MINARDO: SCHIFANI È UNA RISORSA, MA È PRESTO PER DECIDERE

Il commissario regionale di Forza Italia Nino Minardo a domanda precisa sulla ricandidatura di Renato Schifani continua a rispondere che Schifani è una risorsa, ma manca un anno e mezzo e la cosa non è quindi all’ordine del giorno. Sarebbe stata la risposta giusta se il precedente commissario regionale, Marcello Caruso, non avesse sempre sostenuto che Forza Italia chiedeva la ricandidatura di Schifani. Alla luce di questo, la risposta di Minardo sembra quasi un passo indietro.
SCHIFANI: NON SI VA DOVE IL CENTRODESTRA È DIVISO

Il Presidente della Regione, Renato Schifani, ha fatto sapere che non farà campagna elettorale per le elezioni amministrative a causa delle profonde spaccature ufficiali e non ufficiali del centrodestra nei comuni al voto. È una scelta comprensibile per il leader della coalizione. Schifani ha anche scritto sulla chat della giunta quasi ordinando agli assessori di fare lo stesso. Questo è invece un azzardo. Se gli assessori regionali non andranno indeboliranno il centrodestra nei comuni della loro zona e se invece andranno Schifani non è certo in grado di sanzionarli in alcun modo.
TORNA LA STRANA LISTA DEGLI IMPRESENTABILI

Ieri la Commissione nazionale Antimafia ha reso noti i nomi dei cosiddetti impresentabili, ossia dei candidati alle elezioni che rientrano nelle maglie del codice di autoregolamentazione approvato dai partiti diversi anni fa. In Sicilia i cosiddetti impresentabili sono 5. Il candidato a sindaco della Lega ad Agrigento, Luigi Gentile, per un processo per bancarotta, e poi ben 4 candidati del comune di Randazzo. Uno di questi, Freddy Pillera, per truffa aggravata. Gli altri tre, Cettina Foti, Gianluca Anzalone ed Emilio La Piana, pur non essendo imputati, erano nella giunta del comune sciolto per mafia.
FRATELLI D’ITALIA PUNTA SULLA ZES

Ieri al Senato si è tenuto un incontro organizzato da Fratelli d’Italia sul tema “Sicilia, sfida mediterranea”. L’incontro è stato introdotto e moderato dalla responsabile delle politiche per il Mezzogiorno di Fdi, Carolina Varchi. Sono intervenuti il sottosegretario al Sud, Luigi Sbarra, il Presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, e i parlamentari Raoul Russo, Luca Sbardella e Salvo Pogliese. Presentato il piano per il Sud del Governo Meloni che parte dal Pnrr e dalla Zes unica del Mezzogiorno per politiche di sviluppo contro le logiche dell’assistenzialismo.
LA PROCURA INDAGA SUL RACKET CASE POPOLARI A PALERMO

Dopo le denunce del Comune e nello specifico dell’assessore all’edilizia abitativa, Fabrizio Ferrandelli e i numerosi interventi per riportare la legalità nella giungla delle assegnazioni delle case popolari a Palermo, la Procura indaga già da un anno. Dal Giornale di Sicilia di oggi apprendiamo che nei mesi scorsi i carabinieri hanno sequestrato tutto quello che riguarda le case popolari gestite dal Comune. Si cerca di individuare prima di tutto i meccanismi attraverso i quali le case passano ai vari nuclei abusivi dietro versamenti di denaro che simulano vendite ovvero affitti,
SCIOPERO NAZIONALE POLITICO USB UN TOTALE FALLIMENTO

L’USB, unione sindacale di base, sindacato che raggruppa la militanza di estrema sinistra, aveva indetto per lunedì 18 maggio uno sciopero generale di tutte le categorie a fianco della Flottilla, contro Israele e per la Palestina, contro la guerra e l’aumento delle spese militari e contro il Governo Meloni. Sciopero quindi su tematiche di carattere strettamente politico e non sindacale. Il giorno prima e il giorno stesso, gran parte dei giornali parlavano del rischio di paralisi del Paese. Invece non è successo assolutamente nulla. I dati ufficiali di adesione dicono che solo l’1,01 dei lavoratori ha scioperato. Un enorme flop.