LE SCIOCCHEZZE DI LA VARDERA CHE POI NON CHIEDE SCUSA

di Rino Piscitello

Il 28 marzo con un video Ismaele La Vardera sostiene che l’impugnativa del governo nazionale della norma delle legge regionale sul ciclone Harry che consentiva alle imprese che chiedevano un contributo di non allegare il Durc era stata decisa dalla premier Meloni come vendetta per il voto della Sicilia a favore del No al referendum.

La sciocchezza era tale da non meritare risposta, ma il governo nazionale ha comunque spiegato che l’impugnativa era stata scelta per poter estendere la norma anche alle regioni Sardegna e Calabria con una norma della quale fosse certa la competenza.

Ma La Vardera ha comunque proseguito con l’argomento bislacco.

Il 21 aprile la Camera ha approvato, come promesso, la norma. E a seguire lo stesso ha fatto il Senato. Ieri poi la norma è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ed è stato avviato il pagamento dei ristori..

Sarebbe stato carino se La Vardera avesse fatto oggi un video nel quale avesse ammesso di aver detto una sciocchezza e avesse chiesto scusa.

Ma La Vardera questo non lo fa. Lui sa che l’effetto viene raggiunto quando si dice la cosa non vera. Quando poi il falso viene dimostrato, basta tacere. Tanto la gente dimentica.

Nel link potete vedere il video di La Vardera del 28 marzo smentito dai fatti https://www.facebook.com/reel/1391958239634131