Trapani Calcio al Velodromo di Palermo, l’apertura con riserva del consigliere Ottavio Zacco
Calcio26 Agosto 2026 - 16:19
La vicenda del Trapani Calcio, alla ricerca di un impianto sportivo per disputare temporaneamente le proprie partite interne, approda nel dibattito politico del capoluogo siciliano. Sull’ipotesi di concedere l’utilizzo del Velodromo “Paolo Borsellino” alla società granata è intervenuto il consigliere comunale di Palermo, Ottavio Zacco, che ha richiamato le istituzioni al rispetto dell’ordine pubblico e degli equilibri della città.
“Ospitalità sì, ma con responsabilità”: le parole di Ottavio Zacco
Nel suo intervento, il consigliere Zacco ha aperto alla possibilità di mettere a disposizione la struttura palermitana, ponendo tuttavia precisi paletti a tutela della tifoseria locale e della sicurezza urbana: “La vicenda del Trapani Calcio va affrontata con equilibrio e soprattutto con senso di responsabilità istituzionale. Se esistono le condizioni tecniche e amministrative per consentire alla società del Trapani di disputare temporaneamente le proprie gare al Velodromo Paolo Borsellino, Palermo può certamente offrire una soluzione ad una società siciliana che oggi non può giocare nella propria città.” “Ma deve essere altrettanto chiaro che Palermo ha la propria squadra e la propria tifoseria, e le istituzioni hanno il dovere di garantirne il rispetto. Una cosa è mettere a disposizione un impianto sportivo, altra cosa è trasferire stabilmente a Palermo anche una tifoseria. La città non può essere chiamata a sostenere tensioni, rivalità o ulteriori problemi di ordine pubblico che potrebbero derivarne.”
La proposta: partite a porte chiuse per motivi di sicurezza
Per prevenire eventuali criticità di gestione e per evitare attriti sul territorio, l’esponente del Consiglio Comunale ha formulato una proposta chiara indirizzata alle autorità competenti: “Per questa ragione, le partite del Trapani disputate al Velodromo dovrebbero svolgersi a porte chiuse. Saranno naturalmente le autorità competenti ad assumere le decisioni in materia di sicurezza e accesso del pubblico, ma la politica ha il diritto e il dovere di rappresentare le esigenze della città.” “Non si tratta di alimentare contrapposizioni territoriali, né tantomeno di mancare di rispetto ai tifosi trapanesi. Si tratta, al contrario, di prevenire qualsiasi situazione che possa creare tensioni e di garantire il dovuto rispetto alla tifoseria del Palermo, alla sua storia e al suo radicamento nella città. Palermo può dimostrare ancora una volta di essere una città responsabile e ospitale. Ma l’ospitalità non può significare rinunciare a tutelare i propri equilibri. Il Velodromo può essere messo a disposizione del Trapani. Palermo, però, ha la sua squadra e la sua tifoseria: questo deve essere rispettato e garantito.”