Impresa per Yeman Crippa, è secondo alla Maratona di New York 2026
Atletica leggera01 Novembre 2026 - 19:31
L’azzurro cede solo allo sprint finale contro lo svedese Almgren. Podio storico a Central Park a trent’anni dai grandi del passato
Si è conclusa con il secondo posto di Yeman Crippa l’edizione 2026 della Maratona di New York. Il corridore trentino delle Fiamme Oro ha completato la prova sul tracciato cittadino americano al secondo posto assoluto, cedendo nei quattrocento metri finali all’allungo dello svedese Andreas Almgren, al suo debutto sulla distanza dei 42,195 chilometri. Per la spedizione italiana si tratta del miglior piazzamento ottenuto nella gara maschile a Central Park negli ultimi trent’anni.
La cinquantesima edizione della classica statunitense parte su ritmi controllati e strategici. Allo sbarramento di metà gara, fermato sul tempo di 1h04:04, il battistrada include un folto plotone di ventitré corridori con l’azzurro costantemente nel cuore dell’azione. Superata la boa del ventesimo chilometro la selezione comincia a farsi evidente, ma la gara esplode definitivamente in prossimità della soglia del quarantesimo chilometro. Nel momento culminante della prova, la contesa per l’alloro si riduce a un terzetto composto da Crippa, dallo svedese Almgren e dal detentore del titolo, il keniota Benson Kipruto.
Lo sprint conclusivo, i riferimenti cronometrici e la festa azzurra
Il mezzofondista italiano culla l’ambizione del successo pieno fino agli ultimi metri, ribattendo con classe a ogni variazione di ritmo. Nelle battute finali Almgren, già campione europeo in pista nei 10.000 metri, sferra l’allungo decisivo bloccando il cronometro sul tempo di 2h06:01. Crippa valica la linea d’arrivo a soli tredici secondi di distacco segnando un ottimo 2h06:14. A completare un podio del tutto inatteso è il ventunenne Kamohelo Mofolo, portacolori del Lesotho, bravo a beffare Kipruto in volata chiudendo in 2h06:26.
Il risultato ottenuto proietta di diritto Crippa nella storia dell’atletica leggera italiana. Prima della sua impresa, l’ultimo podio maschile conquistato da un rappresentante azzurro a New York risaliva al 2021 grazie al terzo posto di Eyob Faniel, mentre per ritrovare una seconda piazza tricolore occorreva risalire sino ai piazzamenti di Gianni Demadonna nel 1987 e Salvatore Bettiol nel 1988. A coronamento della giornata trionfale per la spedizione italiana giunge anche la prestazione di Giovanna Epis nella competizione femminile, vinta dalla keniota Sheila Chepkirui: l’atleta azzurra si attesta in undicesima posizione assoluta con il riscontro di 2h28:55.