NEL CAMPO LARGO SICILIANO IL PD NON TOCCA PALLA

Il Partito Democratico in Sicilia è nel cosiddetto campo largo il partito più strutturato nel territorio. Ma è circondato da estremisti e giustizialist. Nella coalizione della sinistra siciliana ci sono i 5 Stelle, Controcorrente e Avs (sinistra e verdi) i quali chiedono al PD di accettare le loro scelte come ad Agrigento con il candidato di Controcorrente, ma non hanno alcuna disponibilità quando dovrebbero fare lo stesso. Ieri durissima nota di Avs contro il PD su Randazzo per avere scelto come candidato sindaco il vice sindaco uscente, ma non imputato, della giunta sciolta per mafia.
GESTIVANO I TRAFFICI DAL CARCERE, 26 ARRESTI

Avevano trasformato le celle in un ufficio dal quale gestivano il traffico di droga attraverso l’uso del telefonino e dell’app Signal. Un’altra prova di come le carceri siano diventate ormai un colabrodo e un luogo dal quale si possono tranquillamente portare avanti i propri traffici. La polizia e i carabinieri ieri hanno smantellato tre grandi piazze di spaccio a Palermo e arrestato 26 persone per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata dal metodo mafioso e spaccio.
ABBRACCIA IN TRIBUNALE I SUOI AGGRESSORI

Davide Cavallo, giovane ragusano, lo scorso 12 ottobre venne aggredito a Milano nelle vicinanze di una discoteca da 3 minori e due maggiorenni. Gli rubarono 50 euro ma gli diedero una coltellata che gli ha lasciato pesantissime e permanenti conseguenze fisiche. Ieri il processo ai due maggiorenni. Davide chiede di avvicinarsi, li raggiunge, li abbraccia e parla qualche minuto con gli imputati che nei giorni scorsi aveva dichiarato di perdonare. Una straordinaria lezione di vita. Poi arrivano le condanne. Vent’anni per l’accoltellatore e dieci mesi al complice.
BIMBA ABUSATA IN FAMIGLIA

A 12 anni una bimba di Acireale veniva abusata e maltrattata in casa dal patrigno e persino dalla madre. I due sono stati arrestati dagli agenti di polizia per corruzione di minorenne, maltrattamenti e violenza sessuale aggravata. La segnalazione era arrivata dalla scuola della bambina a seguito delle cose scritte in alcuni compiti in classe e di alcuni comportamenti anomali. La minore è stata quindi ascoltata e ha ricostruito la terribile verità. Ed è poi stata trasferita in una struttura protetta per minori con i fratellini.
15ENNE FASCISTA AGLI ARRESTI DOMICILIARI

L’odio e le peggiori ideologie si propagano attraverso i social come il fuoco sulla paglia, ma quello che stupisce è il fatto che anche bambini in età da pediatra riescano a mettere su attraverso i social strutture di reclutamento ideologico. Un 15enne di Siracusa è stato messo agli arresti domiciliari e poi alla messa in prova con l’accusa di propaganda razzista e riorganizzazione del partito fascista. Il 15enne, insieme a un 13enne (quindi non imputabile) e altri soggetti, tramite TikTok cercavano reclute per un nuovo movimento fascista e si rendevano anche responsabili di danneggiamenti.
L’ANTISEMITISMO, LA FLOTTILLA E LA BARBARIE DI UN MINISTRO

Noi crediamo che l’antisemitismo si stia di nuovo diffondendo per il mondo e crediamo che il vero atto di genocidio sia stato perpetrato il 7 ottobre dagli assassini di Hamas. Ma sulle vicende della Flottilla sentiamo di dover dire una parola chiara. Non condividiamo per nulla l’iniziativa ma difendiamo fino in fondo la loro libertà di manifestare le proprie opinioni. L’arresto in acque internazionali e il vergognoso trattamento da parte di un ministro israeliano, non hanno alcuna giustificazione e necessitano una netta presa di distanza di tutta l’Europa da questi metodi barbari e anti democratici.