L’Ekipe Orizzonte doma il Rapallo e approda in finale di Coppa Italia con la sorpresa Pallanuoto Trieste

di Andrea Addezio

Nella prima semifinale della Final Six di Coppa Italia l’Ekipe Orizzonte doma il Rapallo 14-11 e si qualifica per la finale di domani, fischio di inizio previsto alle 16:30, contro la Pallanuoto Trieste, che nella seconda partita di giornata ha regolato in volata la SIS Roma.

La formazione etnea s’impone perché trova la forza di reagire di prepotenza allo 0-2 iniziale con il devastante parziale di 7-1 che le consente di orientare il confronto a proprio favore ed è poi brava, ogni volta in cui le avversarie si riavvicinano, a dilatare ulteriormente il vantaggio con precisione chirurgica.

Le liguri aprono le ostilità con la doppietta iniziale della mancina olandese Willemsen, ma il 2-0 si rivela strappo illusorio. La formazione in calottina scura si sblocca con la superiorità numerica trasformata da Leone, impatta con la girata di Gagliardi e prende il largo con il break grazie a cui si invola sul 7-3.

Le liguri, che perdono troppo presto Giustini per tre falli, dimezzano il massimo svantaggio firmato dalla sassata centrale di Bettini per l’8-4 con la doppietta di Cabona e si tengono a galla con il rigore che Santapaola respinge a Marletta. La formazione in calottina bianca produce il massimo sforzo ad inizio ripresa con il -1: la replica puntuale porta le firme di Sevenich, con perentoria beduina, e Bettini, dai cinque metri.

L’ultimo sussulto porta il Rapallo sul 12-11 grazie all’uomo in più trasformato da Bakoc. Nel pieno rispetto del copione del match la truppa di Martina Miceli, che registra una percentuale migliore in superiorità numerica, mette le mani sul risultato con Halligan, top scorer del match con un poker, e Marletta.

Credit: Carlo Di Santo