L’Ortigia ci prova ma la Pro Recco s’impone 16-7 a Siracusa
Pallanuoto02 Novembre 2026 - 20:32
Nel recupero della terza giornata i biancoverdi di mister Koljanin cedono di fronte alla corazzata ligure. Prestazione gagliarda dei padroni di casa che danno spazio ai giovani in vista del fondamentale scontro con la Canottieri Napoli
La Pro Recco ha fatto valere la propria legge nel recupero della terza giornata del campionato di Serie A1 di pallanuoto maschile, interrompendo la striscia di due successi di fila del C.C. Ortigia 1928. Nella vasca casalinga di Siracusa, davanti a una grande cornice di pubblico presente nonostante il forte vento freddo, la formazione allenata da Hrvoje Koljanin è uscita sconfitta per 16-7 al termine di una sfida in cui non sono mancati spunti positivi.
I biancoverdi hanno mostrato una buona organizzazione sia nel primo parziale (chiuso sul 2-3) sia nella terza frazione (1-3), sbattendo a più riprese contro le parate dell’estremo difensore ligure Bijac. Quando la squadra allenata da Sandro Sukno ha alzato i ritmi, l’inerzia del match è virata a favore degli ospiti, ma Siracusa ha continuato a giocare a viso aperto offrendo un consistente minutaggio ai propri giovani atleti.
Il punteggio finale di 16-7 è arrivato al termine di una gara in cui i biancoverdi hanno provato a ribattere colpo su colpo, registrando anche il duello tra l’ottimo Ruggiero e i suoi ex compagni Cassia, Condemi e Carnesecchi. Tra i padroni di casa la tripletta di Radovic, unita ai centri di Di Luciano, Tringali Capuano, Tankosic e Skiljic, non è bastata a contenere la potenza di fuoco dei campioni d’Italia, guidati dalle 4 marcature di Iocchi Gratta e dalla tripla di Di Corato.
I commenti del post gara di capitan Di Luciano e del centroboa Pedro Stellet
Nel dopo partita il capitano biancoverde Sebastiano Di Luciano ha analizzato la prestazione del gruppo: «A tratti, oggi abbiamo giocato una buona pallanuoto, seppur avevamo di fronte la squadra più forte d’Europa e, forse, del mondo. Si sa, non è mai facile affrontare queste squadre molto fisiche, che nuotano tanto, ben organizzate in difesa e con tanti schemi in attacco.
Devo dire che, quando abbiamo fatto ciò che avevamo preparato, abbiamo costruito anche delle buone azioni, sviluppando dei discreti schemi; poi però, in alcuni momenti, abbiamo ecceduto in conclusioni affrettate e loro ci hanno subito castigato. Prima di questa partita ci eravamo detti che questo era il miglior allenamento possibile da fare, prima della battaglia che giocheremo, a Napoli, contro una nostra diretta concorrente e, successivamente, contro il Telimar. Due sfide che dovremo provare, con tutte le nostre forze, a portare a casa».
Il capitano dell’Ortigia si è poi soffermato sull’apporto delle giovani leve: «Il mister è uno che crede molto nei giovani e ci lavora tanto. Loro devono avere il loro spazio, come è giusto che sia, sono tutti ragazzi promettenti, con tantissime qualità, e ci stanno dando una grandissima mano. Sono fondamentali e io sono molto contento di questo. Andiamo avanti così, lavorando duramente e pensando alla prossima sfida».
A fare eco alle parole del capitano è stato anche il centroboa Pedro Stellet: «Il Recco è una delle tre squadre più forti al mondo. Noi siamo un gruppo giovane e, a mio avviso, per un buon 70% della partita, abbiamo giocato in linea con il nostro sistema, facendo delle ottime difese. In attacco ci siamo misurati con una retroguardia fortissima e con un portiere a cui è difficile segnare.
Però, anche in fase offensiva, siamo stati comunque coerenti con il nostro sistema di gioco e abbiamo finalizzato abbastanza bene. Ovviamente il Recco ti porta a sbagliare di più, ma credo che, nel complessivo, abbiamo fatto una buona prova. È stato un test molto allenante. Stiamo vivendo un buon momento e sabato abbiamo una gara molto importante contro la Canottieri Napoli, che è un’ottima squadra. In settimana lavoreremo per correggere gli errori e farci trovare pronti. Sono certo che, lavorando bene, potremo provare a vincere le prossime due trasferte».
Tabellino dell’incontro: C.C. Ortigia 1928 – Pro Recco 7-16 (Parziali: 2-3, 2-5, 1-3, 2-5)
C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, Stellet, Torrisi, Sicali, Di Luciano 1, Marangolo, Tringali Capuano 1, Tankosic 1, Trimarchi, Rossi, Radovic 3, Skiljic 1, Reina, Polizzi, Bordone. Allenatore: Hrvoje Koljanin.
Pro Recco: Nicosia, Mladossich 2, Granados Ortega, Cannella, Patchaliev, Gianazza 2, Presciutti, Carnesecchi 1, Iocchi Gratta 4, Buric 1, Condemi 1, Irving 1, Bijac, Cassia 1, Di Corato 3. Allenatore: Sandro Sukno.
Arbitri: Alessandro Severo e Michele Alessandroni. Note: Superiorità numeriche ORT 2/8 + 2 rigori; REC 5/10 + 2 rigori. Uscito per limite di falli Tringali Capuano (Ortigia) nel quarto tempo.
credits Simona Amato