 4-4. L’attaccante capitolino è poi glaciale dal dischetto per il tiro del 5-4. A risolvere una fase di gioco decisamente dispendiosa per entrambe le formazioni è la giocata ai due metri di capitan Lo Cascio che timbra il 5-5 sull’assist al bacio di De Freitas.
Il duello punto a punto prosegue a inizio ripresa: Muscat insacca il 6-5, i siciliani però non ci stanno e la replica porta la firma di Tommy Alfonso. L’importanza della posta in palio e una sfida agonisticamente vibrante portano all’espulsione per proteste di Quartuccio e al rosso di Privitera. Il sette in calottina scura ne approfitta per piazzare l’uno-due firmato Muscat-Mercep. Il sette in calottina bianca ci mette però tanto del suo sbagliando due volte dai cinque metri con Giliberti e De Freitas, neutralizzato dall’ex Massaro. Il mancino brasiliano è bravo però a trovare il pronto riscatto grazie al diagonale mancino dell’8-7. Vlahovic interrompe il tabù dai cinque metri firmando il 9-8, ma Francesco Maffei spedisce le due contendenti all’ultimo intervallo sul 10-8.
Vucurovic apre la quarta frazione finalizzando la repentina ripartenza per il 10-9. La palomba del mancino montenegrino e la sassata di Vlahovic tengono i palermitani a contatto, ma l’errore di De Freitas e l’uomo in più siglato da Spione indirizzano la gara sul 14-11. Russo accorcia, ma il rigore fallito da Vlahovic chiude i conti rendendo il gol finale di Giliberti utile solo per il punteggio finale.
Credit: Pasquale Ponente