F2 Silverstone, Minì comanda ma cede nel finale, la Sprint a Tsolov con una rimonta super
Automobilismo04 Luglio 2026 - 15:42
Una gara vibrante, tesa e decisa soltanto all’ultimo respiro. Il sabato di Silverstone regala spettacolo puro nel settimo round del campionato FIA Formula 2, con una Sprint Race che ha visto il trionfo di Nikola Tsolov. Il pilota della Campos Racing ha firmato un’impresa straordinaria, rimontando dalla sesta casella in griglia fino alla bandiera a scacchi, conquistando così il suo quinto sigillo stagionale. Mastica amaro il leader del campionato Gabriele Minì, che ha accarezzato la vittoria conducendo la corsa per quasi tutta la sua durata, prima di arrendersi nel finale.
Lo start e la Safety Car
Allo spegnimento dei semafori lo scatto di Gabriele Minì dalla pole position è perfetto. Il pilota italiano mantiene il comando della corsa con autorità, mentre alle sue spalle Ritomo Miyata (Hitech), scattato dalla seconda piazzola, fatica a trovare il ritmo e scivola rapidamente in quarta posizione, infilato da Rafael Villagómez e da un arrembante Tsolov.
Al sesto giro la Direzione Gara è costretta a chiamare in causa la Safety Car a causa di un violento contatto sul rettilineo principale che ha visto coinvolti John Bennett, Sebastian Montoya e Colton Herta, con la vettura di Bennett rimasta ferma in pista. Alla ripartenza, Minì gestisce al meglio il restart e prova a scappare, mentre dietro di lui si accende la bagarre.
La rimonta di Tsolov e il duello al vertice
Con l’attivazione del DRS la corsa si infiamma. Al 12° giro Miyata è visibilmente in difficoltà con le gomme: perde la posizione su Inthraphuvasak a Stowe e subisce anche la pressione di Bilinski, finendo poi per scivolando in decima piazza a vantaggio di Beganovic e Dunne.
Davanti, però, il vero protagonista è Tsolov. Al giro 8 il pilota della Campos firma un sorpasso capolavoro all’esterno di Stowe ai danni di Villagómez, prendendosi la seconda piazza e mettendosi a caccia di Minì. Al muretto avvisano l’italiano che è il momento di spingere, ma il rivale è una furia e si porta a soli sei decimi di distacco. Al 17° e al 19° giro il bulgaro tenta l’affondo a Stowe, ma Minì risponde da campione chiudendo la porta in entrambe le occasioni.
Il colpo di scena all’ultimo giro
La resistenza del pilota italiano crolla purtroppo proprio durante l’ultimo giro. Minì arriva al bloccaggio delle ruote nella selettiva curva del Loop; l’errore permette a Tsolov di prendere la scia, sfruttare l’ala mobile sul rettilineo di Wellington e completare il sorpasso decisivo che vale la vittoria.
Gabriele Minì si deve così accontentare della seconda posizione, un risultato che comunque gli consente di incamerare punti fondamentali per la leadership del campionato. Sul terzo gradino del podio sale Villagómez, seguito da Kush Maini (autore di un gran sorpasso su Duerksen nelle fasi finali) e da Inthraphuvasak in quinta piazza. Chiudono la zona punti Beganovic – protagonista di un bel sorpasso su Duerksen alla variante Vale – Bilinski e lo stesso Duerksen.
L’appuntamento con la Formula 2 a Silverstone torna domani mattina: la Feature Race scatterà alle ore 12:15 italiane
Ordine d’Arrivo – Sprint Race Silverstone (Top 8)
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N. Tsolov (Campos Racing)
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G. Minì (Prema Racing)
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R. Villagómez (Van Amersfoort Racing)
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K. Maini (Invicta Racing)
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T. Inthraphuvasak (AIX Racing)
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D. Beganovic (Prema Racing)
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R. Bilinski (Rodin Motorsport)
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J. Duerksen (AIX Racing)