Follia al Barbera, rissa in Tribuna durante Palermo-Catanzaro | VIDEO

di Redazione

La semifinale di ritorno dei playoff di Serie B tra Palermo Football Club e Catanzaro, disputata ieri sera 20 maggio 2026 allo Stadio Renzo Barbera, è stata macchiata da una violenta rissa scoppiata in Tribuna Autorità durante l’intervallo del match.

Nonostante la vittoria sul campo del Palermo per 2-0, il verdetto sportivo ha premiato il club calabrese (grazie al 3-0 dell’andata). L’attenzione mediatica si è però spostata interamente sui gravi incidenti avvenuti sugli spalti.

La dinamica dello scontro in Tribuna Autorità

La tensione è degenerata in un vero e proprio scontro fisico nel settore d’onore dello stadio, coinvolgendo direttamente la delegazione del Catanzaro e alcuni sostenitori di casa.

Il nucleo della rissa: Il diverbio principale è scoppiato tra alcuni tifosi rosanero e i familiari del Direttore Sportivo del Catanzaro, Ciro Polito. Nello specifico, i testimoni indicano un acceso confronto fisico e verbale che ha visto coinvolto in prima persona il figlio del dirigente.

Contusioni e shock: A causa della calca e dei colpi proibiti, la moglie e il figlio del DS Polito sono dovuti ricorrere alle cure mediche e sono stati trasportati in ospedale per accertamenti.

Coinvolti i familiari di Aquilani: Nella ressa sono rimasti intrappolati anche i genitori del tecnico dei calabresi, Alberto Aquilani. La madre dell’allenatore è scoppiata in lacrime, visibilmente sotto shock per la violenza della situazione.

Versioni contrastanti e indagini della Digos

I motivi scatenanti del caos al Barbera restano ancora al vaglio delle forze dell’ordine, poiché le due fazioni forniscono ricostruzioni diametralmente opposte:

La versione calabrese: Gli ospiti denunciano una pesante serie di insulti e aggressioni verbali continue subite all’interno della Tribuna Autorità sin dalle prime fasi del match.

La versione palermitana: Alcuni spettatori locali sostengono che la scintilla sia scoccata a causa di una presunta reazione, considerata esagerata, da parte del figlio del DS a seguito di un contatto fortuito (una pacca sulla spalla).

Sull’episodio sta già indagando attivamente la Digos di Palermo. Gli inquirenti stanno visionando i filmati delle telecamere di sicurezza dello stadio e i numerosi video girati con gli smartphone dai presenti per identificare con precisione tutti i responsabili della maxirissa.

Tensioni nel finale: pioggia di petardi in campo

Il clima di forte tensione non si è limitato alle tribune d’onore. Al triplice fischio dell’arbitro, dal settore dei tifosi di casa sono piovuti in campo numerosi petardi e oggetti.

La situazione di potenziale pericolo ha costretto il servizio d’ordine e le forze di polizia a scortare la delegazione e i tesserati ospiti fuori dall’impianto, evitando ulteriori contatti con la tifoseria organizzata del Palermo.

Una serata che doveva essere una festa del calcio per le semifinali playoff di Serie B si è trasformata in una pagina da dimenticare, su cui la giustizia sportiva e ordinaria faranno presto luce.

Il Video dell’accaduto: