Cuore e carattere Virtus, l’Automondo Trapani ribalta Comiso e vede i playoff

di Redazione

Una prova di forza, nervi e maturità. L’Automondo Virtus Trapani vince lo scontro diretto contro l’Olympia Comiso per 69-62, regalandosi una domenica da protagonista e blindando, per il momento, il quarto posto in classifica. Un successo pesante non solo per i punti, ma per il modo in cui è arrivato: una rimonta costruita con la pazienza dei forti dopo un avvio di marca ospite che aveva fatto tremare il pubblico di casa.

Avvio in salita: la fisicità di Comiso spaventa la Virtus

L’inizio del match è un monologo biancazzurro. Comiso entra in campo con un’energia straripante, sfruttando la fisicità di Tartaglia e Turner per fare la voce grossa sotto i tabelloni. Al 6’ il tabellone segna già 9-18, con Mentonelli e Ouro Bagna chirurgici nel punire ogni distrazione trapanese. Il primo quarto si chiude sull’11-20, con la Virtus aggrappata solo ai centimetri di Miculis.

Nel secondo periodo coach Napoli prova a pescare dalla panchina: Costadura e Lorenzo Genovese portano linfa vitale e Trapani accorcia fino al -5 (19-24). Tuttavia, Comiso non trema e, grazie a una fiammata finale di Ouro Bagna, va al riposo lungo sul massimo vantaggio: 25-35.

Il capolavoro del terzo quarto: 27-8 per il sorpasso

Dagli spogliatoi esce un’Automondo trasformata. Quello che va in scena nei terzi dieci minuti è, probabilmente, il miglior basket espresso dai trapanesi in questa stagione. La difesa diventa un muro invalicabile, mentre l’attacco trova fluidità e precisione.

La rimonta si concretizza in pochi minuti: una tripla di Svoboda firma l’aggancio sul 41-41, mentre i liberi di Miculis siglano il primo sorpasso. Comiso finisce nel tritacarne gialloblù: i fratelli Francesco e Lorenzo Genovese colpiscono a ripetizione per il parziale shock di 27-8 che ribalta l’inerzia del match (52-43 al 30’).

Finale di sofferenza: l’infortunio di Genovese e la zampata finale

L’ultimo quarto è una battaglia di nervi. La posta in palio è altissima e la tensione sale, specialmente quando la Virtus perde Lorenzo Genovese per un brutto infortunio alla gamba destra. Comiso ne approfitta e torna a contatto (55-53 al 35’), ma è qui che Trapani dimostra di essere squadra vera.

Contro la zona 2-3 ospite, Frisella scaglia la tripla che ridà ossigeno ai suoi. Nel finale concitato, Francesco Genovese e Miculis mantengono la mano freddissima dalla lunetta, respingendo l’ultimo assalto dei ragusani e fissando il punteggio sul definitivo 69-62.

Le dichiarazioni post-partita

Coach Valerio Napoli (Automondo Virtus Trapani): «Sapevamo cosa ci aspettava. All’andata Comiso ci aveva inflitto una batosta e affrontavamo la squadra che più ci aveva messo in difficoltà. La voglia di riscatto era tanta e oggi abbiamo dato una grande risposta di squadra. Nel terzo quarto siamo entrati con convinzione. Nonostante i dieci punti di svantaggio sapevamo che era alla nostra portata. Abbiamo alzato l’intensità difensiva, ruotato bene, e siamo riusciti a metterli in difficoltà. Una vittoria importante nella corsa ai primi sei posti della classifica che assicurano i play-off».

Il Tabellino Tecnico

Automondo Virtus Trapani – Olympia Comiso 69-62 (11-20; 14-15; 27-8, 17-19)

Automondo Virtus Trapani: Pace 3, Rizzo ne, Genovese L. 15, Gentile 6, Svoboda 9, Costadura 10, Serse ne, Frisella 5, Dagdoug ne, Buttiglieri ne, Genovese F. 9, Miculis 12. All.: Napoli.

Olympia Comiso: Mentonelli 9, Turner 9, Tartaglia 11, Iurato 9, Ouro Bagna 16, Salafia 2, Licata ne, D’Urzo 6, Khalifa ne, Cacciaguerra, Scevola ne. All.: Ceccato.

Arbitri: Marcello Barone (PA) e Calogero Cappello (AG).