Memorial Nino Leotta, oltre cento chilometri di corsa, memoria ed emozioni allo stadio Aci e Galatea
Atletica leggera26 Ottobre 2026 - 10:26
Ha riscosso un grandissimo successo di partecipazione e di pubblico la giornata di sport tenutasi sabato 24 ottobre presso lo stadio Aci e Galatea di Acireale, impianto che ha fatto da cornice alla seconda edizione del Memorial Nino Leotta. L’evento, promosso con grande dedizione dall’ASD Atletica Virtus Acireale, ha visto atleti di ogni età percorrere complessivamente oltre cento chilometri di corsa, trasformando la struttura acese in un luogo di festa, condivisione e profondo omaggio alla memoria del fondatore del sodalizio. La manifestazione ha saputo radunare un numero elevato di sportivi, famiglie, appassionati e rappresentanti del panorama istituzionale, tutti desiderosi di custodire e portare avanti con orgoglio la preziosa eredità umana e sportiva lasciata da Nino Leotta.
Dalle categorie giovanili alle gare agonistiche: il racconto della giornata
Il ricco programma della giornata ha visto alternarsi in pista sia le categorie promozionali sia quelle agonistiche, impegnate su distanze comprese tra i 200 e i 5.000 metri. A dare il via ufficiale alle competizioni è stata la batteria dei 100 metri piani riservata alle nuove leve, nella quale si sono messi in luce ai blocchi di partenza anche i piccoli Edeline e Graziano, nipoti del compianto Nino.
Subito dopo le prime volate, un suggestivo lancio di palloncini ha colorato il cielo sopra lo stadio, regalando momenti di pura gioia e spontaneità ai tanti bambini presenti. Le varie fasi della manifestazione sono state ritmate dalla voce esperta di Giuseppe Marcellino, figura storica del panorama atletico regionale e nazionale ed ex mezzofondista e maratoneta, che dagli spalti ha raccontato le sfide unendo precisione tecnica e grande entusiasmo.
Tra i momenti dal più alto valore emotivo va evidenziata la consegna della medaglia d’oro conquistata da Giuseppe Pulvirenti alla celebre Corsa dei Santi di Roma, gara disputata soltanto un mese dopo la scomparsa del dirigente acese. Il primo atleta Master dell’Atletica Virtus Acireale ha voluto donare il suo prezioso riconoscimento direttamente ai familiari di Leotta, ponendolo nelle mani del piccolo Graziano e ricordando commosso: “Nonostante il dolore per la sua scomparsa, ho spinto ancora di più per vincere in suo ricordo”. La medaglia verrà ora donata alla società e custodita ufficialmente all’interno della sede della Virtus. Sotto il profilo strettamente agonistico, la giuria ha invece assegnato il premio per la miglior prestazione tecnica della giornata a Federico Maria Caruso e Sofia Battiato, che si sono distinti per gli eccellenti riscontri cronometrici ottenuti sulle corsie dello stadio.
Il ricordo di Nino Leotta e gli interventi delle autorità
La figura e l’insegnamento di Nino Leotta sono stati rievocati con profondo affetto dalla sorella Cinzia Leotta, attuale presidente dell’ASD Atletica Virtus Acireale, che ne ha ricordato il carattere dolce e solare unito a una grande determinazione. Nel ripercorrere la storia della società fondata nel 2007 tra scetticismo e difficoltà logistiche iniziali, la presidente ha evidenziato la straordinaria crescita del club: “Quando abbiamo iniziato, nessuno credeva in noi. Il campo non aveva neanche le corsie tracciate. Eppure, nel 2012, a Firenze, abbiamo conquistato il titolo di campioni d’Italia nella staffetta 4×400 metri, categoria Allievi”. Guardando al futuro, ha poi aggiunto con orgoglio: “Oggi siamo qui e altri traguardi ci attendono. Vittorie sul campo, ma anche nella vita quotidiana, dando ai ragazzi l’opportunità di crescere attraverso i valori sani che soltanto lo sport sa trasmettere”.
Anche Sebastiano Leonardi, presidente regionale della FIDAL, ha sottolineato le grandi qualità umane e la gentilezza del dirigente acese, descrivendolo come “una persona pacata che rifuggiva gli scontri e si distingueva per i modi rispettosi nei confronti degli altri”.
All’evento hanno presenziato diverse autorità locali e religiose. L’assessore allo Sport del Comune di Acireale, Rosario Raneri, ha ricordato la lungimiranza di Leotta nel fondare la Virtus, evidenziando il dovere delle istituzioni di sostenere questo tipo di iniziative e confermando l’importanza del ripristino della pista per ospitare le future edizioni del Memorial.
Parole di grande apprezzamento sono arrivate anche dal presidente del Consiglio comunale Michele Greco e dal presidente del CSI Acireale Alessio Paradiso, che hanno rimarcato il valore di appuntamenti capaci di mantenere vivo il ricordo di chi è scomparso troppo presto. Infine Don Mario Fresta, parroco della Basilica Cattedrale e vicino a Leotta negli ultimi momenti della sua vita, ha richiamato l’attenzione sui sorrisi dei ragazzi presenti in pista, segnale tangibile della vitalità di un progetto che continua a coinvolgere le nuove generazioni.
Prossimo appuntamento: l’8 novembre si corre il 2° Trofeo Santa Venera
Archiviata con successo la seconda edizione del Memorial, la macchina organizzativa dell’ASD Atletica Virtus Acireale guarda già con entusiasmo ai prossimi impegni sportivi sul territorio. L’appuntamento con il prossimo start è fissato per domenica 8 novembre 2026 a partire dalle ore 10:00, quando la splendida cornice barocca di Piazza Duomo ad Acireale ospiterà la partenza del secondo Trofeo Santa Venera, avvincente competizione podistica su strada organizzata dalla società acese.








