L’Ortigia vola a Napoli, alla Scandone contro la Canottieri per la sesta giornata di Serie A1
Pallanuoto06 Novembre 2026 - 11:31
Dopo gli impegni casalinghi i biancoverdi affrontano la prima di due trasferte chiave: parlano coach Koljanin e Marangolo
Nuova ed emozionante vigilia di campionato per l’Ortigia Siracusa che, dopo aver affrontato il doppio impegno interno contro Chiavari e Recco, si prepara a sostenere la prima di due trasferte consecutive di fondamentale rilevanza per il proprio cammino. Nella giornata di domani, sabato 7 novembre, alle ore 12.00, presso il Centro Federale “Fritz Scandone” di Napoli, la formazione biancoverde sfiderà i padroni di casa della Canottieri Napoli nello scontro valido per la sesta giornata del campionato di Serie A1 di pallanuoto. La partita sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube Waterpolo Style. Si tratterà del cinquantaquattresimo confronto diretto tra le due blasonate società nella massima serie, il ventottesimo nell’impianto partenopeo. La storia del confronto evidenzia le difficoltà del campo campano, storicamente ostico per chiunque e dove l’Ortigia è riuscita a imporsi soltanto cinque volte complessive.
Gli uomini guidati da coach Hrvoje Koljanin arrivano a questo scontro in ottime condizioni fisiche e psicologiche grazie al brillante avvio di stagione, caratterizzato da tre vittorie ottenute nelle prime tre sfide contro avversarie di pari fascia e dalle sole due sconfitte patite contro le corazzate Brescia e Recco. I siracusani, attesi nel turno successivo dalla sfida siciliana di Palermo contro il Telimar, affrontano l’impegno con la consapevolezza della propria forza ma anche con la dovuta prudenza, conoscendo la grande fame di riscatto della Canottieri Napoli, reduce da due K.O. di fila con Chiavari e Lazio. I partenopei inseguono in classifica a quota 6 punti, tre in meno dei biancoverdi ma con una gara ancora da recuperare, motivo per cui una vittoria permetterebbe loro di agganciare la compagine aretusea.
Le analisi di mister Hrvoje Koljanin e del centro Giorgio Marangolo alla vigilia
A fare il punto sulle condizioni atletiche e mentali del gruppo alla vigilia della partenza è stato l’allenatore croato Hrvoje Koljanin:
“La squadra sta lavorando bene, come al solito. Naturalmente, questo è uno sport duro e impegnativo, quindi ci sono sempre dei problemi, a volte piccoli, a volte un po’ più grossi, ma nel complessivo stiamo abbastanza bene. Domani avremo una gara importante e siamo consapevoli che, in questo campionato, bisogna dare il massimo per conquistare punti, soprattutto in trasferta. Noi cerchiamo di preparare ogni sfida allo stesso modo e di affrontarla nella maniera giusta, perché solo così una squadra giovane e con ancora poca esperienza può crescere.
La Canottieri è una formazione che appare in ottima forma, quindi siamo attesi da una prova difficile. Ma come dico sempre, la cosa più importante è che noi ci facciamo trovare pronti. Sappiamo sin dall’inizio della stagione quali sono le nostre caratteristiche e le qualità di cui disponiamo. Tuttavia, ci sono aspetti in cui la squadra può migliorare ancora, e su questi stiamo lavorando ogni giorno. Chiaramente, com’è normale che sia, ci saranno alti e bassi, ma questo non deve farci perdere di vista chi siamo. Dobbiamo continuare a seguire il nostro percorso.”
Un’analisi condivisa dal giovane centro Giorgio Marangolo, che ha sottolineato le insidie tecniche presentate dal Setterosa partenopeo:
“La Canottieri è una squadra molto preparata, che ha mantenuto buona parte del gruppo dello scorso anno e che può contare su giocatori di grande esperienza. Inoltre, si è rinforzata con innesti di assoluto valore, come Manzi e Adeishvili. Noi arriviamo a questa sfida con la consapevolezza di aver iniziato bene il campionato, con tre vittorie nelle prime cinque gare, ma sappiamo anche di non aver ancora fatto nulla e che il percorso davanti a noi è ancora lungo. Affronteremo questa gara con lo stesso atteggiamento con cui le affrontiamo tutte: a testa alta, con tanta voglia di vincere e senza timore. Come ci ripete sempre il mister, un incontro dura quattro tempi e noi dovremo essere bravi a mantenere la stessa determinazione e lucidità dal primo all’ultimo secondo.
Ci aspetta una contesa molto importante, in una piscina nella quale non è mai semplice giocare e contro una squadra molto organizzata. In settimana abbiamo lavorato tanto sia dal punto di vista fisico che mentale, cercando di correggere gli errori commessi finora e di migliorare soprattutto nell’attenzione e nella continuità all’interno della gara. Le sensazioni sono positive, stiamo lavorando bene e credo che uno dei nostri punti di forza sia proprio il gruppo. Siamo una squadra giovane, con tanta voglia di crescere e dimostrare il proprio valore. Ci sproniamo a vicenda ogni giorno e seguiamo con grande impegno le indicazioni del mister. Pertanto, siamo pronti a dare il massimo anche domani.”
credits Simona Amato