SIRACUSA, AUTO FINISCE IN MARE AL PORTO PICCOLO

di Antonino Piscitello

Poteva essere una tragedia, ma si è risolta con un grande spavento e un atto di eroismo. Ieri mattina a Siracusa, nei pressi del Porto Piccolo, un’auto a noleggio è finita in mare. A bordo c’erano una turista di Londra e la sua bambina di 5 anni, salvate grazie alla prontezza di alcuni cittadini che si sono tuffati senza pensarci due volte.

Tutto è successo intorno alle 10:00 a Riva Forte Gallo. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Municipale, la donna, a bordo di una Ford Puma, stava facendo manovra per parcheggiare. Dopo aver urtato leggermente una Hyundai in sosta durante una retromarcia, la conducente avrebbe perso il controllo del mezzo.

Forse per la confusione o per la poca abitudine al cambio, l’auto è scattata in avanti, ha sfondato la recinzione a catene ed è precipitata in mare, proprio nello spazio d’acqua vicino al Ponte Umbertino.

L’auto ha iniziato subito ad affondare, ma fortunatamente i finestrini erano aperti. Le urla della donna e della bambina hanno richiamato l’attenzione dei presenti. Due uomini, Sami e Francesco, si sono lanciati immediatamente in acqua.

I due soccorritori sono riusciti a raggiungere l’abitacolo e a tirare fuori prima la piccola e poi la madre, portandole a riva sane e salve. Come riportato da Siracusaoggi, che ha raccolto le testimonianze sul posto, “la donna e la figlia difficilmente si sarebbero salvate se non fosse stato per i due passanti coraggiosi”.

Sul posto sono arrivati subito i Vigili del Fuoco, la Guardia Costiera e la Municipale. Madre e figlia, nonostante il forte stato di shock, stanno bene e non hanno voluto farsi portare in ospedale.

Le operazioni per recuperare la Ford Puma sono state lunghe e complicate. È stato necessario l’intervento dei sommozzatori per imbracare l’auto e di un’autogru per sollevarla dal fondo. All’interno del veicolo sono stati ritrovati anche i documenti e gli effetti personali della donna.

L’episodio si è concluso con un lieto fine, ma fa riflettere sui pericoli delle manovre in zone portuali, specialmente quando non si ha piena confidenza con il veicolo. Resta il gesto coraggioso dei passanti che, con grande coraggio e sangue freddo, hanno evitato il peggio.