Il Messina batte il Mazzarrone, Sarao-gol nella prima al “Celeste”
Calcio01 Novembre 2026 - 17:30
Al “Celeste” un gol di Sarao nella ripresa consente al Messina di piegare la resistenza del Mazzarrone dell’ex Raciti. In precedenza traversa di Kragl. Gli ospiti chiudono addirittura in nove uomini.
Primo tempo
Per il Messina è il giorno del ritorno ufficiale al “Celeste”, lo storico impianto di via Oreto, teatro di tanti momenti indimenticabili, recentemente rimodernato e riaperto al pubblico. I giallorossi affrontano il Mazzarrone dell’ex Raciti nell’ottava giornata di Eccellenza-girone B. La pesantissima penalizzazione (-20) comminata in settimana dal Tribunale Federale Nazionale ha fatto piombare la squadra di Raciti dal primo all’ultimo posto a -3. Non mancano i cori e gli striscioni del tifo organizzato nei confronti di Federazione, Lega e istituzioni. Pellegrino, che rileva Guerriero, è l’unica novità di formazione rispetto alla gara di Palazzolo. La Spada, Bonanno e Kragl confermati nel trio offensivo a sostegno di Sarao. Già al 5′ è necessaria la prima sostituzione tra i peloritani: Blondett, out dopo uno scontro di gioco, rimpiazzato da Doni. Kragl ci prova da fuori, respinge D’Agata. Sull’invito da punizione del tedesco, Doni fallisce sotto porta da centro area. Conclusione a lato strozzata di Bonanno al 18′. Il Mazzarrone si fa vedere al 20′ con Bamba, a tu per tu con Coco, diagonale ad un soffio dal bersaglio. Al 27′ ancora una punizione di Kragl, inzuccata di Doni che finisce sopra la traversa. Il Messina rischia il pasticcio: Coco deve uscire provvidenzialmente a seguito dell’errato disimpegno di Sbuttoni. Al 41′ il Mazzarrone resta in dieci. Randis colpisce Noah a palla lontana, l’arbitro viene avvisato dall’assistente ed espelle il centravanti ospite. Si accendono gli animi: Burzio espulso dalla panchina del Messina. Al 45′ spara da fuori Kragl senza inquadrare il bersaglio. Sarao spreca sotto rete prima dell’intervallo. Squadre al riposo sullo 0-0.
Secondo tempo
Varela sostituisce Langone, il Messina aumenta il potenziale offensivo per sfruttare la superiorità numerica. La sfortuna, però, si accanisce sui giallorossi. Infortunio alla spalla per Noah, fuori in barella. In campo Konate. Varela fa da sponda per Bonanno, rovesciata spettacolare, ad un soffio dal bersaglio grosso. Doni di testa, all’11’, mette alto di testa su corner. Al 13′ occasionissima per Kragl che si gira in area tra un paio di avversari e lascia partire il mancino: traversa. D’Agata dice no sul colpo di testa di Sarao, rifugiandosi in angolo. Al 19′ il risultato si sblocca. Bonanno al tiro da 25 metri, Sarao si inserisce di testa sulla traiettoria e spiazza D’Agata, firmando l’1-0 per l’esplosione del “Celeste”. Sartore rileva quindi La Spada, forze fresche. Al 32′ D’Agata respinge sul tentativo di Bonanno. Standing ovation per Sarao, rimpiazzato da Zampa. Il Mazzarrone chiude in nove uomini per l’espulsione di Spadaro, reo di un brutto fallo a metà campo su Sartore. Nell’ultimo dei 6 di recupero gli ospiti sfiorano il pari: Diop, avanzato in area del Messina, non arriva di poco sul cross di Samba. Sarebbe stato troppo per il Messina che può festeggiare insieme ai propri tifosi. Il -20 viene di fatto azzerato, la vetta della classifica, ottenuta sul campo, è solo virtuale.
Messina-Mazzarrone 1-0
Messina: Coco, Tanasa, Sbuttoni, Blondett (5′ pt Doni), Pellegrino, La Spada (20′ st Sartore), Langone (1′ st Varela), Noah (6′ st Konate), Kragl, Bonanno, Sarao. A disp. Calabrese, Bontà, Bollino, Burzio. All. Alfio Torrisi.
Mazzarrone: D’Agata, Spadaro, Godino, Visintin, Diop, Puglisi, Bamba, Papaserio (23′ st Bellomo), Randis, Bucolo, Grasso. A disp. Castrianni, Iuculano, Giuffrida, Veca, Sciuto, Modica, V. Ventura, D. Ventura. All. Ezio Raciti.
Arbitro: Luca Zaccheria di Legnago (assistenti Antonino Barbagallo di Enna e Francesco Fazio di Acireale)
Marcatori: 19′ st Sarao (Me)
Note – Espulsi: Randis (Ma) e Burzio (Me, dalla panchina) al 41′ pt, Spadaro (Ma) al 43′ st. Ammoniti: Spadaro (Ma), Noah (Me), Diop (Ma). Recupero 4′ pt, 6′ st.