Messina, Luca Evangelisti è il nuovo direttore sportivo giallorosso

di Alessandro Calleri

Novità e cambiamenti. Dopo il passo indietro annunciato da Giovanni Martello in sala stampa al termine della sfida casalinga vinta contro la Vigor Lamezia, per divergenze con la nuova proprietà in primis sul mercato, l’Acr Messina ha accettato le dimissioni presentate dal direttore sportivo. Non è tardata ad arrivare l’ufficialità del suo successore. Si tratta di Luca Evangelisti.

Evangelisti nuovo ds

Ex centrocampista tra le altre di Ancona, Taranto e Bologna, appese le scarpe al chiodo Evangelisti è stato direttore sportivo in società importanti come lo stesso Taranto, la Sambenedettese e la Ternana. Con Morris Pagniello, vice-presidente e amministratore delegato del Messina, ha già vissuto un’esperienza in comune a Vicenza, nel settore giovanile. Partita con un pesantissimo handicap (-14), la squadra costruita da Martello a ridosso dell’inizio del campionato ha saputo stupire, collezionando 24 punti sul campo. Azzerata in fretta la penalizzazione, i giallorossi non sono più ultimi. Un rendimento da applausi. “La società esprime profonda gratitudine a Giovanni per l’eccezionale lavoro svolto e per il miracolo sportivo realizzato, che resterà indelebile nella storia della rinascita del calcio messinese”. “Contestualmente – si legge – la società annuncia la nomina a direttore sportivo del sig. Luca Evangelisti, al quale è stato affidato il duplice obiettivo di raggiungere una salvezza tranquilla e di gettare le basi per un campionato competitivo nella prossima stagione. A Luca va il nostro più caloroso benvenuto e un sincero in bocca al lupo per questa nuova avventura in giallorosso”.

Il ramo sportivo ufficialmente al Racing City Group

Un’altra attesa ufficialità è arrivata in queste ore. Il ramo sportivo del “vecchio” Acr Messina, di cui a settembre è stata disposta dal Tribunale la liquidazione giudiziale, è stato a tutti gli effetti acquisito dal “nuovo” A.C.R. Messina 1900. La ratifica è avvenuta nello studio notarile Vicari-Liotta, dove erano presenti la curatrice fallimentare Maria Di Renzo, gli avvocati Raimondo Adamo e Giuseppe Quartarone, con apposita procura legale dai nuovi soci del club, il presidente Justin Davis e il suo vice Morris Pagniello, insieme al supporter liaison officer e responsabile del Gos Maurizio Mantineo, l’avvocato Felice Gemelli dello studio Di Renzo, il consulente tecnico della curatela Corrado Taormina e il commercialista Antonio Morgante. Il Racing City Group ha versato sul conto della curatela i 288.000 euro per la definitiva estinzione del debito sportivo residuo, accumulato nei confronti della Figc dal precedente club gestito dall’Aad Invest Group che lo aveva ereditato da Pietro Sciotto. La fideiussione escussa nelle scorse settimane aveva consentito di abbattere soltanto una parte delle passività. Tramite i nuovi fondi, la curatela potrà versare gli F24 residui. Adesso è attesa adesso l’affiliazione alla Federcalcio: il titolo sportivo dovrebbe essere trasferito in tempi brevi. I riflessi saranno evidenti sul piano sportivo, dove il mercato era di fatto rimasto bloccato.

Tre bandiere nel settore giovanile

Domenica al “Franco Scoglio” arriva la Nuova Igea Virtus, capolista del campionato. Due derby (l’altro con il Milazzo la settimana seguente) attendono la formazione di mister Romano per cercare di chiudere nel migliore dei modi il girone d’andata dopo i grandi sforzi profusi in questi mesi. Il club peloritano chiama a raccolta i tifosi: previsto l’ingresso gratuito per tutti gli studenti di Messina e provincia, grazie all’accordo con il Provveditorato agli Studi. Gli altri annunci riguardano, intanto, il settore giovanile. Tre grandi protagonisti da calciatori avranno ruoli di spicco, “in quest’ottica, proiettata verso il futuro e la costruzione di un vivaio sempre più strutturato e competitivo, la società ha scelto di ripartire da autentiche bandiere messinesi”. Il responsabile del settore giovanile sarà Carmine Coppola, tra gli artefici della promozione in A del 2004 e dello storico settimo posto, come l’allenatore dell’Under 19, Alessandro Parisi. Diventa collaboratore tecnico Domenico Bombara, che ha indossato la casacca biancoscudata in A e B. “L’Acr Messina – si legge nella nota – rivolge un sentito ringraziamento a Roberto Buttó, Giovanni Cirino ed Emanuele Marchese per il lavoro svolto. Grazie al loro impegno il settore giovanile ha preso forma, ponendo basi solide sulle quali costruire il futuro”.