Sicurezza stradale, la FCI si mobilita il 15 novembre per le vittime

di Redazione

Domenica 15 novembre il mondo del ciclismo scenderà in piazza per dire basta agli incidenti e chiedere interventi concreti. Pedalate e flash mob da Napoli ad Aosta, passando per Catania e Palermo

«Facciamoci vedere, facciamoci sentire. Perché gli incidenti stradali non sono una casualità, né una fatalità». Con queste parole la Federazione Ciclistica Italiana (FCI) ha promosso una grande mobilitazione nazionale in occasione della Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada, fissata per domenica 15 novembre. L’appello della Federazione ha coinvolto comitati regionali, provinciali e società affiliate, chiamati a organizzare pedalate, manifestazioni pubbliche e momenti di riflessione aperti a famiglie, scuole, istituzioni e associazioni locali per pretendere maggiore tutela per gli utenti più vulnerabili della strada.

Nelle intenzioni della FCI, i sinistri stradali non possono essere considerati eventi inevitabili, bensì il frutto di comportamenti pericolosi, infrastrutture inadeguate e di una prevenzione ancora insufficiente. Per trasformare il dolore del ricordo in una spinta collettiva al cambiamento, diverse città italiane hanno già calendarizzato appuntamenti di forte impatto. A Napoli la mobilitazione, coordinata da Napoli Pedala insieme a Federciclismo Campania e FIAB, prevederà un raduno alla Bicycle House alle 9.00 seguito da un corteo verso Piazza del Plebiscito e da un flash mob in Piazza Municipio. Ad Aosta il comitato regionale e la FIAB locale si ritroveranno alle 10.00 a Montfleury per raggiungere Piazza Chanoux, mentre a Trento l’appuntamento “Sulla buona strada” prenderà il via alle 10.30 in Piazza Lodron. A Genova, con ritrovo alle 15.00 in Piazza de Ferrari, i partecipanti sfileranno lungo Via XX Settembre per concludere la protesta con un suggestivo die-in. La Scuola Ciclismo Lucca e i comitati toscani animeranno invece le vie di Pisa a partire dalle 10.00, con arrivo in Piazza dei Miracoli, mentre un’ampia mobilitazione interesserà direttamente il territorio siciliano.

Il forte impegno della Sicilia con le pedalate e i sit-in previsti a Catania e Palermo

Anche la Sicilia risponderà presente all’appello della Federazione Ciclistica Italiana con iniziative coordinate dal Comitato Regionale. Le carovane di ciclisti si muoveranno in contemporanea alle 9.30 dai centri storici di Catania e Palermo, per convergere al termine delle pedalate davanti alle sedi delle rispettive Prefetture per un momento di raccoglimento pacifico. La partecipazione è aperta non soltanto alle società affiliate alla FCI e agli enti di promozione sportiva, ma a tutti i cittadini desiderosi di sostenere la causa della sicurezza stradale, consultando i dettagli operativi sulla pagina Facebook di Federciclismo Sicilia e sul sito ufficiale dell’ente.

La giornata del 15 novembre rappresenterà soltanto il primo passo di una campagna che la FCI intende radicare capillarmente su tutto il territorio nazionale attraverso nuove adesioni. Il mondo del ciclismo si stringerà attorno al dolore di chi ha perso i propri cari, lanciando un messaggio inequivocabile per chi ogni giorno percorre le strade in bicicletta, a piedi o con qualsiasi altro mezzo.