L’Ortigia cade a Recco ma convince, test di carattere contro i campioni e gol del portiere Ruggiero
Pallanuoto29 Aprile 2026 - 22:09
Era la trasferta più difficile del campionato e il risultato finale ha confermato i pronostici, ma l’Ortigia 1928 torna dalla Liguria con la consapevolezza di aver giocato una pallanuoto di alto livello. La sfida contro la capolista Pro Recco termina 18-10, un punteggio figlio di un’accelerazione devastante dei padroni di casa nel secondo quarto, ma che non cancella l’ottima tenuta mostrata dai biancoverdi per il resto del match.
La cronaca della sfida
L’avvio dell’Ortigia è lucido e coraggioso. La squadra di Piccardo entra in acqua con la giusta aggressività difensiva, arginando i tentativi recchelini grazie a un Ruggiero in grande spolvero. In attacco, la palla circola con velocità: le reti di Di Luciano e Carnesecchi tengono l’Ortigia in partita nel primo tempo (4-2).
Il match gira però nel secondo parziale. La Pro Recco di Sukno alza la pressione in modo asfissiante, producendo un break di 5-0 in meno di quattro minuti che scava il solco definitivo (12-4 a metà gara). Nonostante il colpo, i biancoverdi non si disuniscono. Nella seconda fase del match, l’Ortigia ritrova equilibrio e regge l’urto dei campioni, mettendo in mostra ottime trame offensive.
L’episodio più curioso arriva nel finale del terzo tempo: con il Recco che prova l’ultima azione senza portiere, la palla termina fuori e Dodo Ruggiero ha il riflesso di rimettere subito in gioco, calciando dalla propria porta e segnando il punto del 16-7. Negli ultimi otto minuti, l’Ortigia ne approfitta per gestire il ritmo e, grazie alle stoccate di Carnesecchi, vince il parziale finale per 3-2.
Le dichiarazioni integrali di Coach Stefano Piccardo
Nel dopo partita, l’allenatore biancoverde ha analizzato così la prestazione, guardando già ai prossimi impegni decisivi per la stagione:
“Abbiamo fatto un’ottima gara, giocando bene. Sono contento della prestazione, la squadra ha risposto bene, c’è stato solo quel gap che abbiamo preso nel secondo tempo, quando loro hanno spinto molto forte, ma per il resto i ragazzi sono stati sul pezzo e hanno giocato con determinazione. In settimana avevamo lavorato sulle situazioni di gioco, su quello che succede quando non difendiamo bene, sui rientri, eccetera. Ancora sbagliamo delle cose, sulle quali dobbiamo lavorare in funzione dei play-out; ad esempio, in certi momenti, dobbiamo imparare a essere più cattivi difensivamente, negli uno contro uno. Ad ogni modo, oggi la squadra era presente e ha difeso bene contro avversari che avevano una velocità pazzesca”.
Sulla gestione del calendario e sul prossimo match interno contro la Canottieri Napoli:
“Ora dobbiamo prendere questa buona prova e pensare subito alla Canottieri. Dobbiamo cercare di mantenere la condizione vista oggi, continuando a lavorare come stiamo facendo, perché ora non sarà facile, con questo campionato spezzettato, con pause anche di dieci giorni tra una gara e l’altra. Non guardo i risultati delle altre perché, come dico sempre ai miei giocatori, dobbiamo pensare solo a noi stessi, credere fino alla fine nel nostro obiettivo e nella possibilità di raggiungerlo. Al termine della regular season faremo i conti e ci prepareremo per le sfide che ci attenderanno”.
Tabellino Tecnico
PRO RECCO – C.C. ORTIGIA 1928 18–10 (4-2, 8-2, 4-3, 2-3)
Pro Recco: Nicosia, Di Fulvio 3, Granados Ortega 3, Cannella 1, Fondelli, Mladossich 2, Patchaliev 2, Pavillard, Iocchi Gratta 2, Buric 1, Condemi 3, Irving 1, Perrone, Cassia, Demarchi. All. Sukno.
C.C. Ortigia 1928: Ruggiero 1, G. Rossi, Torrisi, Baksa 2, Di Luciano 2, Giribaldi, Tringali Capuano, Carnesecchi 3, Radic, Marangolo, Aranyi, Tankosic 2, Valenza, Trimarchi, Scordo. All. Piccardo.
Arbitri: Ricciotti e Volpini.
Note: Sup. num: REC 5/12 + 1 rig; ORT 5/12 + 2 rig. Espulsioni def: Cassia (R) e Radic (O).