PVT Modica, D’Amico: “Ripartiamo da qui, arriva Arzano”, il punto del tecnico rossoblu a NetTalk
News21 Marzo 2026 - 11:32
A NetTalk, D’Amico analizza la stagione della PVT Modica: “Abbiamo trovato equilibrio. Questa vittoria ci serviva, ripartiamo da qui. Arriva Arzano”
Nella ventunesima puntata di NetTalk – la voce del volley siciliano, spazio alla Serie B1 femminile e alla PVT Modica, tornata alla vittoria con un successo pesante sul campo di Cerignola. Una gara combattuta, interpretata con lucidità nei momenti decisivi, che ha rappresentato una risposta importante dopo un periodo complicato.
Ospite della trasmissione condotta da Alessandra Puglisi è stato coach Luca D’Amico, che ha analizzato non solo la partita, ma anche il percorso della squadra in una stagione segnata da difficoltà, cambiamenti e ricerca continua di equilibrio, con lo sguardo rivolto al prossimo impegno della squadra, in casa contro Arzano.
“Era la partita che doveva sbloccarci”

Il successo di Cerignola, più che per il risultato, assume valore per il momento in cui è arrivato.
“È stata una gara un po’ particolare – ha spiegato D’Amico –. Non tanto per Cerignola in sé, ma perché aspettavamo una partita che ci sbloccasse dopo questo periodo. Ci voleva una vittoria che ci desse morale”.
La PVT è partita bene, trovando subito risposte importanti anche dalla panchina:
“Abbiamo iniziato molto bene, con degli innesti che hanno risolto il primo set”.
Poi le difficoltà, soprattutto mentali, emerse nel secondo parziale:
“Quando vivi un momento complicato, non è paura di vincere, ma quasi. I fantasmi delle partite precedenti tornano fuori proprio quando stai facendo bene”.
La reazione, però, è stata la vera chiave della partita:
“Nel terzo e quarto set siamo state molto brave a rimanere sempre davanti e, soprattutto nel finale, a mantenere alta la concentrazione. Sono aspetti su cui stiamo lavorando da tempo e finalmente sabato hanno funzionato”.
Una vittoria che pesa anche in classifica
Il successo assume un peso ancora maggiore considerando il valore dell’avversario, distante pochi punti in classifica.
“Era uno scontro diretto e vincerlo fuori casa non è mai semplice – ha sottolineato il tecnico modicano –. Cerignola è un campo particolare e questa vittoria ci dà respiro in vista del finale di stagione”.
Allo stesso tempo, D’Amico non nasconde un pizzico di rammarico:
“Dispiace parlare di scontri diretti in questa zona della classifica, perché probabilmente a inizio stagione ci aspettavamo altro. Però ora dobbiamo guardare la realtà e lavorare su quello che abbiamo”.
Un campionato più difficile del previsto
Ripercorrendo la stagione, il coach ha confermato come il livello del campionato si sia rivelato altissimo e imprevedibile.
“Sapevamo che il campionato sarebbe stato molto competitivo, ma la realtà è che tutte le squadre possono vincere contro chiunque”, ha spiegato. “Basta abbassare un attimo l’attenzione e vieni punito”.
Un contesto reso ancora più complesso dalle vicissitudini interne alla squadra:
infortuni, cambi di roster e difficoltà nel trovare continuità.
“Il gruppo era stato costruito per essere competitivo, ma abbiamo dovuto fare i conti con diversi infortuni, partenze e nuovi arrivi. Non è stato tanto un problema tecnico, quanto di equilibrio e inserimento umano all’interno del gruppo”.

Gli infortuni e il mercato: “Non è stato semplice”
Tra i momenti più delicati della stagione, D’Amico individua in particolare alcune assenze chiave:
“L’infortunio di Gasparroni ha segnato la nostra stagione, perché ci ha costretto a cambiare equilibri e sistema di gioco”.
A questo si sono aggiunte altre difficoltà, anche strutturali:
“Ci siamo trovati ad allenarci in undici con un solo palleggiatore. È difficile fare un sei contro sei competitivo in queste condizioni”.
Sul mercato, la società si è mossa con attenzione, evitando scelte affrettate:
“Non bisogna prendere il primo giocatore disponibile, ma aspettare la persona giusta. E a inizio stagione non è facile trovarla”.
L’arrivo della nuova palleggiatrice ha rappresentato una soluzione, ma anche una nuova sfida:
“Abbiamo inserito una giocatrice di valore, ma con caratteristiche diverse e con una barriera linguistica importante. Costruire un’intesa in corsa non è semplice”.
“Adesso abbiamo trovato stabilità”
Nonostante tutto, oggi la PVT sembra aver ritrovato una propria identità.
“In questo momento credo che abbiamo trovato una certa stabilità e una quadratura del cerchio”, ha detto D’Amico.
“Il gruppo è più sereno rispetto a qualche settimana fa e la vittoria ha aiutato tanto”.
Un segnale importante in vista del finale di stagione, dove la squadra vuole dimostrare il proprio reale valore:
“Credo che meritiamo qualcosa di più per quello che abbiamo vissuto. Lo merita la squadra, lo merita la società e lo meritano i tifosi”.
Arzano e il finale di stagione

Lo sguardo si sposta ora sulla sfida contro Arzano, in programma oggi al Geodetico, alle ore 15 e un’altra gara tutt’altro che scontata.
“È una partita molto complicata – ha avvertito il tecnico –. All’andata abbiamo perso 3-1 ed è stata una sconfitta inattesa”.
Nonostante la posizione in classifica, l’avversario resta pericoloso:
“Sono una squadra con grande carattere, cresciuta nel proprio vivaio. Non possiamo permetterci di sottovalutarla”.
Per la PVT sarà fondamentale dare continuità:
“Una seconda vittoria consecutiva, davanti al nostro pubblico, ci darebbe grande morale per affrontare al meglio il finale di stagione”.
L’appello ai tifosi: “Il Geodetico è la nostra forza”
In chiusura, D’Amico ha voluto lanciare un messaggio chiaro al pubblico modicano, da sempre punto di riferimento per la squadra.
“Vedere il Geodetico pieno è qualcosa di bellissimo”, ha detto.
“Anche nei momenti difficili la gente non ha mai smesso di sostenerci, e questo per noi è fondamentale”.
E proprio in vista della prossima gara:
“Spero di vedere ancora tanta gente sugli spalti, perché la loro spinta ci servirà tanto. E speriamo di poter regalare loro qualche gioia in più da qui alla fine”.