Giro 26, è il giorno del Blockhaus. Oggi attesa la sfida degli uomini di classifica
Ciclismo15 Maggio 2026 - 07:53
Oggi il Giro d’Italia arriva sul Blockhaus ed ovvio definirlo il giorno della verità. Una tappa che potrebbe riscrivere la classifica e dare conferme e bocciature.
Tappa importante ma non decisiva
Il ricordo della vittoria di ieri di Ballerini e le tante critiche sulla sicurezza del tracciato in prossimità del traguardo oggi evaporeranno come neve al sole. Oggi la strada salirà e così come saliranno le quotazioni di vittoria finale a Roma per chi arriverà tra i primi sul traguardo. Più che promossi oggi si conosceranno i bocciati, ammesso che ce ne saranno.
Pendenze dure e una distanza d’altri tempi
Il Giro d’Italia 2026 si appresta dunque ad affrontare il suo primo, vero esame di maturità: la settima frazione, la Formia-Blockhaus. Non è solo una questione di pendenze, tanto care agli uomini di classifica, ma anche di sopravvivenza per tanti velocisti o per coloro che soffriranno in un percorso logorante che supera i 240 chilometri e che promette di rimescolare i valori in campo.
Un “gigante” che non perdona
Il Blockhaus non è una salita come le altre. È un’icona che evoca fatica e distacchi pesanti. La carovana inizierà a sentire il peso della strada già a Venafro, ma il vero spartiacque sarà il GPM di Roccaraso. Dopo una lunga discesa, i corridori arriveranno ai piedi dell’ascesa finale stremati da oltre 200 chilometri di corsa. I 13,6 chilometri conclusivi, con una pendenza media dell’8,4%, sono il terreno ideale per far esplodere la corsa.
GPM
– Al km 166.4 a Roccaraso di 2ª categoria: 6.9 km al 6.5% di pendenza;
– Al km 244 sul Blockhaus di 1ª categoria: 13.6 km all’8.4% di pendenza.
La “rosa” di Eulalio sotto esame
Il tema centrale della giornata riguarda la resistenza della Maglia Rosa. Eulalio si presenta al via con un tesoretto prezioso e soprattutto consistente di circa sei minuti di vantaggio sui big della generale. Tuttavia Blockhaus è un mostro che non guarda in faccia nessuno. Il meteo vorrà dire pure la sua. In caso di pioggia riuscirà il leader della corsa a difendere la maglia che indosserà alla partenza contro gli attacchi dei grandi favoriti? Il divario è ampio, ma la natura della tappa potrebbe ridurlo drasticamente in caso di crisi.
Vingegaard-Pellizzari: Il duello più atteso
Gli occhi di tutti i tifosi e degli addetti si lavori sono puntati su Jonas Vingegaard. Il fuoriclasse danese ha messo il Giro nel mirino e questa salita sembra disegnata per le sue doti da scalatore puro. Se il leader della Visma Lease a Bike deciderà di alzare il ritmo fin dalle prime rampe, per gli avversari sarà durissima restare a ruota. A sfidarlo ci sarà l’uomo più in forma del momento in casa Italia: Giulio Pellizzari. Il giovane talento, supportato dal pubblico di casa, potrebbe vivere un Giro da protagonista e la tappa abruzzese rappresenta l’occasione della vita per consacrarsi definitivamente. Non mancano però le alternative di lusso. Giulio Ciccone che perso la maglia rosa repentinamente la maglia rosa, cercherà di spiccare il volo sulle strade che conosce meglio di chiunque altro. Da non sottovalutare Jai Hindley che proprio su queste pendenze trionfò nel 2022, oltre ai solidi Felix Gall, Egan Bernal e Thymen Arensman. Attenzione infine a Damiano Caruso, il “battitore libero” capace di inventare l’azione vincente quando la tattica salta. L’unica cosa certa è che oggi dalle nuvole del Blockhaus chi uscirà con le braccia al cielo entrerà nella leggenda scrivendo un’altra pagina di grande ciclismo.
Classifica generale prima della partenza da Formia
1 Afonso Eulálio Bahrain Victorious 21:27:43
2 Igor Arrieta UAE Team Emirates XRG +2:51
3 Christian Scaroni XDS Astana Team +3:34
4 Andrea Raccagni Noviero Soudal Quick-Step +3:39
5 Johannes Kulset Uno-X Mobility +5:17
6 Giulio Ciccone Lidl-Trek +6:12
7 Jan Christen UAE Team Emirates XRG +6:16
8 Florian Stork Tudor Pro Cycling Team s.t.
9 Egan Bernal INEOS Grenadiers s.t.
10 Thymen Arensman INEOS Grenadiers +6:18
11 Giulio Pellizzari Red Bull – BORA – hansgrohe s.t.
12 Lennert Van Eetvelt Lotto Intermarché +6:22
13 Enric Mas Movistar Team s.t.
14 Markel Beloki EF Education-EasyPost s.t.