Giro26, capolavoro di Segaert (Bahrain) a Novi Ligure. Il compagno Eulalio leader rosa guadagna abbuoni
Ciclismo21 Maggio 2026 - 17:41
Segaert sorprende tutti a Novi Ligure: beffati i velocisti, il compagno Eulalio rafforza la maglia rosa.
La sintesi della corsa
La dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026, da Imperia a Novi Ligure per 175 chilometri, ha regalato un finale inatteso e spettacolare. Sul traguardo della città simbolo di Fausto Coppi e Costante Girardengo è stato il belga Alec Segaert a firmare il colpo di giornata con un’azione da perfetto finisseur, partita a tre chilometri dall’arrivo e conclusa in solitaria davanti a un gruppo incapace di organizzare un inseguimento efficace.
Dietro di lui, a pochi secondi, si è formato un drappello regolato dal connazionale Toon Aerts, mentre il portoghese Afonso Eulálio ha consolidato la leadership in classifica generale grazie ai secondi di abbuono conquistati al Red Bull KM. Giornata invece amara per i velocisti puri, messi in crisi dal forcing della Movistar sulle salite di giornata.
Una tappa nervosa sin dalla partenza.
L’avvio da Imperia è stato subito velocissimo. La strada in salita nei primi chilometri ha favorito continui scatti e contrattacchi con il gruppo deciso a controllare qualsiasi tentativo pericoloso. Dopo oltre mezz’ora di bagarre si è formata una fuga composta da cinque uomini: Jonas Geens, Manuele Tarozzi, Jardi Christiaan Van der Lee, Juan Pedro López e Mattia Bais. Il loro vantaggio non ha mai superato realmente i due minuti in quanto diverse squadre interessate alla volata, in particolare Unibet Rose Rockets e Soudal Quick-Step, hanno mantenuto un controllo costante sul distacco. La presenza di Juan Pedro López nella fuga ha inoltre spinto la Visma di Jonas Vingegaard a non concedere troppo spazio.
La Movistar accende la corsa
La giornata ha cambiato volto sul Colle Giovo e successivamente sul Bric Berton, le due salite di terza categoria previste nel finale. Qui la Movistar Team ha imposto un ritmo violentissimo grazie al lavoro di Lorenzo Milesi ed Enric Mas con l’obiettivo chiaro di eliminare i velocisti più pesanti e trasformare la tappa in una corsa per finisseur. E il piano ha funzionato. Corridori come Jonathan Milan, Paul Magnier, Dylan Groenewegen e Tobias Lund Andresen sono andati in crisi sulle rampe piemontesi, perdendo progressivamente terreno. Milan e Magnier hanno tentato un disperato inseguimento nella lunga fase vallonata successiva, ma il gruppo principale, trainato da Movistar, NSN ed EF Education-EasyPost, non ha mai permesso loro di rientrare. Il distacco è rapidamente salito oltre il minuto, spegnendo ogni speranza di sprint tradizionale.
Eulalio orgoglio rosa: allunga ancora su Vingegaard
Nel tratto decisivo verso Capriata d’Orba si è acceso anche il duello per la classifica generale. Al Red Bull KM, posizionato a circa tredici chilometri dal traguardo, la maglia rosa Afonso Eulálio ha attaccato con decisione conquistando il passaggio davanti a tutti e incamerando sei secondi di abbuono. Alle sue spalle Ben O’Connor ha ottenuto quattro secondi, mentre Vingegaard non è riuscito a rispondere direttamente allo scatto del portoghese. Un segnale importante da parte del leader della corsa, sempre più sicuro e brillante anche nei finali nervosi.L’attacco decisivo di SegaertQuando tutto lasciava immaginare un arrivo ristretto tra velocisti resistenti e uomini da classiche, è arrivata la giocata decisiva di Alec Segaert. Il giovane belga della Bahrain–Victorious ha approfittato di un momento di esitazione nel gruppo ai tre chilometri dal traguardo e ha lanciato un’accelerazione secca. Dietro nessuno ha reagito immediatamente. La Visma di Vingegaard si è portata in testa ma senza organizzare un vero inseguimento, mentre le squadre dei velocisti superstiti hanno perso secondi preziosi nel prendere posizione. Segaert ha così guadagnato rapidamente una decina di secondi, sufficienti per resistere fino al rettilineo finale di Novi Ligure.
Vittoria di coraggio
Il belga ha potuto alzare le braccia in solitaria dopo 3h53’ di corsa, conquistando una delle vittorie più prestigiose della sua giovane carriera. Una stoccata da corridore completo, capace di leggere perfettamente il momento decisivo della tappa. Alle sue spalle Toon Aerts ha regolato il gruppo inseguitore davanti a Guillermo Thomas Silva, Ethan Vernon e Jasper Stuyven.
Delusione Movistar, occasione persa
La squadra spagnola è stata senza dubbio la grande protagonista tattica della giornata. Il forcing sulle salite ha distrutto il gruppo dei velocisti e creato le condizioni ideali per un arrivo selettivo. Tuttavia, ancora una volta, il lavoro non è stato concretizzato.Orluis Aular, rimasto nel gruppo principale e considerato uno dei favoriti dopo l’eliminazione di Milan e Magnier, non è riuscito ad andare oltre il sesto posto. Una beffa ulteriore per una squadra che aveva speso moltissimo durante tutta la seconda parte di gara.
La giornata lascia invariata la leadership di Eulalio, ma con un margine leggermente aumentato su Vingegaard grazie agli abbuoni. La Bahrain–Victorious esce quindi doppiamente vincitrice: successo di tappa con Segaert e maglia rosa consolidata con il portoghese.Il danese della Visma continua comunque a dare l’impressione di avere una squadra molto solida attorno a sé, mentre alle loro spalle restano in agguato uomini come Thymen Arensman, Felix Gall e Ben O’Connor. Dopo una giornata esplosiva e tatticamente ricchissima, il Giro d’Italia 2026 continua dunque a confermarsi apertissimo e imprevedibile.
L’ordine d’arrivo della tappa di oggi
1 SEGAERT Alec Bahrain – Victorious 3:53:00
2 AERTS Toon Lotto Intermarché 0:03
3 SILVA Guillermo Thomas XDS Astana Team 0:03
4 VERNON Ethan NSN Cycling Team 0:03
5 STUYVEN Jasper Soudal Quick-Step 0:03
6 AULAR Orluis Movistar Team 0:03
7 MIHKELS Madis EF Education – EasyPost 0:03
8 NARVÁEZ Jhonatan UAE Team Emirates – XRG 0:03
9 ZAMBANINI Edoardo Bahrain – Victorious 0:03
10 LØLAND Sakarias Koller Uno-X Mobility 0:0317.
CLASSIFICA GENERALE
1 Eulálio Afonso Bahrain – Victorious 20 48:10:38
2 Vingegaard Jonas Team Visma | Lease a Bike 0:33
3 Arensman Thymen Netcompany INEOS 2:03
4 Gall Felix Decathlon CMA CGM Team 2:30
5 O’Connor Ben Team Jayco AlUla 2:50
6 Hindley Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 3:12
7 Storer Michael Tudor Pro Cycling Team 3:34
8 Gee-West Derek Lidl – Trek 3:40
9 Pellizzari Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 3:42
10 Harper Chris Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 4:15