4° Trofeo della Legalità Rotary a Palermo, c’è Yeman Crippa

di Redazione

Sport, cultura del rispetto e impegno sociale tornano a correre insieme nel cuore del capoluogo siciliano. È stata annunciata ufficialmente la quarta edizione del Trofeo della Legalità Rotary – Giro Podistico Internazionale Città di Palermo, manifestazione che domenica 7 giugno trasformerà il centro cittadino in un palcoscenico di livello internazionale.

L’evento verrà presentato ufficialmente sabato 6 giugno alle ore 11.00 presso la sede di Sicindustria, in via Alessandro Volta 44 a Palermo. All’incontro parteciperanno i vertici delle istituzioni locali, esponenti del mondo imprenditoriale, sportivo e culturale, oltre agli organizzatori della kermesse.

Il programma del weekend: dalla conferenza al via ufficiale

Il fine settimana palermitano dedicato alla legalità entrerà nel vivo subito dopo la presentazione istituzionale. Il programma prevede infatti due momenti chiave prima dello start ufficiale:

Sabato 6 giugno (ore 17.30): In piazza Castelnuovo si terrà il suggestivo incontro pubblico con la presentazione ufficiale degli atleti élite che infiammeranno la competizione.

Domenica 7 giugno (dalle ore 16.30): Scatteranno ufficialmente le gare nel centro storico di Palermo, accompagnate da una serie di iniziative di intrattenimento e spettacolo.

A illustrare nel dettaglio la macchina organizzativa, i percorsi tecnici e le attività collaterali del weekend sarà Leonardo Lunetto, presidente dell’ASD Sicilia Running Team, la società che ha firmato la regia della manifestazione.

C’è Yeman Crippa: una stella dell’atletica per i valori della legalità

Tra le presenze più attese e prestigiose del weekend spicca senza dubbio quella di Yeman Crippa. L’atleta azzurro, primatista italiano della mezza maratona e reduce dal trionfo alla Maratona di Parigi, sarà ai nastri di partenza della gara élite domenicale.

La presenza di Crippa a Palermo non sarà solo di natura agonistica: il campione porterà la propria preziosa testimonianza per ribadire la centralità dello sport come formidabile veicolo di crescita personale, inclusione e integrazione sociale, sposando appieno la causa del Trofeo.