Karting, Kairos Team vince la 2H Endurance, Gattopardo campione

di Redazione

L’impianto del Kartodromo di Messina ha fatto da sfondo all’emozionante e decisivo capitolo conclusivo del Campionato Endurance Interprovinciale 2026. L’appuntamento sportivo, curato nei minimi dettagli dal Karting Club Messina sotto la supervisione del responsabile Duilio Petrullo e nato dalla duratura sinergia con il circuito Vincenza Ispica, ha visto scendere in pista la bellezza di 18 equipaggi pronti a contendersi il successo nelle rispettive divisioni. La costante presenza della pioggia ha reso il tracciato peloritano particolarmente insidioso, esaltando la guida dei piloti e le decisioni dei muretti box. A tagliare per primo il traguardo allo scadere delle due ore di gara è stato il Kairos Team, che ha schierato i piloti Giovanni Rizzo e Antonio Minutoli, magistralmente diretti dal team manager Salvatore Villa.

La giornata di corse si era aperta con i dieci minuti di prove qualifica subito dopo il consueto briefing e il sorteggio dei mezzi. In questa fase Antonio Minutoli ha messo in chiaro le intenzioni del Kairos Team conquistando la pole position grazie al tempo di 37.764, staccando le formazioni di Kairos One e Gattopardo, mentre nella categoria F2 il miglior crono è andato al Meta Racing One e nella F3 al team AMR Pulse. Al momento del via della 2H Endurance, con la pioggia che ha iniziato a cadere sul circuito, il Kairos Team ha mantenuto la leadership davanti alle vetture di Toro Rotto, Kairos One e Gattopardo, mentre la MRT Fire e la AMR Pulse hanno preso il comando nelle classi minori.

La gestione delle soste ai box e la svolta decisiva nel finale

La svolta tattica della competizione si è avuta nei primi trenta minuti, quando il Kairos Team ha diversificato la strategia effettuando subito tre soste ai box. Questo ha permesso a Kairos One, guidato da Massimiliano D’Angelo, di passare temporaneamente al comando davanti a Gattopardo. Nel frattempo, in classe F2 si è acceso il duello tra Etherdrift One e Meta Racing One, complice la scelta di MRT Fire di effettuare tre soste repentine. Nella categoria F3 la lotta ha visto protagoniste MRT Moon, MRT Ice e AMR Pulse. A metà gara Kairos One ha conservato il primato virtuale pur avendo registrato un numero inferiore di cambi pilota rispetto a Gattopardo, Toro Rotto e Kairos Team.

L’intensificarsi del lavoro dei team manager e le mutevoli condizioni meteorologiche hanno reso la fase finale estremamente incerta. A venti minuti dalla bandiera a scacchi, con Kairos Team che aveva già smaltito le sei soste obbligatorie e Kairos One costretto a effettuare un passaggio in più nei box rispetto a quanto preventivato, la strategia del duo di testa si è rivelata vincente. Alla riapertura della pista dopo la chiusura della corsia pit, il Kairos Team è tornato a condurre la gara seguito da Gattopardo e Toro Rotto. Nemmeno il forte acquazzone scatenatosi nei minuti conclusivi ha fermato la corsa di Giovanni Rizzo, al rientro in pista e autore dell’ultimo stint, e Antonio Minutoli, che hanno festeggiato il successo dopo 139 giri percorsi e con un margine di 8.137 secondi sui primi inseguitori, firmando anche il giro più veloce dell’incontro in 39.031.

I nuovi campioni interprovinciali e il bilancio di tutte le categorie

Il secondo posto conquistato al traguardo ha fatto esplodere la gioia del team Gattopardo. La coppia formata da Fabrizio Anello e Riccardo Irrera ha infatti ottenuto i punti decisivi per aggiudicarsi ufficialmente il titolo di Campione Interprovinciale 2026 della categoria F1. Il terzo gradino del podio assoluto è andato all’inedito duo del Toro Rotto Racing, composto da Davide Campione e Luigi Pizzuti. Alle loro spalle hanno concluso la gara la squadra di STP Racing con i piloti Di Stefano e Latteri, seguita al quinto posto da Kairos One condotta da D’Angelo e Miduri, scivolata indietro a causa di qualche complicazione di troppo che ne ha compromesso la rincorsa al titolo.

Per quanto riguarda la classe F2, ad avere la meglio al termine delle due ore è stata la formazione di MRT Fire, che ha coperto 133 tornate grazie alla perfetta intesa tra Simone Bongiorno e Andrea Brusca. La seconda posizione è andata a Meta Racing One con Cristian De Salvo e Alessio Smeriglio, mentre Etherdrift One con Samuel Cerrito e Lorenzo Mindella ha completato il podio precedendo il team Futura Official di Campione e Guzzardi. Nella divisione F3 il successo di tappa è stato conquistato da MRT Moon con Andrea Cardile e Gaetano Vecchio, abili nel completare 131 giri lasciandosi alle spalle MRT Ice con Antonino Cucuzza e Vittorio Strano e il team AMR Pulse con Samuele Lanza e Simone Ragusa. A seguire si sono posizionati nell’ordine Etherdrift con l’equipaggio Di Benedetto-Florio, AM Corse con Anastasi-Miano, STP Rookie con i fratelli A. Ryolo e S. Ryolo, Elettra RT con Di Mauro e M. Misuriello, Elettra Sport con Capasso e E. Misuriello e infine Elettra Official con Alderuccio e Nardo.

Le classifiche generali trasversali e i prossimi impegni in pista

La cerimonia di premiazione sul podio ha visto la consegna di coppe e targhe ai primi tre equipaggi di ciascuna categoria, tracciando il bilancio finale del campionato dopo quattro serrate prove disputate tra gli impianti di Messina e Ispica. Nella classifica generale definitiva della classe F1, la squadra Gattopardo si laurea campione con 3812 punti, precedendo Kairos One a quota 3770 e Kairos Team a 3438. Nella graduatoria della F2 il titolo va a Futura Official con 3729 punti, davanti a MRT Fire con 3078 e Meta Racing One con 2786. Per la F3 il campionato viene vinto da MRT Moon a quota 3896 punti, che stacca AMR Pulse con 3729 ed Elettra RT con 3604. La stagione del Kartodromo di Messina prosegue ora con il torneo interno, che ha visto calcolare i punteggi di questa gara al cento per cento tramite il simulatore SWS, e che tornerà il 21 novembre con la 4H Endurance, penultimo atto del calendario 2026.