F2 Melbourne, Minì il più veloce nelle libere, ma parte ultimo per un ko

di Redazione

Un venerdì di estremi opposti per Gabriele Minì all’Albert Park. Il debutto stagionale della Formula 2 in Australia ha consegnato agli archivi una giornata agrodolce per il talento di Marineo: una dimostrazione di forza schiacciante nelle prove libere, seguita da un pesantissimo blackout tecnico che lo costringerà a scattare dal fondo della griglia in entrambe le gare del weekend.

Prove Libere: Minì padrone dell’Albert Park

L’avvio di weekend era stato perfetto. In una sessione spezzettata da ben due bandiere rosse, Gabriele Minì (MP Motorsport) aveva mostrato una confidenza totale con il tracciato australiano.

La sessione era iniziata con i tempi di Montoya e Duerksen, prima che Nikola Tsolov salisse in cattedra poco prima della prima interruzione (causata da un testacoda di Colton Herta alla curva 10). Alla ripresa, è iniziato un duello sul filo dei millesimi tra Minì, León e lo stesso Tsolov. Nonostante un giro cancellato per aver superato i limiti della pista alla curva 6, il pilota siciliano non ha perso la calma: negli ultimi minuti ha strappato la leadership definitiva con un crono di 1:29.137, resistendo anche all’ultima volata dopo la seconda bandiera rossa (causata da Inthraphuvasak).

Il primato davanti a Noel León (+0.018) e Rafael Câmara sembrava il preludio a una qualifica da protagonista, confermando le ottime sensazioni dei test invernali.

Il dramma in Qualifica: tradito dalla monoposto

La musica è cambiata drasticamente poche ore dopo. Mentre Dino Beganovic (DAMS) si prendeva la pole position con un tempo di 1’28”695, la MP Motorsport numero 15 di Minì iniziava a mostrare i primi segnali di cedimento.

Dopo essere rimasto fermo ai box durante la prima interruzione (incidente di Mari Boya), Gabriele è riuscito a scendere in pista per il tentativo decisivo, ma la sua vettura si è arresa clamorosamente appena fuori dalla pit lane. Questo secondo stop forzato non solo ha causato un’ulteriore bandiera rossa, ma ha impedito all’azzurro di registrare un tempo valido.

Il verdetto è una doccia fredda: Minì scatterà dalla 21ª posizione sia nella Sprint Race di sabato che nella Feature Race di domenica.

Missione rimonta: gli orari italiani

Nonostante la sfortuna, il passo mostrato nelle libere resta l’unica luce nel weekend di Gabriele. Con una vettura capace di essere la più veloce del lotto, il siciliano sarà chiamato a due gare di pura aggressione per risalire la china in un circuito dove la Safety Car è una presenza fissa (100% di probabilità negli ultimi anni).

Ecco quando seguire la rimonta di Minì (orari italiani tra parentesi):

  • Sabato 7 marzo: Sprint Race alle ore 14:10 (04:10)

  • Domenica 8 marzo: Feature Race alle ore 11:25 (01:25)