Arezzo-Palermo 2-3, i rosanero con Augello al 94′ conquistano i tre punti
Calcio30 Agosto 2026 - 21:19
Arezzo-Palermo 2-3, rosanero in vantaggio di due reti si fanno rimontare sul 2-2. È Augello al 94′ a decidere la gara. Una partita che sembrava saldamente nelle mani della squadra di Filippo Inzaghi dopo lo 0-2 firmato Johnsen-Ranocchia cambia completamente volto nel giro di un quarto d’ora, con Cianci e Tavernelli capaci di riportare l’Arezzo in parità.
Palermo, che sofferenza!
Il Palermo passa al Comunale al termine di una partita spettacolare e ricca di colpi di scena. Johnsen apre le marcature nel primo tempo, Ranocchia firma il raddoppio nella ripresa, ma l’Arezzo reagisce e completa la rimonta con Cianci e Tavernelli. Quando il 2-2 sembra ormai definitivo, al 94′ Augello trova un sinistro chirurgico dal limite e consegna alla squadra di Inzaghi una vittoria pesantissima.
Primo tempo, Johnsen la sblocca, Strefezza colpisce la traversa
La partita comincia con un Arezzo aggressivo. Al 3′ Tavernelli serve Righetti sulla corsia sinistra, il terzino cerca immediatamente il cross basso ma Perin controlla senza difficoltà. La risposta del Palermo arriva al 6′: Hernani viene pescato nel cuore dell’area, ma il suo colpo di testa termina sopra la traversa.
Al 9′ Johnsen riesce a inserirsi alle spalle della difesa e si presenta davanti a Nunziante, ma l’azione viene interrotta per fuorigioco.
Tre minuti più tardi è invece l’Arezzo a costruire la prima vera occasione della partita. I padroni di casa trovano spazio sulla sinistra e arrivano alla conclusione: Perin risponde presente e devia sopra la traversa.
Al quarto d’ora il Palermo riesce anche a mettere il pallone in rete. Pierozzi inventa uno splendido assist di tacco al volo e Segre anticipa l’uscita di Nunziante, ma la gioia rosanero dura pochissimo: Marinelli annulla per una posizione irregolare di Hernani.
L’Arezzo non si lascia intimorire e al 18′ Cianci controlla al limite dell’area e prova la conclusione in girata, spedendo il pallone di poco a lato.
Il gol di Johnsen
Il risultato si sblocca al 21′. Augello recupera un pallone prezioso e mette in mezzo, Bani interviene di testa servendo Hernani, che in mezza girata lascia partire un tiro-cross sul quale si avventa Dennis Johnsen. L’attaccante anticipa tutti da pochi passi e batte Nunziante. Arezzo-Palermo 0-1.
Dopo il cooling break del 24′, la squadra di Bucchi prova immediatamente a reagire. Al 28′ è però Perin a correre un rischio enorme: pressato da Sala, il portiere tenta un dribbling nella propria area e per qualche istante mette i brividi ai tifosi rosanero, riuscendo comunque a evitare conseguenze.
La tensione aumenta e al 30′ viene ammonito anche il tecnico dell’Arezzo Christian Bucchi per proteste.
Al 33′ è Illanes a commettere un grave errore in uscita, regalando il pallone a Strefezza in una zona pericolosissima. L’esterno cerca immediatamente Pohjanpalo, ma Righetti riesce a recuperare e salva l’Arezzo.
I padroni di casa continuano comunque a spingere soprattutto sulla fascia sinistra. Al 36′ un altro cross di Righetti viene respinto dalla retroguardia siciliana, mentre al 39′ lo stesso esterno cerca Cianci in mezzo all’area: Ceccaroni legge perfettamente la situazione e anticipa il centravanti all’ultimo istante, concedendo soltanto il calcio d’angolo.
Al 41′ il Palermo va vicinissimo al raddoppio. Johnsen parte sulla sinistra e mette al centro per Strefezza, che conclude con il mancino. Nunziante vola sul pallone e con il suo intervento riesce a deviarlo sulla traversa, mantenendo l’Arezzo in partita.
Prima dell’intervallo arriva anche il giallo per Strefezza, che al 44′ interrompe fallosamente una ripartenza di Cianci.
Il Palermo chiude così avanti un primo tempo combattuto, nel quale l’Arezzo ha mostrato di poter creare problemi alla squadra di Inzaghi, ma i rosanero sono stati più incisivi nelle occasioni decisive.
Secondo tempo, quattro gol
La ripresa si apre con un Arezzo immediatamente all’attacco. Al 48′ Righetti lascia partire un mancino dalla distanza e costringe Perin a un grande intervento: il portiere rosanero vola alla propria sinistra e devia in calcio d’angolo.
La formazione di Bucchi continua a spingere, ma proprio nel momento migliore dei padroni di casa arriva il colpo del Palermo.
Al 55′ Ranocchia riceve al limite dell’area e lascia partire un destro violentissimo e preciso che si infila sotto l’incrocio dei pali. Nunziante non può nulla: è un gol splendido e il Palermo vola sullo 0-2.
Inzaghi comincia quindi a intervenire sulla squadra. Al 59′ escono Johnsen e Strefezza ed entrano Vavassori e Gyasi.
Ma l’Arezzo non considera affatto chiusa la partita e appena cinque minuti dopo il raddoppio rosanero riapre tutto.
Al 60′ Tavernelli pennella un cross perfetto verso il centro dell’area, dove Pietro Cianci prende posizione e di testa, da distanza ravvicinata, supera Perin. L’Arezzo accorcia: 1-2.
Il gol cambia completamente l’inerzia della partita. I padroni di casa acquistano fiducia e il Palermo comincia a soffrire.
Al 63′ Tavernelli mette ancora un pallone basso e insidioso al centro dell’area: sul cross arriva Augello, che da pochi passi non riesce a trovare la deviazione giusta e il pallone termina sul fondo.
Inzaghi comprende il momento di difficoltà e al 66′ effettua altri due cambi: Cassandro prende il posto di Pierozzi, mentre Estevez rileva Hernani. Tre minuti dopo proprio Estevez viene ammonito per un duro intervento su Sala.
Bucchi risponde al 72′ inserendo Pattarello al posto di Arena e l’Arezzo continua ad aumentare la pressione.
Il pareggio arriva al 75′. Cianci apre sulla destra per Tavernelli, che entra nell’area del Palermo e prova la conclusione. Il pallone trova una deviazione di Gyasi che cambia completamente la traiettoria del tiro e mette fuori causa Perin. Il portiere prova disperatamente a intervenire, ma non riesce a evitare il gol.
Nel giro di quindici minuti l’Arezzo ha così cancellato il doppio vantaggio siciliano e la partita cambia nuovamente padrone.
Bucchi prova addirittura a vincerla e al 77′ inserisce Mawuli e Cerri al posto di Cianci e Sala. Inzaghi, invece, all’81’ si gioca l’ultima carta offensiva: fuori Pohjanpalo e dentro il nuovo arrivato Gabrielloni.
Il finale diventa una battaglia. All’85’ Ionita viene ammonito per proteste e tre minuti più tardi Bucchi completa i cambi inserendo Varela per Tavernelli e Viviani per Iaccarino.
Si entra nel recupero con il risultato ancora sul 2-2. Tutto sembra indirizzato verso un pareggio dopo una partita nella quale entrambe le squadre hanno avuto momenti di superiorità.
Ma il Palermo ha ancora un’ultima occasione.
Il pallone Al 94′ arriva al limite dell’area dell’Arezzo e Tommaso Augello trova lo spazio per liberare il mancino. La conclusione è chirurgica: il pallone viaggia verso l’angolino e non lascia possibilità a Nunziante.
È il 2-3 del Palermo.
Esplode la gioia della squadra di Inzaghi, che proprio quando sembrava aver dilapidato definitivamente il doppio vantaggio riesce a riprendersi la partita a una manciata di secondi dal triplice fischio.
Una vittoria sofferta e rocambolesca per il Palermo che esce dal Comunale con tre punti conquistati al termine di una partita nella quale ha mostrato qualità offensiva e capacità di colpire nei momenti decisivi, ma anche qualche difficoltà nella gestione del vantaggio.
Per l’Arezzo resta invece l’amarezza enorme di aver recuperato una partita che sembrava compromessa e di aver visto sfumare il pareggio proprio all’ultimo assalto rosanero.
Il tabellino
AREZZO-PALERMO 2-3
Reti: 21’ Johnsen, 55’ Ranocchia, 60’ Cianci, 75’ Tavernelli, 90’+4 Augello.
AREZZO (4-3-3): Nunziante; Renzi, Gilli, Illanes, Righetti; Sala (77’ Cerri), Iaccarino (88’ Viviani), Ionita (C); Arena (72’ Pattarello), Cianci (77’ Eklu), Tavernelli (88’ Varela).
A disposizione: Serban, Seculin, Mena, Coppolaro, Leone, Chierico, Cagnano.
Allenatore: Bucchi.
PALERMO (4-2-3-1): Perin; Pierozzi (66’ Cassandro), Bani (C), Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Strefezza (59’ Gyasi), Hernani (66’ Estevez), Johnsen (59’ Vavassori); Pohjanpalo (81’ Gabrielloni).
A disposizione: Nespola, Fortin, Gomes, Peda, Bozzolan, Barba, Magnani.
Allenatore: Inzaghi.
Ammoniti: Strefezza (P), Estevez (P), Ionita (A). Ammonito anche l’allenatore dell’Arezzo Bucchi.
Arbitro: Livio Marinelli.