Stamani il nostro direttore, Rino Piscitello, è stato convocato dalla Polizia Postale che gli ha comunicato di essere stato querelato e di essere indagato per diffamazione a mezzo stampa per un articolo pubblicato sul nostro giornale mercoledì 1 aprile.
Domani renderemo noti i fatti e i protagonisti della vicenda, chi verosimilmente ci ha querelato e perché.
Intanto però ci teniamo, a prescindere dal merito della querela, ad allertare i funzionari del guinness dei primati affinchè registrino il nuovo primato di velocità della giustizia italiana.
Elenchiamo gli accadimenti come li immaginiamo:
Mercoledì 1 aprile in mattinata pubblichiamo l’articolo; il futuro querelante lo legge, chiama il suo avvocato ed entro ora di pranzo scrivono la querela per diffamazione a mezzo stampa; nel primo pomeriggio consegnano la querela in Procura o presso i Carabinieri o la Polizia; entro sera chi la riceve assume tutte le informazioni sul giornale, il direttore, il giornalista che ha scritto l’articolo, l’iscrizione all’ordine dei giornalisti, la sede legale del giornale, l’iscrizione al Tribunale ed eventualmente al Roc; in serata la querela viene lavorata e inviata alla Procura competente; l’indomani mattina giovedì 2 aprile il procuratore competente legge la querela che viene subito assegnata ad uno dei PM; In tarda mattinata il PM studia la querela, verifica i fatti, si fa una propria convinzione e iscrive il nostro direttore nel registro degli indagati; nel pomeriggio si passa alla verifica di tutte le informazioni per notificare la querela e l’indagine all’indagato. La sera di giovedì 2 finalmente è tutto pronto e viene spedito alla Polizia Postale del luogo di residenza del nostro direttore. La mattina di venerdì 3 aprile l’ispettore della Polizia Postale trova l’incartamento sul suo computer, fa le verifiche di rito e alle 12,05 chiama al telefono il nostro direttore chiedendogli di recarsi presso la loro sede. Alle 13,00 è tutto finito. Due giorni esatti dalla pubblicazione. Un vero e proprio record!
E guai a chi parla male dei tempi della giustizia.