NOTIZIARIO DEL 7 MAGGIO 2026

di Rino Piscitello
nella foto: il governo Schifani in aula per il giurament degli assessori

I tre nuovi assessori regionali hanno giurato ieri nell’aula dell’ARS. Entrano così ufficialmente nel pieno delle loro funzioni Nuccia Albano, Marcello Caruso ed Elisa Ingala. E il governo Schifani, forte in questi anni di risultati importanti, soprattutto in economia, dovrà adesso imprimere un deciso cambio di passo in alcuni settori, vedi sanità, e nella capacità di comunicazione con i cittadini. Meno politicismi e meno nomine, più empatia.

nella foto: Nino Minardo, commissario regionale di Forza Italia

L’onorevole Nino Minardo, neo commissario regionale di Forza Italia, in un’intervista pubblicata stamani sul quotidiano La Sicilia che merita di essere letta, ha sostenuto che nel 2027 la guida della Regione toccherà ancora a Forza Italia. Richiesta legittima. Ma Caruso sosteneva che nel 2027 la guida della Regione sarebbe toccata ancora a Schifani. Può essere che Minardo lo sottintendesse. Oppure no. Ci piacerebbe davvero saperlo.

nella foto: la sede dell’Irfis

Una delle misure più importanti della scorsa manovra finanziaria del governo Schifani è quella che favorisce, con 450 milioni in tre anni, la stabilità occupazionale e la competitività del sistema Sicilia. La norma, proposta dall’assessore Dagnino, prevede per un triennio contributi pari al 10% del costo totale del lavoro per nuovi assunti a tempo indeterminato. Oggi apertura della piattaforma Irfis dedicata che chiuderà il 31 dicembre.

Il contributo promesso dal governo regionale per coprire per alcuni settori l’aumento del costo del carburante, contributo che aveva determinato la cessazione delle proteste degli autotrasportatori e la sospensione della minaccia di blocco dello Stretto, è lievitato ieri in commissione da 25 a 38 milioni di euro. Da 5 a 9 milioni per il settore agricolo, da 5 a 6 per la pesca e da 25 a 35 per l’autotrasporto.

nella foto: l’ingresso del reparto di cardiologia pediatrica di Taormina

L’ospedale pediatrico Bambin Gesù che da ben 16 anni collabora con il reparto di cardiochirurgia pediatrica di Taormina lascerà il prossimo 30 giugno, pur assicurando un periodo di affiancamento. Il timore è che adesso venga a mancare quello che è stato per anni un reparto d’eccellenza, per il cui mantenimento ci si è impegnati tanto. Nei prossimi giorni si avranno informazioni più approfondite sulle motivazioni della decisione presa.

nella foto: l’incendio di Capo Gallo del luglio 2023

Una pesante, ma più che comprensibile, condanna a 10 anni e sei mesi di reclusione ha colpito il piromane ventottenne che il 24 luglio del 2023 ha dato fuoco a buona parte della riserva di Capo Gallo nel palermitano. 650 ettari distrutti dalle fiamme e anche abitazioni private interamente da ricostruire per un danno che per la sola parte quantificabile raggiunge quasi i tre milioni di euro. Speriamo che sia da monito a tutti gli incendiari che ogni anno distruggono buona parte del nostro patrimonio boschivo.