Beffa a Spa, una penalità toglie la vittoria a Rovera e alla Ferrari di AF Corse
Automobilismo10 Maggio 2026 - 15:32
Una vittoria svanita solo dopo il traguardo. Si conclude con un amaro quarto posto e il giro più veloce della classe LMGT3 (2’18”821) la 6 Ore di Spa di Alessio Rovera, François Heriau e Simon Mann. L’equipaggio ufficiale della Ferrari 296 LMGT3 Evo numero 21, schierata dal team Vista AF Corse, ha accarezzato il gradino più alto del podio per tutta la seconda metà del secondo round del Mondiale Endurance (FIA WEC), salvo poi subire una sanzione dei commissari a motori spenti.
La cronaca: dal dominio alla penalità
La gara era iniziata sotto i migliori auspici grazie a una solida gestione strategica. François Heriau ha aperto le danze risalendo con determinazione dalla settima alla terza piazza. Il comando delle operazioni è stato poi preso da Simon Mann, che ha consegnato la vettura ad Alessio Rovera per le ultime due ore di gara con la leadership saldamente nelle mani del Cavallino.
Il pilota varesino ha dato prova della sua classe cristallina, gestendo magistralmente diverse ripartenze dopo le neutralizzazioni dovute a contatti in pista e siglando il record della pista per la categoria. Nonostante la pressione degli inseguitori, Rovera ha tagliato il traguardo in prima posizione. Tuttavia, una penalità di 5 secondi per un “unsafe release” (uscita pericolosa dalla piazzola dei box) avvenuto durante un pit-stop nel finale, ha fatto scivolare l’equipaggio ai piedi del podio.
Verso Le Mans
Il quarto posto odierno, che segue il sesto ottenuto nella gara d’esordio a Imola, lascia un retrogusto di delusione per i punti persi in ottica campionato. La squadra ora guarda alla 24 Ore di Le Mans, l’appuntamento più prestigioso del calendario WEC previsto per metà giugno. Per Rovera, però, ci sarà prima l’impegno casalingo a Monza il 31 maggio per la 3 Ore del GT World Challenge.

Le dichiarazioni integrali di Alessio Rovera
Il pilota varesino non ha nascosto il rammarico per l’esito della corsa belga:
“Sarebbe inutile commentare l’episodio, dico solo peccato perché comunque come team è la terza gara che perdiamo da vincitori sotto alla bandiera a scacchi, poi sono tanti punti persi che ci facevano comodo in ottica classifica e su una pista in cui andiamo bene. Per quanto riguarda la gara ci mancava qualcosa nei tratti più veloci rispetto ai rivali diretti, ho cercato di gestire il più possibile. Onestamente pensavo di avere più degrado gomme, soprattutto nel primo stint quando ho spinto molto e invece è andata bene. Sarà un anno difficile perché tutti sono agguerriti, ora vediamo che cosa riusciamo a conquistare a Le Mans. Ci proviamo!”.