Tirreno-Adriatico 2ª tappa: occhio allo sterrato e alla rampa del 15% San Gimignano. Attesi Van der Opel e Van Aert
Ciclismo10 Marzo 2026 - 09:17
Seconda tappa da Camaiore a San Gimignano e lo sterrato accende la sfida per la Maglia Azzurra
Dopo l’apertura a cronometro sul lungomare di Lido di Camaiore che ha visto Filippo Ganna imporsi come primo leader della classifica generale, la “Corsa dei Due Mari” si sposta verso l’entroterra toscano.
La seconda frazione, lunga 206 chilometri rappresenta un piatto prelibato per le ambizioni dei contendenti alla vittoria finale e per gli specialisti delle corse di un giorno.
Tra la costa e le crete senesi
Il gruppo lascerà Camaiore puntando verso sud, attraversando le aree di Pisa e Livorno prima di abbandonare il litorale all’altezza di Cecina. Da qui, il profilo altimetrico inizierà a farsi più irregolare.
La prima vera asperità di giornata sarà la salita verso Castelnuovo Val di Cecina, un Gran Premio della Montagna di 9,7 chilometri con una pendenza media del 3,3%.
Sebbene le pendenze non siano proibitive, la sequenza di saliscendi successiva nella zona di Pomarance servirà a logorare le gambe dei velocisti puri.
Il punto focale della tappa è situato però a ridosso del traguardo: un settore di sterrato di 5,3 chilometri. Caratterizzato da tratti in salita con pendenze che toccano la doppia cifra, questo segmento ricalca le dinamiche delle Strade Bianche e promette di frazionare il gruppo prima dell’ingresso a San Gimignano.
I favoriti
Filippo Ganna si presenta al via con il compito di difendere il primato conquistato nella prova contro il tempo. Sebbene il corridore della Ineos Grenadiers abbia dimostrato in passato di saper gestire percorsi mossi, la combinazione di sterrato e pendenze aspre nel finale metterà a dura prova la sua tenuta contro gli scalatori e i finisseur.
L’attenzione è rivolta principalmente a Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck) e Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike). Entrambi gli atleti trovano in questo arrivo un terreno ideale per le loro caratteristiche di potenza su fondi irregolari.
Accanto a loro, profili come Isaac Del Toro, Julian Alaphilippe e Giulio Ciccone rappresentano le alternative più concrete per un attacco negli ultimi chilometri di ascesa verso il centro storico di San Gimignano, dove la strada salirà per 1300 metri con una pendenza media del 7%.
Appare più complessa la situazione per i velocisti resistenti come Jonathan Milan, Jasper Philipsen e Arnaud De Lie. Per loro, la possibilità di giocarsi la vittoria dipenderà esclusivamente dal ritmo impresso dalle squadre degli scalatori sul tratto sterrato: qualora la corsa dovesse rimanere bloccata, potrebbero tentare una difficile rimonta nell’ultimo chilometro.
Informazioni
La partenza è fissata per le ore 10:50, con l’arrivo previsto a San Gimignano intorno alle 15:43, a seconda della media oraria tenuta dal gruppo. La copertura televisiva sarà garantita integralmente dai canali RAI e dalle piattaforme streaming RaiPlay, Discovery+ ed Eurosport, permettendo di seguire le fasi salienti della corsa sin dalle prime battute.
Classifica Generale (Maglia Azzurra) – Top 10
- Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) – 12’08”
- Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) a 22″
- Maximilian Walscheid (Lidl-Trek) a 26″
- Magnus Sheffield (Ineos Grenadiers) a 26″
- Jonathan Milan (Lidl-Trek) a 29″
- Alan Hatherly (Jayco-AlUla) a 30″
- Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe) a 31″
- Ethan Hayter (Soudal-QuickStep) a 32″
- Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious) a 33″
- Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) a 36″
Il palermitano Filippo Fiorelli della Visma Lease a Bike è 48º a 1′ 05″ da Ganna