Tragedia al Rally 1000 Miglia, spettatore travolto e ucciso da un’auto in gara. Manifestazione sospesa

di Redazione

Dramma durante la quarta prova speciale tra Casto e Bione, nel Bresciano. La vittima è un uomo di 63 anni, giunto dal Torinese con la famiglia. Gli organizzatori annullano l’evento in segno di lutto, la Procura apre un’inchiesta.

Una giornata di sport e passione automobilistica si è trasformata in tragedia sulle strade del Bresciano. Durante lo svolgimento della quarta prova speciale del Rally 1000 Miglia, in Valsabbia tra i comuni di Casto e Bione, uno spettatore di 63 anni, residente a Caselle Torinese, ha perso la vita dopo essere stato travolto da una vettura impegnata nella competizione.

A seguito del drammatico evento, la direzione di gara e gli organizzatori dell’Automobile Club di Brescia hanno stabilito l’immediata e definitiva sospensione della manifestazione, annullando l’arrivo previsto nel centro di Brescia e facendo convergere le vetture direttamente verso il Centro Fiera di Montichiari.

La dinamica del dramma e i soccorsi

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, l’incidente si è verificato nella fase conclusiva della prova. L’uomo, giunto in Lombardia insieme alla moglie e alla figlia (rimaste illese), si trovava nei pressi di una curva – pare intento a scattare una fotografia – quando è stato investito da un’auto da corsa che ha perso il controllo finendo poi in un fosso.

Inutili i soccorsi giunti tempestivamente sul luogo dell’impatto. Il medico di gara ha constatato il decesso immediato dell’uomo a causa della gravità dei traumi riportati.

Lutto e cordoglio: aperte le indagini della Magistratura

Profondo il dolore espresso dai vertici organizzativi nel corso dell’incontro con la stampa tenutosi al Centro Fiera di Montichiari. Il presidente di ACI Brescia, Aldo Bonomi, visibilmente commosso, ha dichiarato:

«Vogliamo esprimere profondo cordoglio alla famiglia della vittima. Non ci sono molti commenti da fare: il dolore di tutti noi è immenso».

La Procura della Repubblica di Brescia ha aperto un fascicolo d’inchiesta affidato al magistrato Francesca Sussarello. Gli accertamenti mirano a chiarire l’esatta traiettoria dell’autovettura e a verificare se la posizione occupata dallo spettatore al momento dell’impatto rientrasse tra le zone autorizzate e messe in sicurezza per la presenza del pubblico.