Il Messina Volley combatte ma torna sconfitto dalla trasferta contro la Nuova Città di Gela
Sport26 Ottobre 2026 - 13:32
Nella seconda giornata del Campionato di Serie B2 femminile, il Messina Volley esce sconfitto dal campo in trasferta contro la Nuova Città di Gela con il punteggio di 3-1. Nella bellissima cornice di pubblico del “Pala Livatino”, le due squadre si fronteggiano a viso aperto per tutti e quattro i set. Alla fine sono le ragazze allenate da coach Gianluca Aceto ad aggiudicarsi tre punti preziosi, domando un’ottima prova delle peloritane guidate da mister Gugliandolo, capaci di rimanere costantemente in partita e di lottare su ogni singolo pallone.
La cronaca della gara: battaglie tiratissime al Pala Livatino
Il primo parziale si sviluppa su binari di totale equilibrio fino allo strappo delle padrone di casa, guidato dai tre punti consecutivi di Sabrina Lucescul (+4; 7-3). Caterina Miecchi e Michela Brioli allungano fino al +6 (11-5), costringendo la panchina ospite al time-out. Le giocate di Nielsen riavvicinano Messina a -3 (13-10) e l’elastico prosegue fino al pallonetto di Barbora Basile per il -2 (22-20). Sul 23-21 coach Aceto chiama il time-out, ma le risposte arrivano dalle ospiti: Basile e Marta Radicella impattano sul 23-23. Il set si trascina così ai vantaggi, dove la Nuova Città di Gela trova la zampata decisiva per chiudere 27-25.
Il secondo set parte con il piglio giusto per il Messina Volley: Radicella, Basile e il muro di Rebecca La Spada firmano l’1-4. Gela reagisce con Gaia Badalamenti e Caterina Bellanca (5-5), ma le peloritane piazzano un break importante grazie a Radicella e al muro di Nielsen per l’11-16. Bellanca e Badalamenti provano a riavvicinarsi (15-19), ma al rientro dalla pausa Basile sale in cattedra e con due punti consecutivi chiude la frazione sul 20-25, pareggiando i conti.
Il terzo parziale vede grande equilibrio fino al parziale di 4-0 per le locali (17-13), sancito dall’ace di Bellanca. Le ospiti provano a riorganizzarsi in pausa, ma Gela prende il largo (+5; 21-16) e gestisce il margine fino al definitivo 25-21 a firma di Miecchi.
Anche il quarto set vive sul filo dell’equilibrio, con le formazioni che si alternano al comando con risicati margini fino al 15-15. L’ace di Milly Apruti porta avanti le peloritane (18-19), spingendo mister Aceto al time-out. La mossa si rivela vincente: Miecchi pareggia e, coadiuvata da Bellanca, piazza il sorpasso del 22-20. Un muro di Bellanca regala il match-point sul 24-21, prolegomeno al punto definitivo che sigilla il 25-21 e la vittoria per le gelesi.
Le dichiarazioni dei protagonisti nel post gara
A fine incontro ha parlato il centrale giallo-blu Claudia Puglisi, analizzando la prestazione del Messina Volley: “Purtroppo non portiamo a casa punti anche se abbiamo giocato tutti i set punto a punto, però l’importante è aver dimostrato un buon gioco, cosa che alla prima di campionato non eravamo riuscite a dimostrare e dunque speriamo nella prossima. Siamo una squadra nuova che sta crescendo e si vede che ancora non abbiamo mostrato le nostre potenzialità”.
Sull’altro fronte, grande soddisfazione nelle parole di coach Gianluca Aceto: “Complimenti alla squadra avversaria perché hanno giocato una buona pallavolo. Sono state molto attente ed organizzate mentre noi dobbiamo ancora affinare qualche alchimia visto i molti nuovi innesti. Faccio i complimenti alla mia squadra che non ha mollato mai. Il livello di questo campionato è molto alto e questa rappresenta una vittoria importante soprattutto per il morale”.
IL TABELLINO DELL’INCONTRO
Nuova Città di Gela – Messina Volley 3-1
(27-25; 20-25; 25-21; 25-21)
Nuova Città di Gela: Badalamenti 16, Bellanca 14, Bertoli 4, Brioli 2, Catanesi, Citterio, Di Marzo, Guastella, Kus 5, Lucescul 6, Miecchi 22, Sudano 1, De Luca (L1), Cesarini (L2). All.: Gianluca Aceto (2° All. Chirdo).
Messina Volley: Ignoto, Romeo, Radicella 16, Mondello, Apruti 3, Basile 20, Nielsen 14, Puglisi 3, Arena, De Luca, La Spada 3, Colombrita (L1), Scalisi (L2). All.: Marcela Nielsen / Gugliandolo.
Arbitri: Panzeca e Gagliano.