LO STATUTO SICILIANO HA 80 ANNI. IDENTITÀ E RINNOVAMENTO

Il 15 maggio del 1946 veniva promulgato da Umberto II lo Statuto Speciale della Regione Siciliana che due anni dopo diventava legge costituzionale. Lo Statuto è prima di tutto riconoscimento della nostra identità di siciliani e della nostra storia e il nostro compito principale è quello di attuarlo. Solo partendo da questo assunto possiamo proporci, adesso che ha 80 anni, di aggiornarlo e renderlo adeguato al mondo di oggi. Da Siciliani, Italiani ed Europei.
LA FOLLIA DELLA SINISTRA SICILIANA BLOCCA 1.000 ASSUNZIONI

Al solo scopo di impedire al Governo di svolgere i propri compiti, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle hanno imposto all’ARS, sotto la minaccia di voto segreto, il blocco delle assunzioni per l’intera legislatura, cioè per circa un anno e mezzo. Hanno bloccato così circa mille posti di lavoro, molti dei quali determinano anche il blocco di servizi essenziali. Basti pensare ai soccorritori delle ambulanze del 118 o agli autisti dell’AST.
SCHIFANI SOTTOVALUTA, MA LA CRISI È GRAVE

A fronte della gravissima crisi al Parlamento regionale di due giorni fa, il Presidente Schifani sembra aver scelto un approccio minimalista. Niente di grave – dice -, ci sono le amministrative e i deputati hanno la testa altrove. Dopo il voto daremo una registrata. Abbiamo stima del Presidente Schifani e continuiamo a ripetere che il suo governo ha conseguito in questi anni risultati eccellenti in economia, risanamento e occupazione, ma crediamo che sottovalutare la situazione non porterà davvero nulla di buono.
IL RACKET VA ALLA GUERRA A ISOLA E CAPACI

Il racket delle estorsioni lancia i propri messaggi agli imprenditori del litorale tra Capaci e Isola delle Femmine. Almeno sette lidi balneari, ma potrebbero essere di più, hanno ricevuto una pesante intimidazione con allegata richiesta di pizzo. Davanti agli ingressi è stata posizionata una bottiglietta contenente benzina con sopra incollato un foglio con la scritta “€ 5.000”. Modalità simili a quelle usate nella vicina Sferracavallo. Ormai ci troviamo di fronte a una guerra e come tale va combattuta dalla parte dello Stato.
AUMENTANO LE BANDIERE BLU, MA È ANCORA TROPPO POCO

Alle 14 bandiere blu della Sicilia nel 2025 se ne aggiungono quest’anno altre due: Lipari e Ispica. Le sedici bandiere sono tutte nelle province di Messina, Ragusa e Agrigento. I comuni sono Alì Terme, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Furci Sicula, Santa Teresa Riva, Letojanni, Taormina, Tusa, Lipari, Messina, Modica, Ispica, Pozzallo, Scicli, Ragusa e Menfi. Malgrado la maggiore estensione delle coste, siamo indietro rispetto alle 35 bandiere della Liguria e alle 27 della Puglia anche a causa della mancanza di servizi adeguati.
AL VIA LA CAMPAGNA ANTINCENDIO

Prende il via da oggi la campagna antincendio della Regione Siciliana che andrà avanti fino al 31 ottobre. Nel trimestre giugno-luglio-agosto, in cui si prevedono picchi di calore molto elevati, gli operai forestali saranno impegnati per un numero di giornate lavorative superiore rispetto agli anni precedenti. Da 151 giorni lavorativi si passa a 174 e per i cosiddetti “centounisti” le giornate passano a 124. Immessi i nuovi 46 agenti del Corpo Forestale e, entro la fine dell’anno, saranno formate ulteriori 188 unità.