Il Messina stende 4-1 la Messana Riviera al debutto in Coppa

di Alessandro Calleri

Il Messina si scatena nella ripresa e, al debutto ufficiale in stagione, rifila un poker (4-1) alla Messana Riviera nella gara d’andata del primo turno di Coppa Italia d’Eccellenza. Al “Franco Scoglio”, dopo un primo tempo a reti inviolate, ci pensano Bonanno e Kragl (su punizione) ad indirizzare la sfida. Di Vita accorcia le distanze, ma Sarao su rigore e Bollino chiudono i conti per la squadra di Torrisi.

Primo tempo

Coco in porta, Passiatore, Sbuttoni, Doni e Pellegrino in difesa, Zampa e Giunta per la cerniera di centrocampo, Bonanno, Kragl e Palumbo a suggerire per Varela, scelto come terminale offensivo. Il Messina, dopo un mercato roboante, si presenta così ai suoi tifosi che in Curva sud espongono il seguente striscione, invocando un immediato ritorno in D: “125 anni di storia e blasone… Come regalo? Una retrocessione… Zero proclami, in campo grinta e sudore!”. Di fronte la Messana Riviera di mister Cosimini, riconfermato in panchina. Caldo asfissiante e la gara ne risente. Tentativo su punizione di Kragl, blocca a terra Quartarone. Il tedesco ci riprova al 23′: pallone deviato in corner. Dopo il “cooling break” la Messana batte due corner: sullo stacco di Cannavò fischiata una carica su Coco. Il Messina vede annullata la rete di Bonanno per un fuorigioco di Zampa sul precedente colpo di testa di Sbuttoni. Kragl, sempre da piazzato, impegna Quartarone, che respinge lateralmente. Si va al riposo sullo 0-0.

Secondo tempo

Torrisi, alla ripresa, inserisce Tanasa. Per la Messana dentro Pagano e Baldé. Proprio il neo-entrato Pagano ruba palla a Pellegrino e calcia, Coco si rifugia in corner. Dama si fa male, lo rimpiazza Bona. Al 16′ il Messina sblocca il risultato con la girata al volo di Bonanno sul cross di Palumbo. Al 19′ ecco immediato il 2-0 su punizione dal limite del solito implacabile Kragl, Quartarone non può nulla. Entrambi al ritorno in maglia giallorossa e subito a segno. Al 22′ la Messana accorcia però con Di Vita, complice l’uscita a vuoto a Coco. Kragl si rende nuovamente pericoloso su punizione, la sua specialità: Quartarone si salva con l’aiuto del palo. Al 37′ si spegne di un soffio sopra la traversa il colpo di testa di Niosi, deviato da un difensore. Il Messina spinge e al 40′ Pagano atterra in area Sartore, è calcio di rigore. Dagli undici metri trasforma Sarao per il 3-1. La Messana lascia troppi spazi e al 46′ arriva anche il 4-1 di Bollino, a giro, su assist dello stesso Sarao. Passivo pesante per la Messana, ma la maggiore qualità della squadra di Torrisi alla fine ha fatto la differenza. Domenica prossima, 6 settembre, probabilmente al “Giovanni Celeste” (se arriverà l’ok della Commissione di Vigilanza), il match di ritorno.

Il tabellino

Messina-Messana Riviera 4-1
Messina (4-2-4): Coco; Passiatore, Sbuttoni, Doni, Pellegrino; Zampa (1′ st Tanasa), Giunta; Bonanno (20′ st Burzio), Kragl (33′ st Sarao), Palumbo (19′ st Sartore); Varela (33′ st Bollino). A disposizione: Calabrese, Konaté, Burzio, Langone, Theodore. Allenatore: Alfio Torrisi.
Messana Riviera (3-5-2): Quartarone; Ozawje, Pecora, Dama (14′ st Bona); Trifilò (1′ st Pagano), Trovato, De Salvo (23′ st Ventra), De Maria (1′ st Baldé), Fragapane; Cannavò (21′ st Niosi), Di Vita. A disposizione: Molonia, Lanza, Arigò, Viola. Allenatore: Giuseppe Cosimini.
Arbitro: Pierluigi Florena di Messina (assistenti Enrico Oteri e Francesco Rao di Messina)
Marcatori: 16′ st Bonanno (M), 19′ st Kragl (M), 23′ st Di Vita (MR), 40′ st Sarao (M), 46′ st Bollino (M).
Note – Ammoniti: Pecora (MR), Dama (MR), Varela (M), Bonanno (M), Fragapane (MR), Sarao (M)