Europei Atletica Birmingham, Tamberi e Battocletti Oro da Leggenda

di Redazione

Una notte magica, leggendaria, destinata a rimanere scolpita nella storia dello sport italiano. Ai Campionati Europei di atletica leggera di Birmingham, l’Italia cala un poker d’assi clamoroso piazzandosi in vetta al medagliere continentale. I protagonisti assoluti di questo trionfo sono loro: Gianmarco Tamberi e Nadia Battocletti, i due fuoriclasse che nella stessa serata hanno conquistato la medaglia d’oro rispettivamente nel salto in alto e nei 10.000 metri. Con queste vittorie, entrambi superano miti del calibro di Pietro Mennea e Marcell Jacobs, diventando gli italiani più vincenti di sempre nella storia della rassegna continentale.

Il ruggito del Capitano: Tamberi è ancora il Re dell’alto

In pochi credevano in una simile impresa alla vigilia, considerando le ultime stagioni opache e misure che faticavano a decollare. Ma “Gimbo” Tamberi ha dimostrato ancora una volta di essere un atleta guidato dall’orgoglio e da una forza mentale fuori dal comune. Entrato in pedana con la scritta sul braccio “Trust your mind, trust your body, trust yourself”, il capitano azzurro ha firmato la sua miglior prestazione dell’anno superando i 2,32 metri al secondo tentativo. Una misura che ha annichilito l’ucraino Oleh Doroshchuk (argento) e che ha trascinato sul podio anche il giovanissimo azzurro Matteo Sioli, straordinario bronzo. È il primo oro da papà per il 34enne marchigiano, che a fine gara è scoppiato in lacrime dedicando la vittoria alla tribuna: “È tutto per la mia piccola Camilla. Lei mi ha dato la forza di continuare dopo le delusioni dei Giochi”.

“StraordiNadia” concede il bis: una doppietta da leggenda

Se Tamberi è il re ritrovato, Nadia Battocletti è la regina incontrastata del mezzofondo europeo. A soli tre giorni di distanza dal trionfo nei 5.000 metri, la fuoriclasse trentina ha concesso un bis da brividi dominando anche la finale dei 10.000 metri. L’azzurra ha replicato fedelmente la pazzesca doppia doppietta già realizzata a Roma 2024, confermandosi un gradino sopra la concorrenza per distacco e intelligenza tattica. Con una gestione di gara impeccabile, la Battocletti ha corso in totale controllo per poi sferrare l’attacco decisivo a 250 metri dal traguardo, lasciando le avversarie sul posto con una volata spettacolare. Al termine della corsa ha incoronato il padre-allenatore Giuliano: “Mi sono divertita un sacco. Con papà basta uno sguardo, sono felice che mi segua in tutto”.

Italia capolista in Europa

La notte di Birmingham non si è fermata ai due ori. Oltre al fantastico terzo posto di Sioli nell’alto, l’Italia ha festeggiato la medaglia di bronzo di Fausto Desalu nei 200 metri, a coronamento di una delle pagine più prolifiche dell’atletica azzurra moderna. A sole 48 ore dalla conclusione dell’evento, la spedizione italiana guida ufficialmente il medagliere continentale, trascinata dal carisma di un capitano infinito e dalla classe cristallina della sua regina.