La Rurale 2026, a San Felice Circeo torna la ciclostorica dell’Agro Pontino
Ciclismo22 Ottobre 2026 - 18:17
L’affascinante atmosfera del ciclismo d’altri tempi si appresta a rivivere in uno degli scorci più suggestivi del Lazio. Domenica 25 ottobre 2026 prende il via La Rurale, la celebre ciclostorica dell’Agro Pontino che vedrà il proprio punto di partenza e di arrivo incastonato nel centro storico di San Felice Circeo. L’iniziativa si configura come un’autentica immersione nella memoria sportiva e nella valorizzazione del territorio, proponendo una pedalata non competitiva pensata per abbinare la passione per le due ruote alla scoperta dei tesori culturali e naturalistici locali.
L’evento è promosso e coordinato dall’ASD Fullbike, con il fondamentale patrocinio garantito dal Comune di San Felice Circeo e dalle varie amministrazioni comunali toccate dai tracciati. A supportare la macchina organizzativa figura il Centro Sportivo Italiano (Comitato Territoriale Frosinone). L’appuntamento è inserito ufficialmente nel calendario del Giro delle Regioni Ciclostoriche, il rinomato circuito di cicloraduni d’epoca che attraversa il Centro-Sud Italia per diffondere la cultura della mobilità dolce, del collezionismo e delle tradizioni popolari.
Lo spirito della manifestazione: restauro, ricerca e abbigliamento d’epoca
Distante dalle classiche logiche agonistiche, La Rurale fa della condivisione e della ricerca filologica i propri pilastri fondanti. L’evento invita i partecipanti a recuperare storiche biciclette rimaste a lungo nelle cantine e a rispolverare capi d’abbigliamento vintage conservati nelle soffitte, restituendo valore e operatività a oggetti del passato.
Per preservare l’autenticità visiva del corteo, la partecipazione richiede un abbigliamento strettamente coerente con la storia del ciclismo: sono fortemente caldeggiati abiti d’ispirazione retrò o vintage, mentre viene vietato l’utilizzo a vista di indumenti tecnici moderni.
Le pedalate si snoderanno lungo un fondo misto di strade asfaltate e tratti bianchi sterrati. Trattandosi di un’escursione libera, la viabilità rimarrà regolarmente aperta al traffico veicolare e ai pedoni: tutti gli iscritti saranno tenuti al rispetto del Codice della Strada e all’adozione delle primarie norme di prudenza, con l’obbligo tassativo di indossare il casco omologato.
Due tracciati in programma: dettagli, percorsi e requisiti d’accesso
La partenza di gruppo per entrambi gli itinerari della versione 2026 è programmata per le ore 8:30 nella cornice di Piazza Vittorio Veneto a San Felice Circeo. I due percorsi differiscono per impegno fisico, distanza e tipologia di biciclette ammesse.
Ciclostorica “Ulisse” (80 km – Dislivello 700 m)
Il tracciato lungo rappresenta la sfida più impegnativa e suggestiva, snodandosi per 80 chilometri con un dislivello positivo complessivo di circa 700 metri. L’itinerario tocca luoghi chiave della geografia pontina: Il centro storico di Terracina, Il monumento naturale di Campo Soriano, I paesaggi collinari di Sonnino, I tratti pianeggianti della Pianura Pontina, L’area protetta del Parco Nazionale del Circeo, La striscia della duna costiera e il lungomare di Sabaudia, Regolamento e mezzo per la “Ulisse”:
L’iscrizione è riservata ai maggiorenni tesserati CSI, FCI o EPS convenzionati (o tramite tessera giornaliera R.O.) ed è subordinata alla presentazione di un certificato medico per attività agonistica del ciclismo in corso di validità.
Per quanto concerne i mezzi, sono ammesse esclusivamente biciclette da corsa d’epoca costruite prima del 1987, con requisiti specifici quali leve del cambio posizionate sul tubo obliquo (o alle estremità del manubrio) e cavi dei freni esterni al manubrio (a vista). Trovano spazio anche biciclette storiche da passeggio o da lavoro, comprese le Graziella e i modelli pieghevoli, oltre a riproduzioni recenti realizzate in autentico stile vintage. Vengono escluse tassativamente mountain bike, bici da gravel, ciclocross, cronometro e bici da corsa moderne prodotte dopo il 1987.
Cicloturistica “Circe” (38 km – Dislivello 180 m)
Pensata per cicloamatori, famiglie e turisti, la variante breve offre una pedalata di 38 chilometri e un dislivello contenuto a circa 180 metri. Il percorso è accessibile anche ai giovani a partire dai 12 anni di età (se accompagnati da un adulto) e necessita del solo certificato medico per attività sportiva non agonistica.
Su questo itinerario è consentita la partecipazione con qualsiasi tipologia di bicicletta, benché la direzione organizzativa incoraggi fortemente l’utilizzo di modelli retrò, vintage o dall’estetica classica per preservare il colpo d’occhio complessivo del gruppo.
Iscrizioni e canali ufficiali
Le procedure di registrazione e l’invio delle adesioni sono gestiti direttamente tramite la piattaforma informatica dedicata. Gli interessati possono completare la procedura online sul portale Speedpass Italia: Iscrizioni online La Rurale 2026