CORTE DEI CONTI, LA SFIDA DELLE PARIFICHE

Mercoledì 27 la Corte dei Conti procederà alla ratifica del bilancio 2022 della Regione. Dalle previsioni, e anche dai toni della relazione preparatoria, tutto dovrebbe filare liscio. È ormai terminata la stagione dello scontro tra la Corte e la Regione. Si prevede che entro luglio possa procedersi alla parifica anche del bilancio 2023. Questo potrebbe aprire spazi importanti per una manovra autunnale che preceda la legge di stabilità. Se si riuscisse poi a portare a termini entro dicembre non solo la parifica del 2024 ma anche quella del 2025 vi sarebbero disponibili per la manovra di fine anno fino a 5 miliardi.
AGRIGENTO, TEST PER IL GOVERNO E LE PROSSIME REGIONALI

Domenica e lunedì si terranno le elezioni amministrative in città importanti. 17 i comuni siciliani superiori ai 15.000 abitanti nei quali si voterà con il sistema proporzionale, tra i quali Messina, Marsala, Enna ed Agrigento. In quest’ultimo comune la destra è spaccata in due parti e il risultato potrebbe comportare un forte effetto sulla politica regionale. Se infatti andassero in ballottaggio una delle due coalizioni di centrodestra e il candidato della sinistra indicato da La Vardera, quest’ultimo senza il traino dei candidati sarebbe favorito. E lancerebbe alle regionali il leader di Controcorrente.
ANNIVERSARIO FALCONE, EVITARE PROVOCAZIONI

Il 23 maggio cade il 34esimo anniversario della strage nella quale vennero uccisi il giudice Falcone, la moglie e la scorta. E ancora una volta la sinistra palermitana sembra voler utilizzare questa scadenza a scopi politici, per un corteo contro il governo e per dividere lo schieramento antimafia. Le polemiche degli ultimi anni dimostrano il tentativo costante della sinistra guidata dalla CGIL di delegittimare la Fondazione Falcone che storicamente organizza la manifestazione ufficiale davanti all’albero intestato al giudice martire antimafia. Occorrono controlli serrati contro ogni provocazione.
QUELLA IMPERDONABILE FRASE SESSISTA

Nel corso di una riunione al Comune di Palermo, Dario Chinnici, capogruppo di Lavoriamo per Palermo che fa riferimento al sindaco Roberto Lagalla si è rivolto alla consigliera comunale ex grillina Giulia Argiroffi di recente passata al gruppo di Controcorrente di Ismaele La Vardera utilizzando polemicamente un’espressione oggettivamente sessista, ossia: “tu che sei stata la donna di tutti”, aggiungendo poi “politicamente parlando” che sono sembrate una pezza peggiore del buco. La solidarietà all’Argiroffi e l’indignazione sono state bipartisan e unanimi da parte di tutti i partiti.
IL CASO AUDIT TESTIMONIA LE DIFFICOLTÀ DEL GOVERNO

Marco Sambataro, dirigente esterno della Regione che si occupa di cooperazione europea viene nominato dirigente generale all’Audit, ovvero al settore che verifica il funzionamento dei programmi cofinanziati dall’Unione Europea. Subito i sindacati dei dirigenti con una nota polemica sostengono il rischio di un conflitto con suoi precedenti incarichi. Rischio di fatto inesistente. La Regione sospende il provvedimento e, per evitare scontri, il dirigente lascia l’incarico. Una testimonianza di debolezza del Governo regionale che non è capace di sostenere i propri stessi provvedimenti.
ALAA FARAJ E LA REVISIONE DEL PROCESSO

Lo scorso dicembre è stato parzialmente graziato dal Capo dello Stato che gli ha tolto 11 anni e quattro mesi dai 30 della pena permettendogli di accedere alle pene alternative. Alaa Faraj, giovane calciatore è stato condannato a Messina per omicidio plurimo e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in quanto nel 2015 è accusato di essere lo scafista di un barcone alla deriva nel quale sono stati trovati 49 morti. Molti elementi fanno ritenere che sia innocente. Intanto la Corte d’Appello di Messina ha accolto la richiesta di revisione del processo e lo ha scarcerato.