Il Messina sbanca Augusta al debutto grazie al gol di Varela
Calcio13 Settembre 2026 - 17:44
Il gol lampo di Varela regala al Messina i primi tre punti nel campionato di Eccellenza. Ad Augusta, nella gara valida per il turno inaugurale, i giallorossi sbloccano subito il risultato con l’argentino, indirizzando il match dopo appena 3′ di gioco. La squadra di Torrisi gestisce poi con esperienza il vantaggio, sfiorando il raddoppio nella ripresa con La Spada (rete annullata per fuorigioco) e la traversa di Bonanno.
La cronaca
Allo stadio “Fontana” si celebra lo storico ritorno dell’Augusta in Eccellenza, con una bella coreografia del tifo neroverde (“26 anni dopo… Forza Augusta” recitava lo striscione della curva di casa). Circa 400 i sostenitori ospiti al seguito. Il Messina, retrocesso inopitatamente dalla D a causa del playout di Ragusa e partito coi favori del pronostico, vuole cominciare subito forte dopo il grande mercato estivo. Il tecnico Alfio Torrisi deve fare a meno degli squalificati Sarao e Konate e anche dell’infortunato Giunta. Kragl indossa i gradi di capitano. Il centrocampista tedesco, nel 4-2-3-1, con Burzio e Palumbo a suggerire per Varela. In difesa c’è Blondett, in mezzo al campo maglia da titolare per Zampa. Pronti via, il Messina passa già al 3′. Punizione battuta da Kragl, sponda aerea di Blondett per l’accorrente Varela, bravo a girare in rete per l’1-0. L’argentino, ex CastrumFavara, abbracciato dai compagni per il gol che consente ai peloritani di mettere immediatamente le cose in chiaro. I neroverdi, colpiti a freddo, faticano a riordinare le idee. La conclusione di Ferla, al 23′, è da dimenticare. Ci prova Pellegrino, con Lumia che salva in uscita, negando il raddoppio al Messina. Prima del finale di tempo è Mannino ad andare al tiro, sfera deviata in corner. Si va al riposo sullo 0-1. Torrisi rimpiazza l’ammonito Palumbo con Sartore. All’8′, da corner di Kragl, spreca Burzio che manca la deviazione vincente. Tra gli ospiti sostituiti anche lo stesso Burzio (pure lui ammonito) e Kragl, dentro Bonanno e Bollino, in un reparto offensivo ricco di alternative. Nella girandola dei cambi sono Amara, Migneco e Fiorentino a subentrare in casa Augusta. I giallorossi vogliono chiuderla. Al 22′ Sbuttoni vicino al bersaglio, di testa, sempre dagli sviluppi di palla inattiva. L’ultimo arrivato La Spada rileva Varela e l’ex del Milazzo va subito in gol, ma la sua rete viene annullata per posizione di fuorigioco. L’infortunato Sartore (problema muscolare) deve quindi lasciare il posto a Guerriero, Torrisi esaurisce così le mosse dalla panchina. Al 42′ Bonanno centra la traversa, il 2-0 sfuma nuovamente di un soffio. Sbancando di misura il “Fontana”, dopo 5′ di recupero il Messina può finalmente esultare per la prima vittoria in campionato, mandando un messaggio chiaro a tutte le rivali, in una categoria nella quale Kragl e compagni vogliono essere soltanto di passaggio.
Il tabellino
Augusta-Messina 0-1
Augusta: Lumia, Puzzo, Petrella (16′ st Amara), Musso, Lanza (41′ st Paterniti), Ferrini, Esposito (19′ st Fiorentino), Anastasio, Mannino (19′ st Migneco), La Mesa (43′ st Lopez), Ferla. A disposizione: Caserta, Cester, Pitruzzello, Pieters. Allenatore: Maurizio Intagliata.
Messina: Coco, Doni, Blondett, Sbuttoni, Pellegrino, Tanasa, Zampa, Palumbo (1′ st Sartore, 33′ st Guerriero), Kragl (13′ st Bonanno), Burzio (13′ st Bollino), Varela (27′ st La Spada). A disposizione: Calabrese, Bontà, Langone, Passiatore. Allenatore: Alfio Torrisi.
Arbitro: Carlo Maria Dolenti di Caltanissetta. Assistenti: Antonino Barbagallo e Francesco Conti di Enna.
Marcatore: 3′ pt Varela (M)
Note – Ammoniti: Palumbo (M), Musso (A) e Burzio (M). Recupero: 1′ pt e 5′ st