L’Ortigia di carattere piega la Canottieri Napoli 14-12, tre punti d’oro per la corsa salvezza

di Redazione

Con una prova intrisa di carattere, intelligenza tattica e straordinaria solidità difensiva, il C.C. Ortigia 1928 supera l’AG Group Canottieri Napoli per 14-12 e incamera tre punti di inestimabile valore nella serrata lotta per non retrocedere.

Quella ammirata quest’oggi alla piscina di Siracusa è, senza dubbio, una delle migliori versioni stagionali della compagine guidata da coach Stefano Piccardo: una squadra attenta, glaciale nei momenti chiave e letteralmente sontuosa in fase di inferiorità numerica, dove ha concesso appena una rete sulle nove occasioni avute dai partenopei.

Il match si è sviluppato sui binari di un costante equilibrio. Inizialmente non velocissimo nei ritmi, l’incontro è risultato comunque divertente e giocato a viso aperto da entrambi i fronti. Se l’Ortigia ha mostrato una manovra più fluida e organizzata, la Canottieri Napoli è rimasta aggrappata alla partita grazie alla prestazione monstre di Confuorto (autore di ben 7 reti) e agli interventi dell’ex di turno, il portiere Caruso.

L’equilibrio si rompe sensibilmente nel secondo parziale, quando l’Ortigia scava il primo solco grazie alle marcature di Torrisi e Carnesecchi. Dopo un rigore trasformato da Confuorto, è Trimarchi a firmare la rete dell’8-6 che manda le squadre al riposo lungo. Nella seconda metà di gara gli ospiti tentano a più riprese di rifarsi sotto, arrivando più volte a un solo gol di distacco, ma Baksa (quaterna per lui) e ancora Trimarchi ricacciano indietro i campani siglando il provvisorio +3 alla fine del terzo tempo (12-9).

Negli ultimi otto minuti il copione non muta: la Canottieri Napoli spende le ultime energie per tentare l’aggancio, ma l’Ortigia si affida alla classe e all’esperienza di capitan Sebastiano Di Luciano e di Simone Rossi, bravi a congelare il possesso e spegnere ogni velleità di rimonta degli uomini di Massa. Il fischio finale decreta il 14-12 biancoverde: tre punti d’oro che ridanno enorme fiducia e avvicinano l’Ortigia alla quartultima piazza.

Le Dichiarazioni del Post-Gara

Capitan Sebastiano Di Luciano: “Preparazione impeccabile. Siamo uno spogliatoio unito che vale molto più di questa classifica”

“Durante la settimana, secondo me, abbiamo preparato questa gara in maniera impeccabile. Non era una sfida facile, infatti all’inizio c’era anche un po’ di tensione, perché per entrambe le squadre era un match importante in ottica play-out, che per noi sono ormai quasi inevitabili, salvo clamorosi colpi di scena. Oggi abbiamo difeso molto bene in inferiorità, ma abbiamo anche attaccato discretamente bene in superiorità, inoltre nei secondi due tempi siamo cresciuti ulteriormente in difesa, grazie a una zona che avevamo preparato, e alla fine siamo riusciti a prenderci questi tre punti.

Dobbiamo cercare di arrivare il più in alto possibile e dimostrare che non valiamo la posizione in cui ci troviamo. Nella seconda parte di campionato, abbiamo fatto vedere che valiamo molto di più. Il nostro è un gruppo affiatato, con uno spogliatoio unito, e di questo sono molto contento. Oggi lo abbiamo dimostrato, perché siamo stati bravi collettivamente, abbiamo giocato bene le due fasi, da squadra, sacrificandoci l’uno per l’altro, e questo ha fatto la differenza”.

Il portiere Domenico Ruggiero: “Cattiveria agonistica e ritmo. Il mio unico obiettivo è salvare l’Ortigia”

“Abbiamo messo il giusto ritmo, la giusta cattiveria, come ci eravamo proposti di fare sin dall’inizio, da quando eravamo nello spogliatoio. Nei primi due tempi, a parte i rigori sbagliati, è andato tutto alla perfezione. Abbiamo fatto le scelte giuste al tiro e, sia in difesa che in attacco, abbiamo fatto quello che ci aveva chiesto il mister. Siamo contenti, ora dobbiamo continuare così. Noi siamo pronti a giocarcela con tutti.

Ci ho riprovato [a tirare direttamente dalla propria porta dopo il gol segnato contro il Recco, ndr], ma stavolta non è andata bene. Per me quello che conta, però, è la vittoria della squadra, il mio primo obiettivo è quello di portare l’Ortigia alla salvezza, oltre a quello di lavorare e di crescere allenamento dopo allenamento”.

Il Tabellino dell’Incontro

C.C. ORTIGIA 1928 – AG GROUP CANOTTIERI NAPOLI 14-12 Parziali: 3-3; 5-3; 4-3; 2-3

C.C. ORTIGIA 1928: Ruggiero, G. Rossi, Torrisi 2, Baksa 4, Di Luciano (Cap) 1, Giribaldi, Tringali Capuano, Carnesecchi 2, Radic, S. Rossi 2, Aranyi 1, Tankosic, Valenza, Trimarchi 2, Scordo.

Allenatore: Stefano Piccardo.

AG GROUP CANOTTIERI NAPOLI: Caruso, Bursac 1, Zivkovic, Coda, Confuorto 7, Raia 1, Mutariello, Gargiulo, Parisi, Tozzi, Borrelli (Cap), Esposito 2, Altomare, Briganti 1, Iacovelli.

Allenatore: Vincenzo Massa.

Arbitri: Raffaele Colombo (Maslianico, CO) e Daniele Bianco (Rapallo, GE).

Superiorità numeriche: ORT: 5/13 + 4 rig. CAN: 1/9 + 4 rig.

Note: Espulsi definitivi Esposito (C) e Gargiulo (C) nel 4° tempo per raggiunto limite di falli.

(credits: Maria Angela Cinardo)