Colpo internazionale della Meta, Alberto Lahuerta è rossoazzurro
Calcio a 530 Gennaio 2026 - 16:49
Un’entrata e un’uscita sul mercato per la Covei Meta Catania Bricocity. La società rossoazzurra ha messo a segno un altro grande colpo a livello internazionale ufficializzando l’ingaggio di Alberto Lahuerta Galindo. Il laterale offensivo spagnolo, classe 2004, arriva alle falde dell’Etna a titolo definitivo dall’ATP Illuminación Ribera Navarra, per rinforzare il reparto avanzato a disposizione di coach Juanra in vista del finale di stagione. Saluta il gruppo, invece, Leo Brunelli, che rientra dal prestito all’Ecocity Genzano, titolare del diritto di proprietà del giocatore. “Il club desidera ringraziare Leo Brunelli per la professionalità, l’impegno e la serietà dimostrati nel corso della sua esperienza in maglia rossazzurra, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera sportiva” si legge nel comunicato.
Chi è Alberto Lahuerta Galindo
Classe 2004, spagnolo, di ruolo laterale offensivo. Giocatore moderno, rapido e creativo, si è distinto per velocità di esecuzione e un’ottima lettura del gioco nella costruzione della manovra. Cresciuto nella prestigiosa cantera del Ribera Navarra, Alberto Lahuerta è considerato uno dei prospetti più interessanti del futsal spagnolo degli ultimi anni. Ha debuttato giovanissimo in Primera División, maturando poi esperienza in Segunda División con il Sala 5 Martorell, prima di affermarsi stabilmente nella massima serie spagnola come punto di riferimento del Ribera Navarra. Presenza costante nelle selezioni giovanili della Nazionale spagnola Under 19 e Under 21, è stato per anni indicato come “La Perla del Ribera”, uno dei migliori talenti emergenti della LNFS. Strappato alla concorrenza, con il suo arrivo la Meta intende confermare una visione internazionale, in una stagione segnata da appuntamenti internazionali di primo piano. Per il giocatore, che ha salutato commosso il Ribera Navarra, la chiamata della Meta Catania è un’opportunità irrinunciabile per la sua carriera. Dai bicampioni d’Italia un messaggio chiaro indirizzato alle rivali.